Dimmi dove abiti e ti dirò chi sei

Postato martedì 16 febbraio 2010 alle 15:53 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Sydney e dintorni.

A Sydney, come in molte altre città sparse per il mondo, vivere in una certa area o quartiere porta con se’ una serie di luoghi comuni e stereotipi che, specialmente per gli autoctoni, sono difficili da superare o comunque solo ignorare. E, diciamocelo pure, tali dicerie qualche volta ci azzeccano. Ecco quindi una breve guida alle principali zone residenziali di Sydney, cosi’, semmai decideste di trasferirvi da queste parti, almeno sapete chi incontrerete al supermercato sotto casa.

Eastern Suburbs (est)

Questa e’ la zona delle spiagge più famose di Sydney, Bondi su tutte. Nei quartieri adiacenti vivono famiglie ricche, le cui fortune risalgono a tempi ormai andati e i cui figli sono iscritti a scuole private, con case grandi (ma non troppo) vista mare e SUV parcheggiato nel vialetto. I nuovi arrivi sono invece giovani imprenditori o professionisti sulla trentina, generalmente single ed economicamente agiati.

West (ovest)

L’area geograficamente più vasta e popolata – il 10% della popolazione australiana vive nella periferia ovest di Sydney – ospita la classe operaia della città, cioè i meno abbienti e istruiti. In questi quartieri, distanti anche un paio d’ore dal CBD, vivono molti immigrati recenti che non possono permettersi i costi di zone più centrali. La zona sud-ovest, dove si registrano picchi (relativi) di degrado e crimine, e’ la zona forse meno attraente dell’Australia intera.

North Shore e Northern Beaches (nord)

Per molti versi assimilabile all’est con cui ha una sana rivalità, grazie alle spiagge e ai soldi che girano, la zona a nord di Sydney ospita due categorie distinte: i surfisti e i nuovi ricchi. I primi punteggiano le baie con le loro tavole da surf mentre i secondi fanno la spola mare-casa a bordo di macchine troppo costose per i più. Una leggenda vuole che chi vive a nord non si avventuri mai oltre l’Harbour Bridge, che simboleggia la divisione tra nord e sud della città.

South (sud)

La zona meridionale della città gira virtualmente attorno a Cronulla e ai suoi stereotipi. Sobborgo dove vivono quasi solo i classici australiani di origine anglosassone, e’ stato teatro di scontri e disordini nel 2005 quando bande di teppisti di origine mediorientale hanno tentato di conquistarne l’iconica spiaggia con la violenza. A parte questi episodi isolati, e’ una zona abbastanza piacevole dove vive la media borghesia.

E Burwood, dove viviamo noi, come si colloca in queste suddivisioni? Tecnicamente l’area si chiama Inner West e comprende i primi quartieri ad ovest del centro, troppo lontani per farne parte ma troppo vicini per essere raggruppati nell’immenso West di cui sopra. E’ quindi una zona di transizione, alle porte della città, abbastanza carina ma un po’ anonima a confronto con altri quartieri.

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75 anni ed essere ancora in forma

Postato lunedì 19 marzo 2007 alle 16:31 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Sydney e dintorni.

La folla di camminatori sull'Harbour Bridge

Ieri Sydney si e' letteralmente fermata per festeggiare i 75 anni di uno dei suoi simboli piu' famosi: l'Harbour Bridge. Migliaia di persone si sono riversate in citta' per rendere onore alla costruzione e per partecipare ai tanti eventi organizzati per l'occasione. Il ponte, che collega la parte nord e la parte sud della citta', e' stato chiuso al traffico per 18 ore, la chiusura piu' lunga dal 1932, anno in cui e' stato completato. Si poteva transitare solo a piedi, in un itinerario nord-sud raccomandato da North Sydney a Circular Quay.

Anch'io ho provato a prendere un treno per oltrepassarlo e poi tornare indietro a piedi come consigliato dalle autorita', ma purtroppo molta altra gente ha avuto la stessa idea nello stesso momento alla stessa stazione e quindi non sono riuscito nell'intento. Ho allora fatto un giro per i quartieri di The Rocks e Circular Quay, fatto qualche foto e infine mangiato sushi.

Comunque, nonostante il cielo nuvoloso, una folla imponente ha partecipato ai festeggiamenti, come normalmente accade da queste parti in concomitanza con i grandi eventi.

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Treni e ritardi

Postato giovedì 15 marzo 2007 alle 11:30 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Il treno che ha causato i ritardi a catena

Ieri sera all'uscita del lavoro ho avuto il primo vero disservizio nei trasporti pubblici da quando sono qui. A causa di problemi meccanici, un treno si e' fermato sull'Harbour Bridge (che domenica festeggia i 75 anni dall'inaugurazione), bloccando il traffico in entrambe le direzioni. Praticamente chiunque solitamente utilizza il treno per tornare a casa da North Sydney (tra cui io ovviamente) ha dovuto accodarsi alle lunghe file per prendere i bus sostitutivi. Una bella rottura aspettare per due ore ma tutto sommato un ritardo grave ogni cinque mesi e' comunque una media sopportabile…

Ho inoltre deciso di fare un altro tentativo con la palestra vista la vicinanza di un club Fitness First al palazzo dove lavoro, uno o due minuti a piedi. Mi sono quindi iscritto ieri e cominciero' lunedi'. L'altra volta sono durato due settimane, poi il mix letale di feste natalizie e influenza mi aveva tagliato le gambe. Speriamo bene.

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