KL from the 18th - a philippine-italian brew…

Archive for August, 2006

Feste - Parties

Thursday, August 31st, 2006
 
Independence day
 
Immaginate stare in coda per ore... - Imagine cueing here for hours...
 
Una coda molto lunga  -A very long cue
 
Finalmente la mezzanotte - Finally the midnight

KLCC dev’essere stata una bolgia ieri, durante il concerto per la festa di indipendenza; già alle quattro del pomeriggio c’erano transenne fuori dal treno e all’entrata del centro commerciale, ed i ventilatori lungo il percorso lasciavano intuire la lunghezza delle code che si sarebbero formate…

 Ieri sera, come vi avevo accennato, siamo andati da Tony. C’erano più di venti persone, la maggior parte stipate sul poggiolo. Noi due siamo stati i primi, e ci hanno fatto subito abbuffare (la cena era buonissima), senza aspettare gli altri. Anche se insolita, mi è sembrata la scelta più logica visto che non ci saremmo stati tutti a tavola. Però ho anche scoperto che alle riunioni di famiglia non ci si aspetta per mangiare, si inizia alla mano che si arriva. Comunque c’era qualcuno di simpatico, ma la maggior parte segue un stile di vita un po’ troppo “mondano” per i miei gusti (tanto per essere politically correct), e piuttosto inconsistente. Tra gli ospiti c’era anche un signore che fa la guida nella giungla da molti anni, e probabilmente fra due weekend, mentre Nina sarà in America, io passerò due giorni immerso nella giungla malese!

A mezzanotte c’è stato lo spettacolo coi fuochi d’artificio, mi aspettavo di meglio, e la festa è proseguita. Verso l’una Io e Nina eravamo abbastanza stanchi, per cui siamo scesi a casa e siamo filati a dormire.

Oggi invece siamo stati al compleanno di Anai, in un posto che per me è stranissimo: c’erano questi corridoi rosa con le cucine e venticinque sale karaoke, come quella che vedete nella foto qui di seguito, dotate di megaschermo, microfoni, panche e tavolini, e toilette. Penso che i camerieri diventino piuttosto confusi nel passare da una canzone all'altra ni così breve tempo. Un posto piuttosto insolito dal mio punto di vista, però molto più “sobrio” di altri…

 

KLCC must have been a bedlam yesterday, during the Independence Day concert; at 4 PM there were already barriers to divide the directions outside the train and at the entrance to the mall, and the fans along the way suggested the forming of loooong cues…

As I told you yesterday night we’ve been to Tony’s place. There were more than twenty people, mostly bulked on the balcony. We were the first to arrive, and they immediately made stuff ourselves (the dinner was great), without waiting for anyone. Even if it was a unusual thing, it seemed to me the most logical, since we wouldn’t have all fitted around the table. Indeed I also discovered that for family reunions they don’t wait for each other to start a meal, who comes starts eating. Anyway there were some nice people, but the most of them had a lifestyle a bit too “mundane” (just to be politically correct), and quite inconsistent. Among the guests there was also a jungle guide, and probably in two weekends, while Nina will be in the US, I will spend two days in the Malay jungle!

At midnight there was the fireworks show, I expected something better, and then the party went on. At around 1 AM me and Nina were quite tired, so we went down and slept.

Today we went to Anai’s birthday, in a place that for me was so strange: there were these pink corridors with the kitchen and 25 karaoke rooms, like the one in the following picture, with couches along the walls, tables, maxi-screen, microphones and toilet. I think the waiters becomes very confused, passing by so many different songs in few time. Quite an unusual place from my point of view, but much more “sober” than others…

Massimo
 
Sala Karaoke - Karake room

Supercar

Tuesday, August 29th, 2006

Continua la rassegna delle auto da “maranza”, ecco un modello particolarmente apprezzato dagli autisti più “fighi”, in varie versioni. In un post precedente l'avete vista anche blu, inquadrata da dietro. Non so se quella dorata sia esattamente la stessa auto, ma si somigliano molto; magari è la versione più spinta.

 

Here we go with the review of the pimp cars, here is a model particularly appreciated from the coolest drivers, in various versions. In one of the previous posts you have seen it also blue, shoted from back. I don't know if the golden one is exctely the same car, but they look alike: maybe it is the extreme version.

Massimo
 
Versione rossa - Red version
 
Bicolor, dorata e grigia - Double colour, gold and grey

Independence day

Monday, August 28th, 2006
 
Tassista patriota - Patriotic taxi driver
E da dietro - And from the back

Sabato pomeriggio, andando al supermercato, abbiamo incrociato Tony, il vicino di cui vi avevo parlato, che ho conosciuto grazie alla bandiera un mese e mezzo fa. Era appena tornato da un viaggio con la moglie, e così ci hanno invitati da loro per la serata. Siamo saliti dopo cena, verso le nove, e abbiamo conosciuto parte dei loro figli, che hanno più o meno la nostra età.

Alla fine, da una visita per una saluto, la serata è proseguita fino all’una di notte, e abbiamo già ricevuto un invito per cena mercoledì prossimo, per la festa dell’indipendenza. Eh sì perché giovedì è il giorno dell’indipendenza, così mercoledì sera tutti festeggiano. Già da qualche tempo è possibile vedere la città tappezzata di bandiere, e le auto non sono da meno, come potete vedere nelle foto in alto.

Così saremo ospiti dei nostri vicini, con altri loro amici, per una cena a base di cucina indiana, e più tardi a KLCC ci saranno i fuochi d’artificio, che ci godremo dal balcone di casa tutti insieme.

