Ritorno allo sport giocato

Postato venerdì 27 novembre 2009 alle 14:35 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Sydney e dintorni.

Con l’arrivo definitivo della bella stagione, ho anche ripreso un po’ di attività sportiva all’aria aperta. Ho infatti ricominciato a giocare a tennis un mesetto fa, dopo quasi un anno dall’infortunio al menisco. Nonostante non mi sia operato e non abbia fatto fisioterapia ma soltanto un po’ di rinforzamento in palestra, il ginocchio sembra reggere bene e virtualmente non sento dolore.

Se la situazione si dovesse stabilizzare penso di iniziare anche a fare qualche torneo amatoriale qua e la, appena riesco a capire come funziona l’organizzazione qui in Australia. In previsione ho anche portato le racchette in un negozio specializzato per qualche meritato intervento di ristrutturazione data la loro nobile eta’. Domani le vado a prendere e la settimana prossimo le testo sul campo.

Ieri, nel frattempo, a causa appunto di un match programmato in serata con un mio ex-collega, sono andato al lavoro in motorino per la prima volta. E anche ultima credo. Il traffico mattutino sulle strade che vanno da Burwood a North Sydney e’ un incubo: due mega colonne (una per corsia) di veicoli che avanzano a passo d’uomo senza soluzione di continuità per chilometri e chilometri.

Avere un mezzo a due ruote aiuta, ma non troppo. Le corsie sono strette e i molti camion e furgoni in strada rendono difficile il tipico zig-zag urbano di scooter e moto. Tutt’altra storia il ritorno a casa alla sera: molta meno gente in giro e le strade su e giù per le collinette della città, unite ai numerosi scorci di mare che si intravedono al tramonto, rendono il tragitto molto più piacevole.

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Lesione al menisco

Postato mercoledì 22 aprile 2009 alle 13:50 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Ricordate il mio infortunio al ginocchio sinistro di quattro mesi fa giocando a calcetto a Bondi? Sono sicuro di si. Ebbene, dopo un’attesa prolungata, sono finalmente riuscito a farmi una MRI (magnetic resonance imaging) – risonanza magnetica. Costosa ma indispensabile per una diagnosi sicura e precisa del problema: lesione alla parte posteriore sinistra del menisco, lo stesso punto dove ho sentito la fitta quando e’ successo e lo stesso dove adesso sento un “click” ogni volta che piego il ginocchio.

Tra il ventaglio di risultati che si prospettavano devo dire che poteva andare meglio, ma anche molto peggio se fossero stati i legamenti come immaginavo. Il menisco, infatti – da quello che ho sentito in giro e letto di qua e di la – pare possa anche essere lasciato com’è, a patto che non ci sia dolore e che non si svolga un’attività fisica pesante. Io, complessivamente, il 99% del tempo non ho problemi o impedimenti, solo ogni tanto sento qualche fastidio girandomi nel letto o facendo le scale, quindi potrei anche stare cosi’ credo.

Nel caso si decidesse invece di operare, la soluzione e’ un intervento in artroscopia, abbastanza di routine di questi tempi, seguito da riabilitazione e fisioterapia. Il prossimo step e’ quindi di farmi visitare da un ortopedico specialista per valutare il da farsi. Nel frattempo provero’ anche a riprendere a giocare a tennis per testare il ginocchio in movimenti un po’ piu’ impegnativi, sperando di non spaccarlo del tutto. Altre news prossimamente.

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Civiltà Australiana #006

Postato venerdì 9 gennaio 2009 alle 14:06 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Cultura australiana.

Come sapete, qualche settimana fa il mio ginocchio sinistro ha subito un (piccolo, spero) infortunio mentre giocavo a calcetto con amici. Il corso degli eventi successivi, tra visite e dottori, ha fatto si che lo scorso 29 dicembre avessi un’ecografia prenotata, per cercare di far luce sulle cause del malanno.

Alle ore 12 puntuali mi presento quindi al centro medico e faccio il check-in in segreteria. Caso vuole che, a causa di un’incomprensione tra due impiegate, il mio appuntamento non fosse stato messo in agenda. Un disservizio non da poco, soprattutto sotto le vacanze natalizie. Ma, fortunatamente, non tutto il male viene per nuocere, come si dice.

