KL from the 18th - a philippine-italian brew…

Archive for January, 2007

Carne al fuoco - Super livestocks

Tuesday, January 30th, 2007
 
Prendiamola sul ridere - Let's laugh on it

Il numero di ieri del New Straits Times, uno dei due quotidiani locali in inglese più autorevoli, riportava in prima pagina i risultati di un’indagine sugli allevamenti animali in Malesia, con risultati piuttosto allarmanti: su 100 campioni di carne bovina, ovina e pollame ricevuti mensilmente dai laboratori del Ministero Della Salute, il 2% di questi presentano tracce di Salbutamolo, un broncodilatatore. I campioni di manzo, montone, bufalo e oca invece raggiungono percentuali di risultati positivi fino al 20%. Inoltre sembra che negli ultimi 10 anni la situazione sia andata peggiorando. I polli vengono iniettati con Cloramfenicolo e Nitrofurano, due antibiotici cancerogeni. Anche Terbutalina e Clanbuterolo vengono usati, ma in dosi minori in quanto costosi.

Tutti questi composti sono stati inclusi nella liste delle sostanze velenose nel 1996 e perciò bandite, ma l’autore dell’articolo scrive che il Ministero era a conoscenza del loro uso per quanto riguarda gli allevamenti di maiali, ma ora la loro presenza è stata riscontrata anche nelle altre carni. Il Ministero non ha ancora ricevuto un resoconto ufficiale sull’indagine. Il vice-direttore di uno dei Dipartimenti per i Servizi Veterinari, secondo l’articolo, ha commentato così: “Non abbiamo mai controllato questi allevamenti, ma forse c’è da fare qualcosa”, confortante o no?

Nel 2004, ha detto il Ministro Della Salute, la percentuale di maiali contenenti composti di questo tipo era tra il 70 e l’84%, ed una recente ricerca ha confermato il dato. Ora 31 allevamenti di maiali sono sotto quarantena, e solo 4 di essi hanno fatto richiesta per controlli a parte del Dipartimento dei Servizi Veterinari. L’articolo continua riportando altre affermazioni di scarso rilievo, per chi sa l’inglese cliccate qui per il link.

Allora chi vuole venire da me per un barbecue (magari mangiamo carne australiana)?

 

Yesterday’s New Straits Times, one of the two most important local newspapers in English, had in the first page an article with the results from tests on animals here in Malaysia, with quite alarming results: around 2% of the samples received monthly by the lab showed traces of Salbutamol, a bronchodilator. Samples of beef, mutton, and buffalo and duck meat make up 20%. Furthermore it seems that in the last 10 years the situation got worse. Chickens are injected with Chloramphenicol and Nitrofuran, two cancer-causing antibiotics. Terbutaline and Clanbuterol were also used, but in lower dosage since they’re more expensive.

All these compounds were listed under the Poisons Schedule in 1996, then they were banned, but the article says that the Ministry acknowledges that farmers use them on pigs, but now their presence has been detected also for other kinds of meat. The Ministry had not received an official report yet. The Deputy Director of one of the Veterinary Services Departments commented the news in this way: “We have never monitored these farms but maybe something needs to be done”, inspiring, ain’t it?

In 2004 the Health Ministry said that a percentage between 70 and 84 % of pork contained the drug, and a recent check on 656 pig farms nationwide confirmed the figures. Now 31 farms are under quarantine, and only 4 of them have applied to the Veterinary Services Department to test their pigs. The article continues with other statements, for who is interested here’s the link.

So, who wants to join me for a BBQ (maybe we eat Aussie meat)?

Massimo

In taxi

Monday, January 29th, 2007
 
Moschea - Mosque

Oggi due storie di tassisti, anche stavolta uno onesto e uno miserabilmente disonesto. Ieri pomeriggio ho preso il taxi per tornare a casa, e mi sono accorto che il tassametro correva parecchio. Quando mi capitano episodi di questo genere, pago coi soldi che ritengo adeguati per la corsa e me ne vado, e i tassisti non si sono mai lamentati (lo sanno di essere disonesti). Così anche ieri il tassametro segnava 9,40 RM, ed io ne ho dati 8 al tassista, in biglietti da 1 RM. Il pirla, così convinto che fossero 10, mi ha dato anche il resto, così ho pagato un prezzo giusto; evidentemente come castigo per essere un ladro si è ritrovato un QI piuttosto basso…

Stamattina invece il tassista è stato molto gentile: gli ho chiesto di portarmi in un posto lontano, e lui ha detto di sì anche se era a corto di gas. Avrebbe dovuto tornare senza clienti e usando la benzina, il che significa una perdita di tempo e di soldi. Però mi ha detto che ero il suo primo cliente e perciò non voleva lasciarmi a piedi o farmi pagare di più. Alla fine della corsa mi ha addirittura augurato buona salute. Smontato dal taxi ho scattato la foto della moschea che vedete.

