Partenze

Postato giovedì 5 aprile 2007 alle 16:49 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

Molto spesso la differenza in un viaggio non la fanno i posti visitati e gli alberghi frequentati, bensì le persone con cui si divide il proprio tempo. Qui a Sydney ho conosciuto più gente in sei mesi che in Italia negli ultimi dieci anni credo. E tutti loro, chi più chi meno, hanno lasciato un segno nel libro immaginario che racconta questa mia avventura.

Sabato scorso siamo stati alla festa di addio di un ragazzo di Sondrio, Saul, che abbiamo conosciuto a Novembre e con il quale, specialmente io, abbiamo passato molte serate in giro. Dopo un anno in Australia, per lui e’ arrivato il momento di tornare in patria, non prima di aver trascorso venti rigeneranti giorni in Thailandia. Purtroppo la volatilità dei legami e’ uno dei lati negativi che sto notando: gente che va, gente che viene ma un po’ di difficoltà a stabilire rapporti duraturi.

La festa, come prevedibile, e’ stata un successone, tant’è che vi abbiamo passato tutta la serata. Il luogo dell’evento era la casa dove ha vissuto Saul, una grande abitazione da otto stanze, e la gente proveniva un po’ da tutto il mondo: la nazione più rappresentata era l’Italia (siamo o no Campioni del Mondo?!), seguita dalla Francia (eh si’, secondi un’altra volta…) e vari altri paesi. La chicca e’ stata la Nuova Caledonia (isoletta del Pacifico). Inutile dire com’era ridotta la casa, specialmente la cucina, alla fine delle ostilità…

Vorrei cogliere quindi l’occasione per salutare e ringraziare Saul per il tempo trascorso insieme e augurargli in bocca al lupo per tutto, con la promessa di beccarci in futuro in Italia. Inoltre vorrei salutare anche le seguenti persone, conosciute tutte a Sydney e gia’ ripartite per i vari luoghi d’origine: Paola da Napoli, Giacomo da Livorno, Laura da Monza, Hitomi e Rieko dal Giappone, Mark e Ivonne dalla Germania, David dalla Corea, Caio dal Brasile e tutti gli altri che al momento mi sfuggono!

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Tempo di decisioni

Postato lunedì 26 febbraio 2007 alle 16:57 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

La scorsa settimana, dopo venti giorni di piacevole ma forzata vacanza, ho ricominciato a lavorare. Avrei dovuto partire lunedi' ma, a causa di un piccolo disguido con la mia agente, alla fine ho iniziato il giorno dopo. Il problema e' che l'ho saputo quando ormai ero gia' nei pressi dell'azienda. Ok no worries (nessun problema), come amano ripetere gli australiani.

Invece di tornare a casa, quella mattina ho deciso di fare un salto nel quartiere di Leichhardt che, nonostante il nome tedesco, ospita la comunita' italiana di Sydney. Come avevo precedentemente notato quando ero in vacanza negli USA, troppo spesso le varie Little Italy all'estero non sono altro che una via piena di ristoranti e bar con le insegne in italiano per attirare i turisti e qui non fa differenza. Qualcosa che mi e' piacuto comunque c'e': l'Italian Forum. Situata nel mezzo della strada principale di Leichhardt, Norton Street, l'Italian Forum e' una piazzetta costruita per assomigliare alle molte che ci sono nel nostro paese, di forma rotonda, pavimentata in marmo, con negozi e bar tutto intorno e circondata da delle belle case a tre-quattro piani con i balconi che vi si affacciano. Un vero pezzetto d'Italia sotto all'equatore.

Tornando all'argomento lavoro, ho iniziato martedi' scorso e la prima settimana e' passata in fretta. Il dipartimento si trova a North Sydney, un quartiere commerciale e amministrativo che si affaccia sulla baia nella zona nord della citta', oltre l'Harbour Bridge, da cui ogni mattina in treno mi godo la spettacolare vista sottostante. Il mio ufficio e' al sesto piano di un edificio dal cui decimo si beneficia di un altro scorcio da cartolina. Tutte le mie colleghe sono donne. Prima che iniziate a partire con le suggestioni (specialmente i butei…), vi rivelo che sono tutte sposate e con figli a carico. Sono tutte tra l'altro molto piacevoli e gentili con me, rendendomi l'inserimento molto agevole.

