Sydney Royal Easter Show

Postato Mercoledì 11 Aprile 2007 alle 14:24 da Lucio.
Categoria: Sydney e dintorni.

Ogni anno, durante il periodo pasquale, presso l’Olympic Park di Homebush a Sydney, si tiene il Royal Easter Show, una manifestazione nata molti anni fa con lo scopo di mettere in mostra i prodotti agricoli delle campagne circostanti. Con gli anni e’ cresciuta notevolmente, diventando una vera e propria fiera di richiamo nazionale, migliorando e ampliando costantemente. Oggi e’ un enorme evento della durata di quindici giorni, con una vasta esposizione di stand, giostre, bancarelle, mostre, spettacoli, cibi e bevande. Un intrattenimento a 360 gradi insomma. Per gli abitanti di Sydney questo show e’ una vera e propria istituzione e basta chiedere in giro per rendersi conto che chiunque ci e’ stato almeno una volta. Il picco delle presenze coincide ovviamente con il lungo weekend di Pasqua, ma i trasporti funzionali e l’ottima organizzazione fanno si che l’evento sia sempre vivibile senza affanno.

Noi abbiamo fatto la nostra apparizione domenica pomeriggio e siamo stati solo qualche ora. Le cose da vedere e fare pero’ richiederebbero molto più tempo (e più soldi). Il biglietto d’ingresso intero costa 31$ (18 euro), compresi anche andata e ritorno in treno dalla citta’, molte delle cose all’interno della fiera sono a pagamento ma per fortuna molte altre sono gratuite. Tra queste, la chicca della giornata: il torneo di “spaccalegna”. Si svolgeva infatti un’importante competizione internazionale di wood chopping, con atleti (e atlete!) da tutta l’Australia, dalla Nuova Zelanda e anche dagli USA. E’ stato veramente divertente e interessante vedere le varie tecniche di esecuzione, dove le scuole di pensiero erano principalmente due: i magri ma veloci e i forzuti ma lenti. E apparentemente i primi sembravano avere la meglio…

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Italian Festa

Postato Lunedì 26 Marzo 2007 alle 17:07 da Lucio.
Categoria: Sydney e dintorni.

La via che ospita la manifestazione

Il ritorno dell’ora solare e’ sempre segno che la bella stagione se ne sta andando, anche qui in Australia. Domenica notte abbiamo portato le lancette indietro di un’ora, al contrario dell’Italia, con la differenza di fuso orario che torna ad essere di otto ore. Il tempo inoltre sembra confermare l’arrivo dell’autunno: da sabato infatti pioggia e vento sferzano Sydney, con le prime schiarite soltanto oggi.

Questa settimana dovremmo confermare all’agenzia immobiliare la nostra intenzione di tenere l’appartamento fino a fine agosto e non ci dovrebbero essere problemi. Abbiamo anche già trovato un nuovo inquilino per il dopo-Riccardo: si tratta di Erika, la nostra amica di Verona che al momento si trova a Melbourne, ma che non vede l’ora di tornare a far baldoria con noi (vero Erika?!).

Ieri pomeriggio siamo stati a Leichhardt, il quartiere italiano, dove c’era una sorta di sagra: la Italian Festa. In una via chiusa al traffico c’erano bancarelle e stand gastronomici dove poter gustare prodotti tipici e comprare qualche gadget calcistico di colore azzurro. Complice il brutto tempo e la chiusura in tipico orario australiano (5pm), non siamo rimasti molto e abbiamo fatto rotta verso il cinema.

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Feriali e festivi

Postato Lunedì 12 Marzo 2007 alle 18:05 da Lucio.
Categoria: Cultura australiana.

La settimana appena passata e’ filata via abbastanza velocemente senza acuti o fatti eclatanti. Dopo l’abbuffata di quindici giorni fa, la settimana scorsa ho saltato il cinema in attesa di pellicole migliori.

Le serate infrasettimanali sono scandite dalle serie TV: nonostante i pochi canali in chiaro (cinque), l’offerta e’ soddisfacente e variegata. Gli appuntamenti clou sono Heroes il mercoledì, un telefilm che parla di persone con poteri soprannaturali (originale no?) e la terza serie di Lost il giovedì, che tanto per cambiare aggiunge misteri su misteri alla trama già criptica.

