Kyoto

Postato giovedì 22 luglio 2010 alle 12:09 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Viaggi e vacanze.

Secondo e ultimo stop della vacanza nipponica prima di rientrare in Australia e’ stato Kyoto, città che avevo quasi ignorato in fase di pianificazione, a favore di Osaka. Dopo qualche consiglio dei locals e una letta veloce alle guide turistiche, ho invece cambiato idea e scelto di trascorrere gli ultimi giorni nella città che da’ il nome al famoso Protocollo.

Kyoto e’ stata la capitale del Giappone per più di mille anni, prima di passare il testimone a Tokyo circa 150 anni fa. La principale attrattiva turistica della città sono i 17 siti parte del patrimonio mondiale dell’umanità, tra cui principalmente templi e altari, sparsi attorno al centro, ordinatamente pianificato a griglia, con evidenti benefici per turisti e visitatori.

Kyoto e’ chiaramente molto più piccola e a misura d’uomo di Tokyo e anche spostarsi all’interno della città risulta più agevole rispetto alla capitale. Anche qui la metropolitana e’ molto utile ma per raggiungere i vari templi, spesso situati sulle colline circostanti, il bus e’ la scelta migliore. Pass giornalieri per turisti non mancano e le indicazioni in inglese aiutano non poco.

Piccola parentesi sulla lingua. Personalmente credo che il giapponese, tra le lingue orientali, sia la più facile per gli italiani. Ovviamente i tre differenti alfabeti sono off-limits ma la pronuncia e’ molto simile e capire, dopo un po’ di pratica, e’ meno difficile. L’inglese, dunque, nonostante non sia molto diffuso in Giappone, rimane fondamentale per comunicare decentemente.

I tre giorni a Kyoto li ho quindi passati in giro per templi e luoghi sacri, mischiato ai pochi turisti (principalmente) giapponesi, scattando foto e mangiando solo cibo giapponese. Le serate erano piuttosto tranquille, viste le scarpinate diurne e la pochezza della vita notturna in città.

Da segnalare, infine, il positivo volo di ritorno con JetStar. Dieci ore di volo notturno con una compagnia low-cost mi avevano un po’ inquietato ma alla fine non me ne sono quasi neanche accorto, forse anche grazie all’aereo praticamente vuoto e agli arretrati di sonno che avevo.

Tags: , , , , ,
Scrivi un commento

Tokyo

Postato mercoledì 14 luglio 2010 alle 14:58 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Viaggi e vacanze.

Al termine del soggiorno coreano, un volo di due ore circa della Japan Airlines mi ha portato a Tokyo, capitale del Giappone e una tra le città più affascinanti e popolose del mondo, penultima tappa delle tre settimane di vacanza in Asia, prima del ritorno a Sydney.

Tokyo e’ grande, molto molto grande. Seul mi aveva impressionato per la successione (quasi) infinita di grattacieli, sia commerciali che residenziali, questi ultimi numerati per facilitare il riconoscimento ai residenti; e quando vedi numeri come l’87 sulla facciata di palazzoni alti trenta-quaranta piani ti rendi conto dove stanno i 10.5 milioni di abitanti della capitale coreana.

Tokyo invece (12.7 milioni) mi ha colpito per la marea di persone che anima le strade dei suoi quartieri centrali più famosi: l’intersezione principale di Shibuya, in particolare, e’ un flusso continuo di gente che non si ferma mai, se non quando il semaforo e’ rosso, per riesplodere poi dai marciapiedi un minuto dopo. Andare (fisicamente) contro corrente qui non e’ consigliabile.

I cinque giorni che ho trascorso nella capitale giapponese li ho passati all’insegna del contrasto nuovo-antico, una tra le caratteristiche distintive di Tokyo, alternando camminate nei quartieri più “avanti” come appunto Shibuya, Shinjuku, Ginza, Asakusa e Harajuku, a visite a luoghi più tradizionali come i vari templi e parchi che punteggiano la città. Il tutto utilizzando l’efficientissima ma complicata rete ferroviaria/metropolitana e ovviamente rifocillandomi a colpi di sushi e altre prelibatezze tipiche.

