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Tuesday, March 11th, 2008 at
9:41 pm
Categories: viaggi
Lo so, sono sparita… Ma il lavoro cominicia a farsi impegnativo, e poi sono partita per il primo viaggetto: 4 giorni, tanta strada, e poco riposo, destinazione Riga e Vilnius (per chi non lo sapesse, sono le capitali della Lettonia e della Lituania, rispettivamente). Compagni di viaggio: 4 francesi, con il risultato che ora so dire più stupidate in francese che in inglese, utile, no?!?
Ringraziando Ryanair che ha permesso il volo economico da Tampere a Riga, siamo partiti giovedì sera, abbiamo dormito in un ostello in una zona non molto turistica (vicino alla stazione), ma comoda per ripartire la mattina dopo alla volta di Vilnius. Viaggio di 4 ore con il pullman, abbastanza comodo, ma probabilmente eravamo talmente stanchi che avremmo dormito pure in piedi…Permanenza totale a Vilnius: 28 ore, un vero peccato, perchè l’appartamento che avevamo affittato era davvero carino, tanto da farmi venir la voglia di rimaner a vivere là.
Vilnius e Riga sono due città particolari, per chi è abituato all’Europa più occidentale. La parte della città vecchia, che corrisponde praticamente al centro, è molto bella, piena di palazzi storici, chiese, edifici ben tenuti e di particolare bellezza, tutto curato e turistico, ma basta spostarsi di qualche centinaia di metri verso la periferia e subito si capisce che la realtà della gente che vive lì è ben diversa. Case vecchie, con un evidente bisogno di restauro, desolazione, tutto è grigio, e viene subito alla mente il recente passato di queste città.
Vilnius non è molto grande, in quelle poche ore che avevamo a disposizione, siamo riusciti a vedere tutti i posti rilevanti descritti dalle guide turistiche. Il cambio è favorevole, con circa 8 euro si riesce a pranzare al ristorante, e il cibo è particolarmente calorico, quindi non serve molto per esser sazi. Ovviamente anche lo shopping ha beneficiato della convenienza della Litas. La vita notturna è abbastanza tranquilla, ma forse non abbiamo trovato i posti giusti, anche perchè il locale più famoso era chiuso per restauro, quindi ci siamo ritrovati in una specie di pub con pista da ballo con musica locale, che sembrava un po’ datata.
Riga invece, per quanto riguarda il centro, i negozi, i ristoranti e i club, rappresenta maggiormente lo stereotipo di capitale; i prezzi sono paragonabili a quelli dell’Italia, la vita notturna molto movimentata, soprattutto se si vuole godere della bellezza delle ragazze locali, infatti ci sono molti club di striptease, e molti “pr” agli angoli delle strade cercano di attirare la clientela. Ovviamente noi non siamo andati a sondare il terreno in quei posti, ma le ragazze in discoteca non erano da meno… Infatti erano molto provocanti, e la deejay era più nuda che vestita, ma forse la maggior presenza femminile rispetto a quella maschile era anche dovuta al fatto che sabato sera coincideva con la festa della donna… Mah, magari qualche maschietto potrebbe tornare per constatare se è sempre così o no…ci sono volontari???
La vita quotidiana procede bene, un po’ stancante per i troppi impegni, ma il lavoro mi piace molto, quasi quasi ci faccio un pensierino a rimanere qui, ma ora è troppo presto, vedremo se sarò della stessa idea alla fine di luglio.
Intanto sto pensando se cambiare stanza, si è liberato un posto nell’appartamento della mia amica francese, nel palazzo che hanno appena ristrutturato, e visto che a fine aprile comunque devo traslocare, magari ne approfitto e mi trasferisco prima, così sono sicura che rimango qui, comoda all’università e con gli amici vicini.
Comunicazione personale: un in bocca al lupo gigante a Chiara, domani si laurea! Vorrei tanto esser lì…
March 13th, 2008 at 4:20 am
Piccola nota: i francesi erano 4 come i Mondiali che abbiamo noi in saccoccia e tu una sola come l’unica coppa che hanno vinto loro…
Volevo inoltre offrirmi come perlustratore delle disco (e ragazze) lettoni. Dove devo firmare?
March 13th, 2008 at 6:01 pm
Brava brava la nostra francesina…
@ Lucio: ragazze e “lettoni” nella stessa frase ti fanno agitare subito gli ormoni vero?
March 17th, 2008 at 6:41 am
Si direi che se nella stessa frase ci metti ragazze, le’ttoni e letto’ni e’ davvero il massimo!