Su mia richiesta di trovarmi comunque un buchetto, ecco che viene chiamata in segreteria la dottoressa che avrebbe dovuto seguirmi. Subito dopo aver dato un’occhiata all’impegnativa del medico di base, mi informa gentilmente che l’ecografia me la può anche fare ma che sarebbe comunque inutile per controllare il legamento crociato, dove si sospetta sia il problema.

A quel punto, convinto dalla spiegazione della dottoressa, ho quindi rinunciato all’esame e l’ho ringraziata per avermi fatto risparmiare 150$ per un’ecografia inutile, ripromettendomi di cambiare dottore di base, viste le sue evidentemente scarse competenze in materia.

Per la cronaca, il nuovo dottore – consigliatomi da Manuel – tale Dr. Robert Fasanella, chiaramente italo-australiano, dopo un’attenta e molto professionale visita, pensa che ne’ il crociato ne’ il menisco siano interessati e che il problema sia solo una forte distorsione. Appuntamento tra due settimane, quando il dottore tornera’ dalle ferie e il ginocchio si sara’ completamente sgonfiato, per una nuova consultazione.

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Infortunio

Postato lunedì 22 dicembre 2008 alle 14:46 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

A distanza di qualche mese dalla mia ultima apparizione in scarpe da calcio, sabato sono andato con alcuni amici a Bondi Beach per un torneo di calcetto su erba, cogliendo l’occasione per fare quattro corse, stare in compagnia e soprattutto dare la caccia all’allettante primo premio di 500 dollari e una cassa di birra.

Le squadre partecipanti erano dieci, con componenti di varie nazionalità, suddivise in due gironi all’italiana da cinque, con le prime due di ogni gruppo ad accedere alle semifinali. Oltre alla nostra, c’era anche un’altra compagine tutta italiana e, fatalità, siamo finiti nello stesso girone, a sfidarci proprio nel primo incontro. L’abbiamo spuntata noi 1-0.

Dopo aver perso con lo stesso punteggio il secondo match, durante le prime battute della partita seguente, ecco il dramma: ho fatto un saltino per colpire al volo una palla un po’ alta e non appena ho riappoggiato la gamba sinistra al suolo, il ginocchio mi ha ceduto e si e’ sentito chiaramente uno schiocco, al punto che l’avversario che avevo vicino si e’ subito fermato, oltre ad una fitta di dolore nella parte posteriore dell’articolazione.

Ovviamente sono uscito dal campo immediatamente, ho immobilizzato la gamba con mezzi di fortuna e cercato, invano, del ghiaccio. Col passare dei minuti il dolore e’ diminuito, a patto di non muovere troppo la zona interessata. Fortunatamente, anche se a fatica e molto lentamente, potevo camminare. La nottata l’ho fatta abbastanza bene anche se il mattino seguente ho notato subito che il ginocchio si era gonfiato parecchio.

Essendo domenica non avevo molta scelta per farmi vedere da qualcuno e cosi’ sono andato al pronto soccorso. La prima volta in più di due anni d’Australia. Esperienza tutto sommato positiva, in un’oretta e mezza ho fatto tutto: dopo l’accettazione – e il pagamento della tariffa di 100 dollari che spero mi venga rimborsata dalla mia assicurazione sanitaria privata – sono stato velocemente visitato da un’infermiera con lo scopo di classificare il tipo d’emergenza. Ho aspettato qualche minuto e una dottoressa mi ha esaminato e fatto fare delle radiografie.

Nessun osso rotto ma una distorsione al ginocchio con sospetto interessamento dei legamenti crociati, che dovranno essere valutati solo dopo una risonanza magnetica che ho gia’ fissato per lunedi prossimo. Secondo il dottore che mi ha visitato stamattina, lo schiocco che ho sentito significa lesione del legamento, sperando ovviamente che sia qualcosa di guaribile in poco tempo e non ci sia da operare. Incrociamo le dita.

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