Il mio lavoro consiste nell'aggiornare il sito attuale del ministero e di sviluppare quello nuovo che lo andra' a rimpiazzare. Il contratto ha una durata di sei mesi e quindi capirete che probabilmente estendero' la mia permanenza a Sydney. In realta' sto ancora decidendo cosa fare, in base a come mi trovero' col lavoro, ma al momento sono sempre piu' vicino al si'.

Manuel ha iniziato a lavorare regolarmente da Zia Pina e in questi giorni anche lui deve prendere una decisione. Al momento i nostri voli di ritorno sono fissati per il 22 di marzo, ossia l'ultima data disponibile al momento della prenotazione. Qualcuno tuttavia ha gia' deciso: il 19 di aprile, Riccardo mettera' la parola fine sulla sua avventura in Australia, avendo prenotato il volo per tornare a casa.

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Weekend di conoscenze

Postato venerdì 23 febbraio 2007 alle 12:15 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

E' passato un po' di tempo dall'ultima volta che ho scritto ma col nuovo lavoro non ho avuto molto tempo.

Sabato scorso siamo stati ad una festa di una mia amica giapponese che dopo un anno e mezzo di permanenza, torna in Giappone. La festa era a casa sua, un appartamento super incasinato dove vivono in tutto dieci persone e il divertimento era assicurato. Abbiamo anche conosciuto un ragazzo di Livorno molto simpatico con cui abbiamo fatto gruppo tutta la serata, divertendoci molto. Lui e' arrivato qui da solo quasi sei mesi fa ed e' sempre stato a Sydney, lavorando e divertendosi in giro. Tra una settimana torna in Italia. Ci siamo messi d'accordo per trovarci ancora quando saremo tornati per ricordare i bei tempi trascorsi qui e farci una bevuta tutti insieme. La festa stava procedendo bene quando all'improvviso sono entrati in casa sette poliziotti che hanno spento la musica e detto a tutti i non residenti di uscire. Li ha chiamati la sicurezza dell'edificio che ha ricevuto diverse lamentele per i rumori provenienti dall'appartamento. Cose che pensavo di vedere solo nei film americani tipo American Pie… Incredibile! Con varie scuse tutti tentavano di rimanere alla festa: io mi sono appostato in bagno, Manuel diceva in giro di abitare li' mentre Riccardo ha mollato quasi subito. Niente da fare, dopo pochi minuti eravamo tutti in strada. Fine della festa.

Era impossibile riuscire a svegliarsi presto Domenica dopo le ore piccole che abbiamo fatto Sabato notte… Comunque… Vista la bella giornata, nel pomeriggio ho deciso di andare a fare un giretto a Brighton-Le Sands, il bel quartiere sulla spiaggia a pochi minuti da casa nostra. Mentre stavo camminando ho incrociato un signore e due signore sulla sessantina e ho sentito di sfuggita delle frasi in un qualche dialetto veneto. Ho allora "attaccato bottone" in italiano. Con grande sorpresa ho scoperto che sono immigrati di Vicenza e Treviso, arrivati qui 40 anni fa per cercare fortuna. Ho passato con loro una piacevole mezz'ora a chiaccherare in un divertente veneto-italiano-inglese di vari argomenti, da come erano i tempi quando sono arrivati loro a com'e' adesso la situazione in Italia. Dopo cosi' tanti anni si ricordano ancora l'italiano e persino il dialetto, a parte qualche parola che gli veniva meglio in inglese… Mi ha fatto davvero piacere questo inaspettato incontro perche' mi sono accorto che anche se sei dall'altra parte del mondo, a volte casa tua e' molto piu' vicina di quanto pensi.

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Nuovo lavoro

Postato sabato 10 febbraio 2007 alle 18:55 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Martedi’ scorso abbiamo fatto un salto al Taronga Zoo, situato in una delle tante localita’ che si affacciano sulla baia di Sydney e raggiungibile in 10 minuti di traghetto. Lo zoo si estende su una vasta superficie coperta da una fitta vegetazione che a volte non c’e’ differenza tra l’interno e l’esterno delle gabbie, il tutto credo a vantaggio degli animali che cosi’ si sentono meglio, forse… La gamma di fauna esposta e’ veramente notevole e, oltre agli animali tipici del continente australiano, come il canguro, il koala, l’emu, il wombat, l’ornitorinco e l’echidna che sono veramente unici e sorprendenti, sono ospitati anche i classici leoni, gorilla, tigri, giraffe per la gioia di grandi e piccoli. La cosa interessante e’ che, dato l’ambiente selvaggio che circonda lo zoo, non e’ affatto strano trovare specie non comuni in liberta’ tra i cespugli e sugli alberi come lucertole, uccelli e insetti vari…

