Ritorno alla normalità.
Tuesday, April 22nd, 2008 at
1:20 pm
Categories: Routine, Uncategorized, viaggi
Dopo tutti questi viaggi, più o meno lunghi, finalmente si torna alla normale e “tranquilla” vita quotidiana.
Russia? Tutto bene, o quasi. Vale sicuramente la pena di visitare Mosca e San Pietroburgo, se non altro per respirare l’atmosfera di una cultura diversa dalla nostra, anche se la realtà quotidiana delle “persone normali” è nascosta dietro lo sfarzo dei pochi ricchi, che probabilmente tengono di più all’apparenza che alla sostanza. Lo so, sembra un po’ troppo critico, ma il gap tra le due diverse realtà è evidente, e non si può far a meno di notare la differenza tra le belle ragazze vestite di tutto punto, con tacchi vertiginosi e vestiti di marca, e i normali lavoratori, come quelli che si possono incrociare nei chioschi o nella metropolitana. Inoltre il viaggio, organizzato da un’agenzia di Tampere che vanta anni di esperienza nei tour in Russia (Timetravels: giusto per fare cattiva propaganda), non è stato soddisfacente come ci si aspettava. Problemi con orari, spese aggiuntive non previste, accompagnatore finlandese, ubriaco dopo le 5 del pomeriggio, non hanno certo reso la vacanza rilassante, anzi, il pensiero comune è stato: “Mai più viaggi organizzati!”. Il tragitto di ritorno è stato alquanto comico, se ci si pensa col senno di poi: Helsinki-Tampere in 3,5 ore (177km), con l’autobus che andava ai 50 km/h, senza accompagnatore, 40 erasmus soli con l’autista che parlava esclusivamente russo… Non riesco ancora a capacitarmi di come sia stato possibile spiegargli che aveva sbagliato strada (avere un navigatore, ovviamente, era fuori discussione). Il prossimo viaggio me lo organizzo da sola, magari ci vuole un po’ di tempo, ma si risparmiano soldi e nervoso!
Per il resto tutto procede come al solito: lavoro in laboratorio, scrittura della tesi (della serie: traduzione letterale dall’italiano all’inglese), e feste. Qui adesso sembra carnevale: è il periodo del Wappu, che si festeggia il 1° maggio, ma i preparativi iniziano 2 settimane prima, e i festeggiamenti continuano per un’altra settimana dopo. Evento clou: tuffo nelle acque del fiume che passa per il centro di Tampere (freddo e non molto pulito, da quanto mi hanno informato). Inoltre oggi ho potuto testare che la stupidità finlandese è peggio della goliardia veneta: in pausa pranzo, nel cortile centrale dell’università, stavano facendo un simpatico giochino… avete presente le freccette?? Ecco, il principio era quello, solo che le frecce erano delle uova, e il bersaglio…niente meno che il sedere nudo di qualche ragazzo (quasi certamente volontario). Peccato che non sia riuscita a fare una foto. Comunque vi assicuro che non erano ubriachi!
Bene, ora mi aspettano 3 giorni di conferenze su “Tissue Engineering”, speriamo siano interessanti, o almeno che le sedie siano comode, anche se giovedì dovrò fare la valletta e portare il microfono in giro per la sala… mi sembrerà di tornare ai “bei tempi” dei lavori sottopagati a Torino, anche se stavolta il mio aiuto è gratuito… Per amor di scienza questo ed altro! ![]()
April 23rd, 2008 at 2:36 am
Viaggio! IO VIAGGIO! …ma vieni in abruzzo! che almeno il vino non manca, gli autisti dei bus conoscono le strade e non spendi niente per le vacanze!!!
abbracci!!!!