 

Today two cab drivers stories, a honest one and a miserably dishonest one. Yesterday afternoon I caught a taxi to go home, and I realized that the meter was going very fast. When this happens, I pay with the amount that I think is fair and I leave, and the drivers never complained (they know they are not honest). So yesterday the meter was indicating 9.40 RM, and I gave 8 to the driver, in 1 RM notes. The dumb, so sure it was 10, even gave me change, so I ended up paying a fair price; probably as punishment for being dishonest this cheater got a quite low QI…

This morning instead the driver was very nice: I asked to be taken to a quite far place, and he agreed even if he was low on gas. He was going to go back from my destination with no costumers and using normal petrol, meaning a loss of time and money. But he told me that I was his first costumer and so he did not want to leave me down o charge me more. At the end of the ride he even wished me good health. Once down the cab I took this picture of the mosque.

Massimo

Blood on the dance floor

Sunday, January 28th, 2007
 
Hard Rock Cafe KL (from the internet)

Allora, vi racconto un aneddoto sulla serata di venerdì scorso, all’Hard Rock Cafe. Intanto tranquilli, la brava Anabella non si è alcolizzata come uno potrebbe pensare dalle parole della sorella. Comunque siamo andati a fare quattro salti, e quando la pista si è animata sono arrivate, inevitabilmente, le solite due fichette che ballano insieme senza degnare nessuno di uno sguardo, per far girar la testa a tutti i maschi del locale. Allora queste due erano vicino a noi, proprio scatenate, così è iniziata la sfida Fichette vs Sorelle Hernandez (parametri di giudizio tecnica,  agonismo e simpatia). Le Fichette sono partite bene, niente da dire, due vere pantere della pista da ballo, con le loro movenze da capogiro; ma a questo punto le Hernandez, più sobrie e più basse di 25 cm circa, si sono scatenate: la loro somiglianza conferiva loro un’apparenza di sincronismo superiore alle Fichette, ed era come un confronto tra un motorino coi rapporti lunghi e uno coi rapporti corti, infatti le Fichette dopo un po’ si sono defilate. Ma non è finita qui: passati altri minuti la Hernandez senior ha alzato bandiera bianca, distrutta, e alla lunga ha trionfato la Hernandez junior, regina indiscussa della pista…

 

Well, I tell you an anecdote about last Friday night, at the Hard Rock Café. First  of all don’t worry, our good Anabella didn’t get drunk of vodka as one could imagine reading her sister’s words. Anyway, we went for some dance, and when the dance floor got full, inevitably the two hot chicks arrived, the typical chicks dancing together without looking at no one around, just to make all the males there to go crazy. So it happened that these two were near us, on the rampage, so the challenge Chicks vs Hernandez Sisters started (basing the judgement on technique, fancy and personality). The Chicks started well, nothing to say, two real dance floor panthers, with their vertigo movements; but at this point the Hernandez, 25 cm smaller and more sober, started their performance: their alikeness conferred them a synchronism appearance, more than the Chicks, it was like comparing motorbikes with different gearshifts, in fact after short the Chicks went away. But this is not all: after some more minutes Hernandez senior gave up, exhausted, so at the long distance Hernandez junior triumphed, incontestable queen of the dance floor…

Massimo

Hard Rock Cafe

Saturday, January 27th, 2007

Ieri siamo andati all’Hard Rock Café, perché ultimamente non abbiamo partecipato molto alla night life, e sarebbe stata una buona occasione per introdurre mia sorella alla vodka. Ci siamo incontrati là con Yahya, che si sposa in due settimane e sicuramente ha bisogno di alcool, e poi c’erano Shirlene e Tony. Ed eccomi là, non vedevo l’ora di insegnare un paio di cose a mia sorella sui locali notturni, quando l’inserviente all’entrata mi ha chiesto la carta d’identità, per assicurarsi che avessi almeno 21 anni, bah!

Comunque, dopo un paio di minuti con Massimo spiegando che in realtà sono un’adulta e non una giovanotta delinquente, siamo entrati. E ballato per tutto il tempo…

Inoltre, il terzo weekend di febbraio andremo a Miri a visitare Mae e Homer, per quattro giorni, durante il Capodanno Cinese. Non vedo l’ora di godermi sabbia, sole e mare! So cosa penserete: “Ma è appena tornata dalle vacanze!” Ma onestamente, dopo pochi giorni e molte riunioni qui a KL, sono impaziente per la prossima!

