KL from the 18th - a philippine-italian brew…

Archive for the 'Friends, social & freetime' Category

Dove eravvamao rimasti…
Where were we…

Wednesday, May 30th, 2007
 
Che abbiano tostato troppo il caffè? - HAve they toasted the coffee too much?

Eh, lo so, una vergogna tutte queste settimane di assenza, chiedo venia. Ma veramente sono proprio preso dal lavoro, adesso capisco anche perché Nina non scrive mai.

L’ultima volta eravamo alle vacanze, ormai dovrò ridurmi ad una breve sintesi degli episodi rimanenti:

·         Per comprare un paio di ciabatte una sera abbiamo girato tre ore, tutti a d*Mall vendono ciabatte, ma le ho prese solo alla fine perché le commesse hanno improvvisato una canzone per me.

·         Avete mai immaginato di dare da mangiare ai pesci con le vostre mani? Io anche a Nemo ho dato da mangiare, un emozione incredibile trovarsi a nuotare in mezzo a banchi di pesci tropicali.

·         Parasailing: divertente, ma dopo un po’ si comincia a sentire l’effetto dell’imbracatura…

·         Massaggio al resort: fantastico, il lettino col buco per la faccia e sotto una vasca con i fiori. Peccato che la punta della testa era ancora scottata, e quando il massaggio vi è arrivato l’unica cosa a cui posso paragonare il dolore sono decine di aghi conficcati nello stesso punto…

Ok fine vacanza. Lo scorso weekend la compagnia dove lavora Nina ha organizzato la cena annuale con pernottamento incluso in hotel. L’evento si è svolto presso il centro Sunway Lagoon, dove vi sono un grosso centro commerciale, hotel, parco divertimenti e chi più ne ha più ne metta. Il pomeriggio, dopo aver posato la borsa in camera, Nina ha deciso di farsi l’acconciatura al parrucchiere nel centro commerciale. Io, per ingannare il tempo, mi sono seduto da Starbucks col mio frappuccino. A un certo punto, ero al telefono con la mamma (baci!) quando ho notato che di fronte a me sempre più persone scattavano foto coi cellulari verso l’alto. Appena sporto ho visto che sopra al tetto c’era un incendio, dal fumo nerissimo, e quindi sono rimasto a vedere gli sviluppi sorseggiando la mia bevanda e chiacchierando al telefono. Nina si è inserita nella telefonata preoccupata, così l’ho invitata a raggiungermi. Infatti l’incendio era proprio nella zona del  parrucchiere, e così è scappata coi capelli mezzi bagnati (per fortuna, così mi ha dato la macchina fotografica per documentare il fatto). Dopo pochi minuti, a incendio sedato, sono tornato in camera a rilassarmi, e Nina a sistemare i capelli.

La cena è stata molto divertente, con giochi, premi, e c’era anche una delle più famose pop star del paese (non chiedetemi il nome) che ha cantato un poco. Ma lo special guest non era lui, bensì il Maestro Jedi che ha promesso di prendere in considerazione la nostra domanda di diventare apprendisti…

 

I know, all these week of silence are a shame, I beg your forgiveness. But I am really focused with my new job, now I understand why Nina never writes.

Last time we were on holiday, but now I have to reduce it to a summary:

·         One night we walked three hours to find a pair of slippers. Every shop in d*Mall sell slippers, but I bought only when the girls working in a shop made up a song for me.

·         Have you ever imagined of feeding fishes with your hands? I even fed Nemo itself, an incredible emotion to swim surrounded by all these tropical fishes.

·         Parasailing: funny, but after few minutes I started to feel the effect of the belts…

·         Massage at the resort: paradise, the bed with the hole for the face and underneath a ball with flowers. Unfortunately my head was still burnt, so when the massage arrived there, the only thing I can compare to that pain is a bunch of needles stubbed in the same point…

End of the holidays. Last weekend, Nina’s company organized the annual dinner, with a night in hotel included. The event was in Sunway Lagoon, a place with a huge mall, hotels, a theme park. During the afternoon, after leaving the bag in the room, Nina decided to go to the hairdresser in the mall, so I sat down in Starbucks to pass time with my frappuccino. I was at the telephone with my mom, when I noticed that more and more people were taking picture above my head, so I went out to check, and the roof of the mall was on fire! Such a black smoke, so I staid on the road side to check what happens with my drink and my phone call. Nina interrupted the call and asked me if I was sage, so I invited her to join me. The fire was in the zone of her hairdresser, so she ran down with the hair half wet (good thing, so I could get my camera). After few minutes, once the situation was under control, I wnt to rest in the hotel, and Nina to finish her hair-stuff.