Mercoledi’ sera ci siamo incontrati con Paola, una ragazza italiana arrivata a meta’ gennaio che abbiamo conosciuto tramite il blog, al Side Bar nei pressi di Central Station dove abbiamo trascorso tutta la serata, rivelatasi divertente e molto piacevole. Abbiamo scoperto tra l’altro che proprio il mercoledi’ e’ il giorno clou e quindi non mancheremo di ritornarci…

Giovedi’ mattina ho sostenuto il primo colloquio per il nuovo lavoro. Precisazione necessaria: molti mi hanno chiesto perche’ ho lasciato il precedente impiego visto che mi trovavo bene. Ebbene, non mi sono licenziato ma e’ semplicemente finito il contratto a tempo determinato con cui ero stato assunto e non me l’hanno rinnovato. Tornando al colloquio, sono rimasto molto soddisfatto della conversazione informale avuto con la responsabile e mi sembra che anche lei abbia avuto la stessa impressione. Vi diro’ dopo gli sviluppi.
In serata siamo andati alla festa di compleanno di una ragazza brasiliana amica di Riccardo che vive in un posto lontano e difficile da raggiungere, soprattutto per noi che abitiamo dall’altra parte della citta’. Purtroppo la festa non era granche’ e la pioggia ha peggiorato la situazione cosi’ abbiamo fatto solo un’apparizione fugace. Tempo trascorso alla festa: mezz’ora, tempo trascorso tra treni, bus e attese varie: 3 ore minimo…

Venerdi’ (ieri) ho ricevuto una telefonata dalla mia agente (no non sono ancora diventato famoso… eh eh eh) che mi informava che il colloquio e’ andato bene e che mi avevano preso. Ottimo. Si tratta di un altro contratto a tempo determinato con il NSW Department of Health ovvero il Ministero della Salute dello stato del NSW. L’inizio e’ previsto per la fine della settimana prossima o al massimo per l’inizio di quella dopo. Nei prossimi giorni nuovi dettagli. Inoltre anche Manuel ricomincera’ a sgobbare a breve, per la precisione lunedi’ prossimo, in una pizzeria italiana, nel quartiere The Rocks, chiamata Zia Pina. Per Riccardo ancora niente, anche se sembra che qualcosa si stia muovendo anche per lui…

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Incontri

Postato lunedì 5 febbraio 2007 alle 23:58 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

Domenica scorsa nel tardo pomeriggio ci è venuto a trovare un ragazzo italiano, Christian, che vive qui a Sydney, tra l'altro in un quartiere vicino al nostro, che abbiamo conosciuto tramite il blog. Anche lui ne ha uno, Giovani Italiani in Australia, molto ben fatto e pieno di informazioni utili per chi vuole venire quaggiù, che vi invito a visitare. Christian è qui dal 2003, è sposato, ha un bambino di qualche anno (a cui sta insegnando anche l'italiano) e ormai è integrato nella società e nel life-style australiani. La conversazione è stata molto piacevole grazie alla simpatia e all'umorismo di Christian ed è stata anche molto utile per noi in quanto abbiamo raccolto altre informazioni preziose per la nostra permanenza-sopravvivenza. Speriamo di rivederlo presto per passare qualche altra ora in compagnia.

In serata abbiamo invece fatto noi visita ad un ragazzo slovacco, Marian, che abbiamo conosciuto tramite Andrea (il mio ex-collega che vive qui, ricordate?), che festeggiava il compleanno. Il party si è svolto prima all'esterno sotto un gazebo a base di barbecue e poi a seguire in piscina e idromassaggio. Dovete sapere infatti che il suo appartamento fa parte di un complesso che comprende anche appunto piscina, palestra, idromassaggio, sauna, taverna per le feste, etc, il tutto a disposizione degli inquilini degli edifici adiacenti. Vi chiederete quanto paghi di affitto per un posto così immagino: beh, meno di noi, per una casa molto simile alla nostra.

Oggi, complice una giornata da cartolina, siamo andati al Royal Botanic Garden di Sydney, un immenso parco verde nel cuore della città, che ospita centinaia di specie diverse di piante e uccelli. Alcune zone della riserva sono veramente suggestive, con una vista mozzafiato sulla baia e sulla città. Inoltre è stato allestito un cinema all'aperto (a pagamento) con lo schermo che poggia su piloni fissati sul fondale marino a una decina di metri dalla costa, con l'Opera House e l'Harbour Bridge sullo sfondo. Spettacolare.

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