 

Yesterday we went to Hard Rock Café, since I realized we haven’t had a lot of nightlife lately, and it will be a good time to start introducing my younger sister to vodka. We joined there Yahya, who is getting married in two weeks and for sure would need some alcohol for that, and then Shirlene and Tony. And so there I was, quite excited to teach my sister a thing or two about clubbing, when the entrance staff asked for my ID, to ensure that I was at least above twenty-one, bah!

Anyway, after a couple of minutes with Massimo explaining that I am actually an adult and not a juvenile delinquent, we got in. And danced the night away…

On the other hand, come this third week of February, we will be going to Miri to visit Mae and Homer, for four days, during the Chinese New Year. Can’t wait for some of that sun, sea and sand! I know you must be thinking: “But she just got back from a holiday!” But honestly, a few days after being here in KL and many meetings later, I can’t wait for the next one!

Nina

Scatti mancanti - Missing shoots

Thursday, January 25th, 2007

Cosa vuol dire non avere la macchina fotografica a portata di mano: ieri mattina incontro con i colleghi a un Mc Donald, e ci siamo seduti fuori per pianificare la giornata (solo caffè, niente porcherie). A pochi metri da noi c’era una panchina con un Ronald in plastica seduto sul lato destro che teneva il braccio lungo tutto lo schienale. Seduto accanto a lui un disperato, non so se senzatetto, che fissava nel vuoto, coi vestiti tutti stracciati e uno zainetto malconcio. Ecco, sembrava proprio che Ronald stesse tentando si consolarlo, e meritava una foto. Ho aspettato fino all’ultimo, e quando mi sono deciso a prendere la macchina fotografica ha iniziato a fissarci, e quindi la foto è andata a farsi benedire.

Qualche ora dopo troviamo un traffico incredibile; giunti a ridosso della rotonda vediamo un camion rovesciato, perché ha preso la curva con troppa velocità. Macchina fotografica nel baule dell’auto.

Proseguendo il tragitto siamo arrivati ad un punto dell’autostrada, a più di 50 Km da KLCC in linea d’aria, e le torri gemelle si vedevano benissimo, un panorama che meritava una foto: macchina fotografica nel baule dell’auto. Per questo motivo non ci sono foto in questo post.

Comunque ieri mattina dovevamo incontrare un imprenditore cinese per definire l’acquisto di alcuni macchinari, così siamo andati alla sua ditta; il suo ufficio era arredato alla grande: bella scrivania, statua del Buddha, fontanella, divani, e lui era lì seduto con di fronte dei pacchettini ed un foglio di giornale, sul quale c’era un mucchietto di una polvere bianca. Trama da poliziesco? No, era semplicemente plastica, un campione dimostrativo. Niente di incredibile per il resto, ma il colpo d’occhio è stato simpatico. Poi ho notato che le unghie dei pollici e dei mignoli le teneva molto lunghe (2-3 cm), e mi sono chiesto perché. Ad un certo punto ha iniziato a scavare nelle sue narici, un’esplorazione accurata e approfondita, così ho supposto che fosse quello il motivo. Non so quale sia il motivo reale, qui c’è diversa gente che porta certe unghie lunghe, magari tra di voi c’è qualcuno che sa il perché…

 

What it means not to have the camera ready to use: yesterday morning meeting with some colleagues in a Mc Donald’s, and we sat down outside to plan the day (only with coffee, not any junk food). Few meters far from us there was a bench with a plastic Ronald sitting on it, and keeping his arm along the back part of it. Near him there was a miserable man sitting on the bench, I don’t know if homeless, looking to the infinite, with destroyed clothes and a backpack in very bad conditions. It looked like if Ronald was trying to relief him, so it was worth a picture. I waited till the last moment, and when finally I decided to take out my camera he started t stare at us so I missed the shoot.

Few hours later on our way we found a huge traffic jam; once arrived near a roundabout we saw a lorry upside-down, because he took the curve too fast. Camera in the trunk.

Going on for our way we arrived at one point, on the highway more than 50 Km (air distance) far from KLCC, but we could see the towers very clearly, a view worth a picture: camera in the trunk.

For this reason today’s post has no pictures in it.

Anyway yesterday morning we went to visit a Chinese business man, to define the purchase of some machinery. When we arrived at his office, it was great: nice desk, Buddha’s statue, little fountain, sofas, and he was sitting there, with some little bags and a newspaper sheet with some white powder on it. Beginning of a noir story? No, it was just plastic, a commercial sample. Nothing incredible for the rest, but the first impression was funny. Then I noticed that his thumbs and little fingers nails were 2-3 cm long, and I wondered why. At one point he started to dig his nose, an accurate and deep exploration, so I guess it was a practical reason for his nails. I don’t know which is the true reason, since here many people have some long nails, maybe anyone of you knows why…

Massimo