The dinner was very funny, there were games, prices, even one of the most famous pop stars in the country (don’t ask me his name), who sang few tracks. But the special guest was not him, it was the Jedi Knight who promised us to consider our application…

Massimo
 
Anche i Jedi usano il thermos - Jedis use thermos too

Buona Pasqua - Happy Easter

Monday, April 9th, 2007
 
Pasqua o Natale? - Easter or Xmas?

Prima di tutto buona Pasqua in ritardo. Qui non l’ho sentita proprio la Pasqua, perché tutto è diverso dall’Italia; intanto qui è come se non ci fosse, e poi il tempo, gli odori, tutto è diverso. Sarà anche per questo che mentre guardavo il Gran Premio mi sono mangiato più di due etti di mandorlato (!) che tenevo in frigo dallo scorso gennaio. Buonissimo, l’ho mangiato proprio volentieri più di due etti. Per la cena ho preparato l’agnello al forno con le patate, abbiamo bevuto il vino che Nina ha portato dall’Australia e poi lei ha preparato una torta alla cioccolata. Ovviamente oggi siamo a lavorare, niente Pasquetta, ma manca poco alle vacanze…

 

First of all belated Happy Easter to you all. Here I didn’t feel the Easter at all, because everything is so different compared to Italy: first of all here it is like Easter doesn’t exist, then smells, weather, everything is so different. Maybe that is the reason why I ate Mandorlato (an Italian Xmas sweet!) while watching the Formula 1, I was keeping that in the fridge since I came back from Italy. Delicious, I really enjoyed it, more than 200 g. For dinner I prepared roasted lamb with potatoes, we had the wine Nina brought from Adelaide and she also prepared a chocolate cake. Obviously today we had to go to work, no Holy Monday, but holiday is near…

Massimo

Sushi

Saturday, April 7th, 2007

Stamattina indovinate dove siamo andati: a fare un corso di sushi! La compagnia di Nina ha organizzato una lezione al Crowne Plaza Hotel, tenuta da uno chef giapponese. Io non mi ero iscritto, ma ho deciso all’ultimo momento a provare a imbucarmi. La sala era al trentesimo piano dell’hotel, l’ultimo, un gran bell’hotel. Sul cornicione fuori c’erano moltissimi fiori, e per forza qualcuno deve prendersi cura di loro; infatti a un certo punto abbiamo visto il giardiniere annaffiarli, senza il gancio di sicurezza, con una scioltezza che sembrava che i fiori fossero a terra.

Comunque dicevamo, mancava un partecipante e quindi sarebbe stato sufficiente far finta di essere lui. Però, qualche minuto dopo aver iniziato a rollare il sushi, è arrivato questo signore con la moglie, e quindi mi hanno scoperto; l’unica cosa da fare è stata di dividere il lavoro con Nina. Dopo il sushi abbiamo imparato a fare anche il teriyaki ed il riso fritto, più dei pancake per dessert.

Ovviamente alla fine ce semo magnati tutto, abbiamo portato a casa le ricette e siamo tornati, non dopo essere passati per KLCC, dove ho preso una giacca che avevo adocchiato qualche giorno fa, ed è stato amore a prima vista…

 

Guess where we went this morning: sushi class! Nina’s company organized a course at Crowne Plaza Hotel, lectured by a Japanese chef. I didn’t sign up for this, but I decided to infiltrate at the last moment. The room was on the 30th floor of the hotel, the last one, a very nice hotel. They also have flowers on the eave, and for sure someone have to take care of them; in fact at one point we saw the gardener out there, without safety hook, with such an ease that he looked like the flowers were in a garden.

Anyway, we were saying, one of the participants was missing, so it was enough to pretend I was him. But few minutes after we started to roll up the sushi, he arrived with the wife and so they discovered me; the only thing I could do was to share the work with Nina. After the sushi we learnt to prepare also teriyaki and fried rice, plus a pancake for dessert.

Obviously in the end we ate everything, we took home the recipes, not before passing by KLCC, where I bought a jacket I saw few days ago, and it was love at first sight…

Massimo

Palle in buca - Pool of news

Friday, April 6th, 2007

In questa settimana non c’è stato proprio niente di particolare che mi facesse venire voglia di scrivere. La cosa migliore che sia capitata è che al supermercato ho finalmente ritrovato i Savoiardi Vicenzi (prodotti esclusivamente nel paese che mi ha dato molti natali), dopo mesi che mancavano, ed ora allietano di nuovo le mie colazioni.

Ieri sera siamo usciti con Massimo (Gelatomio), Debbie (la sua ragazza), e poi abbiamo conosciuto Roberto e Mary, che abitano nel condominio di fianco al nostro. Siamo andati a giocare a biliardo, ma tutti i tavoli erano occupati. Vigeva la regola che per giocare bisogna sfidare chi occupa il tavolo, e se si vince si può giocare. Per fortuna, dopo una partita persa, delle persone hanno deciso di andarsene così abbiamo potuto giocare noi.