In definitiva mi sento di dire che Tokyo e’ stato uno degli highlights della vacanza e forse non sarebbe neanche tanto male viverci, magari nelle zone periferiche più tranquille. Stile di vita, stipendi, pulizia, cortesia della gente, sicurezza, efficienza e sviluppo sono i molti plus di una ipotetica vita nel paese del Sol Levante mentre costo della vita, lingua e cultura molto particolare sono gli unici svantaggi che mi vengono in mente al momento.

Tags: , , , , ,
2 commenti

Ritorno al gelo di Sydney

Postato martedì 15 giugno 2010 alle 16:10 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Eccomi qui, le ferie sono finite e sono rientrato regolarmente a Sydney. Sono state tre settimane molto piacevoli ma intense, con spazio sia per il (meritato) riposo sia per l’esplorazione e il turismo. Thailandia, Corea e Giappone sono tre paesi molto interessanti e diversi tra loro e nei prossimi giorni ci sarà tempo e modo di approfondire.

Durante la mia assenza Sydney e’ stata piuttosto piovosa e, a partire dalla scorsa settimana, molto fredda, con temperature minime sui 4-5 gradi nella zona dove viviamo (ma che sembrano molti di meno). Inoltre, i Mondiali sono cominciati e sono i primi per me con 8 ore di fuso orario a rendere le notti più insonni e i giorni un po’ più pesantini…

Tags: , , , , ,
1 commento

See you soon

Postato giovedì 20 maggio 2010 alle 9:39 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Viaggi e vacanze.

Con la situazione a Bangkok che non sembra affatto migliorare nonostante l’apparente resa delle Red Shirts, ho inevitabilmente deciso di saltare la mia visita in città e di volare a Phuket con un giorno di anticipo. Il matrimonio di Prem e’ stato comunque rinviato a data da destinarsi, per cui non mi perderò niente.

Dovrò comunque fare scalo a Bangkok ma la mia permanenza sarà ridotta ad una notte in un albergo vicino all’aeroporto, per poi partire sabato mattina alla volta della più tranquilla e turistica provincia meridionale di Phuket, dove passero’ quasi una settimana prima di proseguire per Corea e Giappone.

Come di consueto, con me in vacanza e causa mitologica pigrizia del Manu, il blog non sarà aggiornato in queste settimane. Perciò vi rimando alla meta’ di giugno quando faro’ ritorno sul suolo australiano, riposato e arricchito da questo nuovo viaggio asiatico.

Tags: , , , , , ,
1 commento

Due matrimoni e una vacanza

Postato mercoledì 17 marzo 2010 alle 11:48 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Viaggi e vacanze.

Ormai e’ passato più di qualche mese dal mio ultimo viaggio, che mi ha portato in Italia con doppia tappa thailandese lo scorso agosto-settembre. Tempo di organizzare la prossima vacanza, quindi, e quale occasione migliore di due matrimoni di amici che si sposano in Asia fra un paio di mesi, e che mi hanno gentilmente invitato?

Il primo matrimonio a cui presenzierò e’ quello di Prem, un amico thailandese di origine indiana conosciuto a Sydney, che si sposa a Bangkok il 22 maggio. Il secondo, invece, si terra’ a Seoul sette giorni dopo, con protagonisti Andrea e Oksun, amico ed ex collega veronese lui e ragazza coreana lei.

Le indiscrezioni della vigilia mi danno come probabile unico occidentale presente al matrimonio indiano in Thailandia mentre in quello italo-coreano di Seoul dovrei far parte, assieme ai pochi parenti e amici di Andrea che affronteranno la trasferta, della minoranza italiana a supporto e rappresentanza dello sposo.

La mia vacanziella, come avrete capito, sarà quindi formata da una settimana in Thai, una in Corea del Sud e poi, visto che ero in ballo, ho deciso di piazzare anche otto giorni nel vicino Giappone, prima di tornare a Sydney giusto in tempo per il ponte del compleanno della Regina e, soprattutto, per l’inizio dei Mondiali in Sudafrica, l’11 giugno.

Tre settimane oneste che al lavoro mi hanno gentilmente concesso, nonostante i quasi due mesi di cui sopra e altre due settimane sotto Natale. Di più non potevo proprio avere e, a questo proposito, mi spiace dover saltare un terzo matrimonio, quello di Michele e Caterina, in programma a fine maggio a Verona, ma far coincidere il tutto in cosi poco tempo sarebbe stato impossibile.

Tags: , , , , , ,
6 commenti

Pagina 1 di 1:1