KL from the 18th - a philippine-italian brew…

Archive for the 'Dealing with Malaysia' Category

Home sweet home

Sunday, June 17th, 2007
 
Abiti tipici filippini - Philippine national dresses

Dovete sapere che, dato che a settembre il nostro contratto di affitto scade, Nina ed io abbiamo deciso di comprare un appartamento; e così ieri siamo andati a vederne qualcuno, dopo aver risposto a degli annunci sul giornale. L’agente immobiliare ci ha portati in un grande appartamento, ma in una zona non proprio delle migliori. L’appartamento era abbastanza sporco, una cattiva pubblicità per un’agenzia immobiliare; arrivati alla finestra, la signora ci fa: “ed ora ammirate la meravigliosa vista delle Twin Towers!”, ma non si vedevano altro che i parafulmini (non sapeva a che tipo di vista siamo abituati noi), e sotto una specie di baraccopoli, veramente squallido. Comunque finita la visita l’agente aveva appuntamento con un’altra coppia per mostrare un'altra unità, così per curiosità abbiamo deciso di vederla anche noi. Ad un certo punto l’agente ci dice (a me e Nina): Vedete, l’appartamento è veramente un ottimo affare, molto migliore di questo, sicuramente un affare migliore!”. Ma si può, con due possibili acquirenti davanti, sminuire così il posto che si vuole vendere? Sono rimasto senza parole… Ah, tra l’altro l’ha menata della vista anche nel secondo posto, ed era ancora peggio del precedente.

Alla fine siamo andati a vedere il condominio dove abita un nostro amico, un bel posto, se avremo fortuna vedrete presto di cosa si tratta.

Ah, nella foto siamo io e Nina, con indosso gli abiti nazionali filippini, pronti per andare alla celebrazione dell’indipendenza delle Filippine, che si è tenuta presso l’ambasciata delle Filippine.

 

You have to know that, since next September our rental contract is expiring, Nina and me have decided to buy an apartment; so yesterday we went to visit a few units, after answering to the newspaper classifieds. The agent took us to a big apartment, but not in the best area. It was also quite dirty, not a good image for a real estate agency; when we arrived at the window the agent told us: “and now admire the amazing view of the Twin Towers !”, but we could see nothing but the lightening rods (she did not know which view we are used to), and around the condo a kind of barracks suburb.

Anyway, at the end of the visit the agent had an appointment with another couple for showing another unit, so we joined them just for our curiosity. At one point she tells us (to me and Nina): “You see? The unit I showed you is much better, a real better buy!”. Is it possible, in front of possible buyers, say that the apartment they are viewing is not that great?? I really was without words… Ah, furthermore she also tried to amaze us with the stupid view of the Twin Towers once again.

In the end we went to visit a condo where a friend of ours lives, a nice place, if we are lucky you will see what is that about soon.

Finally, the picture is us last Sunday, wearing the national Filipino clothes, ready to go for the Independence celebration at the Philippines Embassy.

Massimo 

How much is the fish?

Saturday, March 31st, 2007

Da giovedì non è solo il titolo di una canzone. Allora, l’altra sera andiamo da Carrefour a fare la spesa, visto che dispensa e frigo erano vuoti. Alla fine siamo usciti col carrello pieno, ed ho pagato 320 RM circa. Niente di strano per me, con tutta sta roba ci può stare ho pensato. Invece Nina, che essendo una ragazza se ne intende, ha iniziato a tediarmi, e così a casa dopo cena ha controllato lo scontrino. Praticamente avevamo comprato 4 pesci da fosso, quelli pieni di lische che sanno di fango (ad alcuni piacciono non so cosa dire) e li avevamo pagati 70 RM, marcati come filetto di salmone. Mi sembrava strano che i tre pescivendoli, così intenti a chiacchierare allegramente tra di loro, non commettessero qualche errore. Il giorno dopo perciò sono dovuto andare di ritorno coi pesci congelati in un sacchetto per farmi risarcire. I pesci costavano circa 3 RM, così mi hanno ridato la cifra mancante. Un vero sospiro di sollievo.

 

Since last Thursday is not only the title of a song anymore. Well, few evenings ago we went to Carrefour for the grocery, since the fridge and the ambry were totally empty. In the end we went out with such a full trolley, and I paid 320 RM. Nothing strange to me, looking at this much stuff it seems fair. Nina instead, being naturally skilled as a female, started to complain, so once at home, after dinner she checked the receipt. Actually we bought 4 Telapia fishes, those full of bones and tasting like mud (someone likes them, what can I say?) and we paid them 70 RM, labelled as Salmon fillet. It seemed so strange to me that the three guys working at the fish store did not make any mistake while chatting so quite instead of working. The day after I had to go back with the frozen fishes in a plastic bag to get refunded. The fishes were only 3 RM, so I got back the remaining. A real relief.