In questi giorni sta salendo la febbre della Formula 1, infatti in centro i diversi locali propongono in esposizione alcune delle vetture: alle Petronas Twin Towers ovviamente c’è la BMW, al Rum Jungle c’è la Ferrari e all’Aloha c’è la McLaren. Stasera se riesco recupero un po’ di foto.

A giorni inoltre dovremmo ultimare i preparativi per la nostra vacanza a Boracay, nelle Filippine, a cavallo del 1 Maggio; se siete già curiosi e non riuscite ad aspettare i fotoalbum cercate qualche immagine su Google, e ci odierete un po’…

 

During this finishing week there hasn’t been anything particular to make me write. The best thing that happened to me is the I finally found the Vicenzi’s Ladyfingers (exclusively produced in the town theatre of many of my Xmases) in the supermarket again, after some months during which they were missing, and now they make my breakfasts joyful again.

Yesterday night we went out with Massimo (Gelatomio), Debbie (his girlfriend), then we knew Roberto and Mary, who live in the condo nearby ours. We went to play pool, but all the tables were taken. There was a rule according to which you can challenge the people having the table, and if you win you can play. Luckily, after our first defeat, the guys decided to move away, so we could play.

In these days the Formula 1 fever is growing, in fact in the town centre the various places have a car to expose: of course in the Petronas Twin Towers there’s the BMW, then Rum Jungle has a Ferrari and Aloha has a McLaren. If I can tonight I will get some pictures.

Matter of few days, we should finish all the preparation for our holiday in Boracay, Philippines, one week for the 1st May; if you are curious and cannot resist to wait for the fotoalbums you can Google it and find some images, then you will start to hate us a bit…

Massimo

Il grande occhio - The big eye

Saturday, March 17th, 2007
 
Eye on Malaysia

Ieri sera, dopo settimane a rinviare, finalmente siamo andati tutti insieme all’“Eye on Malaysia”, la nuova ruota panoramica aperta per celebrare il 50° anno di indipendenza del paese. Sul sito ufficiale dicono che sia la più grande del mondo, non so, ma sicuramente è bella grande. In zona non c’è molto altro, a parte qualche bar e bancarella o ambulanti che vendono giocattoli luminosi, perciò ci siamo messi subito in fila per i biglietti. Pensavo che ci avremmo messo almeno un’ora per salire, invece in poco più di mezz’ora ce la siamo cavata. La nota dolente è che mentre aspettavamo, coperti dalle strutture metalliche, si è svolto lo spettacolo nel lago circostante, con sci e moto d’acqua, luci e fuochi artificiali. Comunque siamo saliti nella nostra cabina, ed è stata una sorpresa vedere che c’era persino l’aria condizionata! Purtroppo secondo me è un’arma a doppio taglio, perché da una parte rende la permanenza piacevole, ma dall’altra fa condensare l’aria calda fuori, e così i vetri sono coperti di condensa e impediscono una chiara visuale. Per fortuna, essendo la cabina occupata da otto persone, il calore dei nostri corpi ha riscaldato l’aria e fatto sparire gran parte della condensa. Il giro è stato abbastanza lungo, e sul lago siamo riusciti ad intravedere uno spettacolo olografico, con immagini proiettate su nubi di vapore, molto suggestivo.

Alla fine del giro abbiamo passeggiato un po’ in riva al lago, e quindi siamo tornati a casa.

 

Yesterday night, after several weeks delaying, we finally went to the “Eye on Malaysia”, the new portable wheel built for the Visit Malaysia 2007 celebration. On the official website they say it is the biggest in the world, dunno, for sure it is pretty large. There’s not much else around, only few bars, stalls and few ambulant sellers offering luminous toys, so we queued for the entrance tickets. I thought it would take 1 hour at least, instead we got rid of it in less than 40 minutes. The sad thing is that while we were waiting, covered by the metal structures, there was the show in the lake around the wheel, with water-ski, motorboats, lights and fireworks. Anyway we went up our gondola, and it was a surprise to see that there was even aircon! Unfortunately, to me it seems like having some side effects, because on one hand it makes your trip pleasant, but on the other hand it makes the air outside to condensate, so the glasses were covered by the condensed air and we couldn’t totally enjoy the view. Luckily we were 8 people in the gondola, so our body heat made the temperature to raise up, making the view much better. The trip was quite long, and we managed to see an hologram show on the lake, with images projected on vapour clouds, very impressing.

At the end of the tour we had a walk a bit on the lakeside, then went home.

Massimo 
 
Ologrammi - Holograms