Piccolo aneddoto: tra qualche settimana si andra’ a votare per eleggere il nuovo governo del New South Wales, lo stato della citta’ di Sydney e la campagna elettorale imperversa. Il fatto curioso e’ che gli spot televisivi non decantano le qualita’ amministrative del candidato di turno ma piuttosto invitano pubblicamente a non votare l’altro partito, con tanto di foto e slogan avversi. Sembra strano ma evidentemente e’ piu’ efficace cosi’…

Domenica sono stato ad Hyde Park, in centro a Sydney, dove si celebrava in anticipo il St. Patrick’s Day, festa nazionale irlandese. Gli immigrati irlandesi, sia recenti che meno, sono molti a Sydney e in Australia in generale e ci si aspettava quindi una grande folla. Infatti, grazie anche alla bella e calda giornata, la partecipazione e’ stata massiccia e un fiume verde ha invaso il parco, con gli immancabili fiumi di birra a fare da contorno. Concerti, bancarelle e balli hanno riempito la giornata che si e’ conclusa presto, verso le 18.30, in perfetto stile australiano.

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Mardi Gras

Postato Lunedì 5 Marzo 2007 alle 17:23 da Lucio.
Categoria: Vita sociale.

Dopo una settimana di pioggia e cielo nuvoloso, finalmente sabato e’ tornato il sole. E non poteva scegliere giorno migliore per farlo. Continuate a leggere per scoprire perché.

Sydney e’ probabilmente tra le citta’ più tolleranti verso gay e lesbiche al mondo. Per celebrare ed evidenziare ancora di più questa inclinazione, ogni anno in questo periodo si tiene in citta’ uno spettacolare e sfavillante evento, il Mardi Gras. Iniziando nel tardo pomeriggio di sabato fino all’alba di domenica, centinaia di gay, lesbiche, trans e bisex da ogni parte del mondo (ma anche molti eterosessuali si uniscono per dimostrare supporto e amicizia) sfilano con i loro esagerati ed eccentrici vestiti su Oxford St, la strada simbolo dell’universo omosessuale.

Quest’anno, come dicevo, il sole ha baciato la manifestazione e una folla immensa ha partecipato alla festa e alle danze. Da sottolineare come persone di tutte le eta’ fossero presenti, dai bambini coi genitori agli anziani, passando per teenager e turisti vari, a testimonianza della mentalita’ veramente aperta e “avanti” di questa nazione e dei suoi abitanti. Ovviamente, c’eravamo anche noi per vedere con i nostri occhi com’era la situazione.

Dopo la sfilata, eravamo invitati ad una festa di alcuni amici. Prem e Rajan, due ragazzi thailandesi di origine indiana che abbiamo conosciuto tramite Andrea, organizzavano un party per festeggiare il nuovo appartamento che hanno affittato. Beh, la festa e’ stata una delle più divertenti a cui abbiamo partecipato in Australia e infatti siamo tornati a casa quando ormai il sole era già alto in cielo… Il vero valore aggiunto e’ stato l’ospitalità dei ragazzi, che ci hanno fatto sentire veramente i benvenuti in ogni momento.

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Il Natale si avvicina

Postato Sabato 2 Dicembre 2006 alle 22:00 da Lucio.
Categoria: Cultura australiana.

Fuochi d'artificio sull'acqua

Sabato 2 dicembre sono iniziate ufficialmente le celebrazioni per il Natale. Gli eventi più importanti si tengono nei weekend a Darling Harbour e il primo della serie e’ stato appunto stasera con un concerto, seguito dai fuochi d’artificio, per finire poi con l’accensione dell’albero di Natale.

Il programma della serata prevedeva inizialmente un’esibizione live di un famoso (?) cantante locale, Guy Sebastian, definito addirittura legendary sui volantini dell’evento, seguito dalle Young Divas, nientepopodimeno che le vincitrici dell’Australian Idol 2005 (il nostro “Amici”), che hanno interpretato un misto di canzoni natalizie, cover di altri cantanti e per ultimo il loro, per ora, unico pezzo, sulle cui note sono esplosi dei brevi ma suggestivi fuochi d’artificio. La chicca finale e’ stata l’accensione delle luci sull’albero di Natale, che a detta dello speaker e’ il più luminoso dell’emisfero australe, per la verità abbastanza anonimo e artificiale.

Gli artisti si sono esibiti su un palco allestito su una piattaforma galleggiante ormeggiata nel mezzo del Cockle Bay Wharf, con luci multicolore che creavano un bell’effetto sul tranquillo specchio d’acqua circostante, con il variopinto pubblico accampato sulle banchine a circa 30 metri di distanza che seguiva partecipe e divertito la manifestazione.

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