KL from the 18th - a philippine-italian brew…


Dove eravvamao rimasti…
Where were we…

 
Che abbiano tostato troppo il caffè? - HAve they toasted the coffee too much?

Eh, lo so, una vergogna tutte queste settimane di assenza, chiedo venia. Ma veramente sono proprio preso dal lavoro, adesso capisco anche perché Nina non scrive mai.

L’ultima volta eravamo alle vacanze, ormai dovrò ridurmi ad una breve sintesi degli episodi rimanenti:

·         Per comprare un paio di ciabatte una sera abbiamo girato tre ore, tutti a d*Mall vendono ciabatte, ma le ho prese solo alla fine perché le commesse hanno improvvisato una canzone per me.

·         Avete mai immaginato di dare da mangiare ai pesci con le vostre mani? Io anche a Nemo ho dato da mangiare, un emozione incredibile trovarsi a nuotare in mezzo a banchi di pesci tropicali.

·         Parasailing: divertente, ma dopo un po’ si comincia a sentire l’effetto dell’imbracatura…

·         Massaggio al resort: fantastico, il lettino col buco per la faccia e sotto una vasca con i fiori. Peccato che la punta della testa era ancora scottata, e quando il massaggio vi è arrivato l’unica cosa a cui posso paragonare il dolore sono decine di aghi conficcati nello stesso punto…

Ok fine vacanza. Lo scorso weekend la compagnia dove lavora Nina ha organizzato la cena annuale con pernottamento incluso in hotel. L’evento si è svolto presso il centro Sunway Lagoon, dove vi sono un grosso centro commerciale, hotel, parco divertimenti e chi più ne ha più ne metta. Il pomeriggio, dopo aver posato la borsa in camera, Nina ha deciso di farsi l’acconciatura al parrucchiere nel centro commerciale. Io, per ingannare il tempo, mi sono seduto da Starbucks col mio frappuccino. A un certo punto, ero al telefono con la mamma (baci!) quando ho notato che di fronte a me sempre più persone scattavano foto coi cellulari verso l’alto. Appena sporto ho visto che sopra al tetto c’era un incendio, dal fumo nerissimo, e quindi sono rimasto a vedere gli sviluppi sorseggiando la mia bevanda e chiacchierando al telefono. Nina si è inserita nella telefonata preoccupata, così l’ho invitata a raggiungermi. Infatti l’incendio era proprio nella zona del  parrucchiere, e così è scappata coi capelli mezzi bagnati (per fortuna, così mi ha dato la macchina fotografica per documentare il fatto). Dopo pochi minuti, a incendio sedato, sono tornato in camera a rilassarmi, e Nina a sistemare i capelli.

La cena è stata molto divertente, con giochi, premi, e c’era anche una delle più famose pop star del paese (non chiedetemi il nome) che ha cantato un poco. Ma lo special guest non era lui, bensì il Maestro Jedi che ha promesso di prendere in considerazione la nostra domanda di diventare apprendisti…

 

I know, all these week of silence are a shame, I beg your forgiveness. But I am really focused with my new job, now I understand why Nina never writes.

Last time we were on holiday, but now I have to reduce it to a summary:

·         One night we walked three hours to find a pair of slippers. Every shop in d*Mall sell slippers, but I bought only when the girls working in a shop made up a song for me.

·         Have you ever imagined of feeding fishes with your hands? I even fed Nemo itself, an incredible emotion to swim surrounded by all these tropical fishes.

·         Parasailing: funny, but after few minutes I started to feel the effect of the belts…

·         Massage at the resort: paradise, the bed with the hole for the face and underneath a ball with flowers. Unfortunately my head was still burnt, so when the massage arrived there, the only thing I can compare to that pain is a bunch of needles stubbed in the same point…

End of the holidays. Last weekend, Nina’s company organized the annual dinner, with a night in hotel included. The event was in Sunway Lagoon, a place with a huge mall, hotels, a theme park. During the afternoon, after leaving the bag in the room, Nina decided to go to the hairdresser in the mall, so I sat down in Starbucks to pass time with my frappuccino. I was at the telephone with my mom, when I noticed that more and more people were taking picture above my head, so I went out to check, and the roof of the mall was on fire! Such a black smoke, so I staid on the road side to check what happens with my drink and my phone call. Nina interrupted the call and asked me if I was sage, so I invited her to join me. The fire was in the zone of her hairdresser, so she ran down with the hair half wet (good thing, so I could get my camera). After few minutes, once the situation was under control, I wnt to rest in the hotel, and Nina to finish her hair-stuff.

The dinner was very funny, there were games, prices, even one of the most famous pop stars in the country (don’t ask me his name), who sang few tracks. But the special guest was not him, it was the Jedi Knight who promised us to consider our application…

Massimo
 
Anche i Jedi usano il thermos - Jedis use thermos too

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