Massimo

Non può piovere per sempre
It can’t rain forever

Friday, March 23rd, 2007

Questa settimana sta accadendo qualcosa che in un anno (oggi è un anno esatto che sono in Malesia) non avevo mai visto: la pioggia di mattina. Ovviamente piove anche il pomeriggio, ma piove anche di mattina. Da lunedì scorso ogni giorno, al mio risveglio, piove. Non che mi dispiaccia, anzi; fare colazione sul poggiolo con la pioggia mi ricorda casa mia, in quei giorni piovosi in cui si starebbe sotto le coperte a vedere un film, quel tempo così caratteristico che anche qui mi sembra di svegliarmi ed andare a scuola quando avevo 13 anni: cielo grigio, strade lucide, odore della pioggia, i fanali accesi anche di giorno, e via dicendo. Tra l’altro, oltre ai ricordi, la pioggia abbassa un po’ la temperatura, cosa che non fa mai male.

Penso che quello che si è lamentato di più sia Spiderman, che proprio a causa della pioggia mattutina non è riuscito a scalare la Torre numero 2 all’ora che si era prefissato.

 

This week something unusual is happening, something I didn’t see in one year (today is one year I live here): morning rain. Of course there’s also the afternoon rain, but there’s the morning rain as well. Since last Monday, when I wake up, it is raining. Not that I don’t like, indeed; having breakfast on the balcony with the rain reminds me of home, of those rainy days when you would stay under a blanket watching a movie, that typical weather that makes me feel like when I used to wake up and prepare to go to school when I was 13: grey sky, lucid roads, smell of the rain, lights on by daytime, and so on. Furthermore, other than the memories, rain lowers the temperature, which is never bad.

I guess the one who really hated this morning rain was Spiderman, since this is the reason why he couldn’t climb Tower number 2 at the time he scheduled.

Massimo
 
Pioggia dal 18° piano - Rain from the 18th

Meglio di Rex - Policedogs

Wednesday, March 21st, 2007
 
Lucky & Flo (photo from New Straits Times)

Tempo fa, non ricordo quando, avevo scritto del progetto di usare dei cani per fiutare dischi pirata. Ebbene, sono arrivati due Labrador Retriever dall’Irlanda del nord, Lucky e Flo, che al loro primo giorno di servizio hanno sventato i piani di una banda di pirati, per un valore di 10 milioni di Ringgit (più di 2 milioni di Euro). Probabilmente questo due poliziotti a 4 zampe ora diventeranno degli eroi, pensate che alloggiano in un hotel per animali a 6 stelle!

 

Some time ago, don’t remember when, I wrote about the project of using dogs to detect pirate disks. Well, two Labrador Retrievers arrived from Northern Ireland, Lucky and Flo, and in their first service day they blanketed the plan of a syndicate, worth 10 millions Ringgits (more than 2 millions Euros). Probably these two “policedogs” will soon become heroes, imagine that they already stay in a six stars animals hotel!

Massimo

Gran gourmet

Tuesday, March 13th, 2007
 
Cinque stelle - Five stars

Gente, questa proprio non potevo lasciarmela sfuggire. Vi ho già parlato delle varie categorie dei servizi di ristorazione, che raggiungono costi minimi, in un post abbastanza datato, e qui c’è il massimo esempio. Da qualche giorno scendo dal treno in un altra stazione, e fuori ci sono un paio di tavoli con vendita cibo. Qui in Malesia è la norma trovare signore (casalinghe o non) che cucinano per vendere ad un banchetto ed arrotondare così lo stipendio.

Come vedete le varie pietanze sono contenute in vaschette di plastica o metallo, e nessuna è coperta. Immaginate che questa signora passa lì almeno tre ore al mattino, in balìa di smog, gente che passa, insetti e quant’altro, ma questo non scoraggia i clienti: ogni tanto sento qualcuno che ha sofferto di intossicazione alimentare, sanno che è perché mangiano in certi posti, ma non demordono. L’immagine più bella è questa che vedete, con la signora che sventola lo schiacciamosche sopra alle vaschette, a volte le uccide anche sopra alle vaschette, e chissà chi è il fortunato ad acquistare un pasto “arricchito in proteine”…

 

Dear readers, I really couldn’t miss this. I already told you about the range of restaurants here, reaching ridiculous costs, in another quite old post, and here there is the maximum example. Since few days I am using another train station, and outside there are a couple of stalls selling food. Here in Malaysia is normal to see ladies(both housewives or not) cooking at home to sell in these stalls and make some more money.

As you see the various dishes are contained in plastic or metal containers, and no one of them is covered. Imagine that this lady spends at least three hours in the morning, with smog, people passing by, insect and whatever, but this does not discourage the costumers: once in a while I hear about someone who got sick for food poisoning, they know it is because they eat in certain places, but they don’t give up. The best image is this one hereabove, with the lady winding around the fly flap on the containers, some times she kills them on the containers, and who knows who’s the lucky getting a “more proteins rich” meal…

Massimo