La foto sotto invece l’ho scattata stamattina mentre mi recavo ad un impianto fuori città, alle otto. L’autostrada qui ha quattro corsie per senso di marcia, ma il traffico verso KL è così intenso che tutti i giorni vengono dirottate due corsie dalle quattro che vanno fuori città per cercare di smaltire il traffico il più possibile. Immaginare la gente che vive quell’incubo tutte le mattine è spaventoso…

 

Saturday afternoon, on our way to the grocery, we met Tony, the neighbour I wrote about, who I net thanks to the flag one month and half ago. He was just back from a trip with his wife, so they invited us to their place for the night. We went there after dinner, at about nine, and we met some of their sons, who are more or less our age.

In the end, from a greeting visit, it ended up in a funny night which finished at 1 AM, and we’ve been invited for dinner next Wednesday, for the Independence Day. Yes, because Thursday will be the Independence Day, so on Wednesday night everybody are celebrating. Since some time ago it is already possible to see the city full of flags, and cars too, as you can see in the pictures above.

So we will be guests to our neighbours, with other friends of them, for an Indian food dinner, and later there will be fireworks in KLCC, which we’ll enjoy altogether from the balcony.

The picture in the end instead it’s been taken this morning, while I was going to a plant outside the city, at about eight. The highway here has four lanes for each direction, but the traffic to KL is so intense that everyday two lanes from the ones going outside the city are taken and set in the other direction, to try to accelerate the traffic at best. Imagining the people that live this nightmare every morning is really scaring…

Massimo
 
Autostrada sovraccarica - Overloaded highway

Scambio di identità - Mistaken identity

Monday, August 28th, 2006

Era un venerdì come tanti, e perciò indossavo vestiti semplici, una maglia nera ed una gonna color panna. E visto che non voglio che I miei tacchi vadano distrutti camminando vicino ai lavori a lato del condominio, Ho scelto di mettere I miei infradito dall’Africa (un regalo della mamma di Massimo). Dopo circa cinque minuti di attesa, ho tirato un respiro di sollievo quando si è fermato un taxi. La conversazione col tassista è stata così:

Tassista: Sei cinese?

Io: No.

Tassista: Dove stai andando?

Io: Vado a lavorare.

Tassista: (incredulo) Vai a lavorare? Ma sembri così giovane per lavorare!

Io: (dovrei essere gentile o no?) No, sono vecchia abbastanza, grazie.

Tassista: Hai finito la scuola?

Io: (stavo iniziando a divertirmi) Sì, l’ho finita.

Tassista: La scuola superiore?

Io: (stavo iniziando a stufarmi) Ah ah, no, non la scuola superiore.

Spero sia stato solo un episodio di scambio di persona, spero che non si stesse riferendo proprio a me.

  

It was a casual Friday, so I was wearing something simple, a black blouse, cream-colored skirt. And since I don’t want my high heels to get destroyed while walking over the construction site near our condo, I chose to wear my pink-beaded slippers from Africa (a gift from Massimo’s mother). After about five minutes of waiting, I heaved a sight of relief when a taxi stopped by. The conversation with the driver goes like this:

Driver: Are you Chinese?

Me: No

Driver: Where are you going?

Me: I am going to work.

Driver: (Incredulous) You are going to work? You look too young to work!

Me: (Should I be gracious or not?) No, I am quite old already, thank you.

Driver: Did you finish school?

Me: (This is getting funny). Yes, in fact, I did

Driver: Was it secondary school?

Me: (This is getting bad). Ha ha, no, not secondary.

Well, I hope it was just a case of mistaken identity. I hope he wasn’t really speaking to me.

Nina

Incontrare i vecchi amici
Meet my old friends

Sunday, August 27th, 2006

Parlando del viaggio in USA questo viaggio, devo ancora fare parecchie cose. Devo prenotare l’hotel e il volo, e soprattutto fare la richiesta per il visto. Sarei felice di andare, perché incontrerei alcuni dei miei colleghi, i petrofisici Mukarram da Copenhagen e Kjetil dalla Norvegia. Kjetil è norvegese e quindi non ha bisogno del visto, ma Mukarram (Pachistano) probabilmente dovrà tagliarsi la folta barba prima che il nostro illustre Zio Bush lo lasci entrare. Vediamo nelle prossime tre settimane…

Un’altra cosa che vorrei dire è che il mio capo mi ha chiesto cosa voglio fare da grande, ummm voglio veramente essere il “Gran Maestro dei Petrofisici”, o voglio essere la “Signora delle Vendite e del Dare Ordini”? Onestamente, è una domanda difficile a cui devo rispondere ora, perché dovrò ricevere l’addestramento per diventare… “Gran Maestro dei Petrofisici” o “Signora delle Vendite e del Dare Ordini”. Ma suppongo che ci possa pensare domani, per ora vado a dormire.

 

Speaking of this trip to the US, I still quite have a lot of things to do. I would still need to book my hotels and flights, and most important of course is to apply for that US visa. I would be happy to go because I will be meeting some of my brothers in faith, petrophysicists Mukarram coming from Copenhagen, and Kjetil from Norway. Kjetil is Norwegian so he doesn’t need visa, but Mukarram (he comes from Pakistan) probably needs to shave off his beard before our great Uncle Bush lets him in. Lets see in three weeks time…

Another thing that I would like to say is that my manager asked me what I wanted to be when I grow up, ummm do I really want to be the Rock Physicist Master, or do I want to be the Lord of the Sales and Giving Orders? Honestly, it is a tough question that I needed to answer now, because I am supposed to get the training that will make me ..the Rock Physicist Master or the Lord of the Sales and Giving Orders. But I guess we can think of that tomorrow, for now I go to sleep.

Nina