Sydney annebbiata

Postato giovedì 17 maggio 2007 alle 9:27 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Sydney o Londra?

Ieri mattina su Sydney ha fatto la sua prima comparsa da quando sono qui un fenomeno molto familiare, che mi ha subito ricordato la Pianura Padana: la nebbia. Per circa due ore, dalle 6 alle 8, la visibilita' in citta' era molto limitata e cio' ha portato ad una serie di conseguenze sul traffico: voli in partenza cancellati e aerei in arrivo che atterravano in altri scali, traghetti sospesi, sostituiti dai bus che hanno incrementato gli ingorghi, gia' pesanti per le condizioni difficili. Solo i treni sembrano non aver risentito dell'evento eccezionale, infatti sulla mia linea non ci si e' accorti di nulla. Informandomi un po' in giro ho scoperto che la nebbia e' abbastanza rara in questa citta', anche se qualche volta fa la sua onesta apparizione. Tuttavia, la temperatura rimane comunque piacevole, sui 20 gradi, non male per essere in pieno autunno.

Domenica scorsa sono stato a casa di Mark, uno dei miei ex-insegnanti della scuola di inglese che ho frequentato le prime due settimane, che ora ha fondato una scuola tutta sua in pieno centro citta', il Martin Place College of English. Il business e' appena agli inizi e tutte le varie attivita' sono ovviamente ancora in rodaggio, tra cui anche il sito internet, per il quale mi ha richiesto una consulenza e un parere. Le offerte iniziali sono molto accattivanti e i prezzi molto competitivi, tra cui anche lezioni individuali intensive. Inoltre, Mark e' davvero un insegnante appassionato che ama quello che fa, bravo a gestire anche i casi piu' disperati, quindi il successo dovrebbe essere solo questione di tempo.

Nel frattempo venerdi' scorso Erika e' tornata dal suo viaggio nel deserto a Alice Spring e Uluru (Ayers Rock), dove ha visitato la famosa "pietra rossa" sacra agli Aborigeni e il King Canyon. Ora dopo tre giorni a casa e' gia' ripartita alla volta della East Coast, nel classico percorso da Sydney fino su a Cairns, facendo tappa nei posti piu' famosi per un totale di due settimane.

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La laurea

Postato venerdì 3 novembre 2006 alle 20:19 da Ricky.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

Dopo anni di notti insonni passate sui libri, finalmente il grande giorno è arrivato. Per Riccardo e Lucio, venerdì 3 novembre è stato il giorno della laurea. Dopo un estenuante corso super intensivo e super avanzato ci siamo graduati in una delle più prestigiose scuole di lingue di Sydney.

Forse ho un pò esagerato ma era bello iniziare così. In realtà abbiamo solo finito un corsetto di inglese in una delle scuole più economiche di Chinatown. Se avremo soldi e voglia ci ritorneremo ancora per fare qualche altra settimana. Comunque è stata una bella esperienza perchè abbiamo conosciuto tanti giovani da tutto il mondo e grazie agli insegnanti abbiamo imparato un pò di più sugli australiani e il loro stile di vita. In più durante le lezioni pomeridiane un insegnante americano ci ha insegnato a scrivere perfette lettere di presentazione e curriculum. Inoltre ci ha dato delle interessanti dritte su come affrontare e superare i colloqui di assunzione.

Per il resto il morale è alto anche se qualcuno di noi ha avuto qualche burrascosa esperienza lavorativa. La città é troppo piena di "vita" per abbattersi. Per restare in tema (sappiamo che i maschietti sono curiosi a riguardo), casualmente qualche sera fa siamo entrati in un disco-pub del centro. L'atmosfera era piuttosto calda e la serata è passata spensieratamente in un clima salutare incentrato sul rispetto e sulla conoscienza di popolazioni straniere. Peccato che alla fine il concorso di "Miss Maglietta Bagnata" abbia rovinato la serata…

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Serata multiculturale

Postato sabato 28 ottobre 2006 alle 18:58 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

Ieri sera siamo usciti in gruppo con i ragazzi e le ragazze della scuola di inglese. Ovviamente da perfetti italiani siamo arrivati con una discreta mezz'oretta di ritardo, giusto per non perdere l'abitudine, a causa di ritardi dovuti alla vita domestica. La scelta del locale è caduta sul "Three Monkeys", un pub in George St, la via principale per la nightlife, distribuito su tre piani, con musica dal vivo tutte le sere, maxischermo per seguire le partite di ogni sport e tavoli dove consumare qualche bibita o birra.

Non è la prima volta che ci andiamo da quando siamo qui e ieri sera c'era veramente il pienone di gente, probabilmente per la qualità del gruppo che suonava o forse per il forte vento che c'era fuori, e l'atmosfera era veramente piacevole e coinvolgente. Durante la serata il nostro già eterogeneo gruppo formato da brasiliani, polacchi, cechi, indonesiani, giapponesi, coreani e messicani si è ulteriormente ingrandito con l'arrivo di amici di amici, conoscenti e così via… Per chi come noi non è molto abituato a conoscere così tanta gente da paesi così diversi tra di loro, è davvero un'esperienza stupefacente confrontarsi con gente della stessa età proveniente da ogni parte del mondo! Nonostante i piani iniziali fossero diversi, abbiamo passato tutta la serata al Three Monkeys e tra chiacchere e qualche ballo in pista il tempo è davvero volato!

La serata si è conclusa a notte inoltrata come prevedibile e, dopo aver salutato compagni e compagne d'avventura e di corso, abbiamo preso l'ormai fidato autobus notturno che dal centro città ci ha riportati in circa 20 minuti a Rockdale.

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English lessons with Mr. Brown

Postato martedì 24 ottobre 2006 alle 23:09 da Ricky.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

In questi giorni stiamo frequentando un corso d'inglese in una scuola consigliataci dalla nostra amica Daniela. Le aule si trovano in un palazzo nel bel mezzo di Chinatown e di conseguenza la maggioranza degli studenti è asiatica, anche se non mancano i sudamericani e gli europei. Noi abbiamo approfittato di una promozione riservata esclusivamente a chi proviene dall'europa dell'ovest, che permette di avere il 50% di sconto sulla retta. Questa offerta ha il fine di incentivare le iscrizioni di spagnoli, francesi e italiani che a quanto pare scarseggiano. Per una settimana paghiamo infatti soltanto circa 100 €.

Mentre sbrigavamo le pratiche per l'iscrizione, le segretarie continuavano a ripeterci che il direttore dell'istituto, Paul, è un italiano e quindi ci saremmo trovati benissimo. Al primo incontro questo presunto compatriota ci saluta con la tipica frase: "Ciao come va ragazzi?" In realtà erano le uniche parole che sapeva… Ci ha infatti spiegato che, essendo fidanzato con una bresciana, riesce a capire la nostra lingua ma non la parla. Non è la prima volta che abbiamo la sensazione che essere italiani o spacciarsi per tali, qui vada di moda… Inutile dire che durante tutta la fase di accettazione e orientamento con lui, lo abbiamo accuratamente preso in giro parlando tra di noi in dialetto…

Il primo giorno è filato via velocemente tra chiacchere, tour guidato della scuola e test di orientamento mentre il secondo abbiamo conosciuto i nostri compagni di classe: Lucio e Riccardo sono finiti nel livello "Advanced", in una classe poco numerosa e poco eterogenea come paesi di provenienza, mentre Manuel è circondato da asiatici nella classe del livello "Upper-Intermediate". I compagni a prima vista sembrano simpatici e disponibili e soprattutto sembrano avere tutti una storia diversa alle spalle.

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