Vergogna Italia

Postato venerdì 25 giugno 2010 alle 15:52 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Blog.

L’Italia e’ uscita dal Mondiale sudafricano, finendo ultima nel girone eliminatorio, sconfitta dalla Slovacchia nella terza e decisiva partita del gruppo dopo due modesti pareggi. Un risultato cosi negativo non capitava da Germania 1974 e molti parlano di “peggiore nazionale italiana di sempre”. Di certo l’Italia campione del mondo in carica e’ apparsa scialba, priva di idee, intimorita e rinunciataria.

Ovviamente, l’allenatore e i giocatori sono i principali imputati per questa disfatta ma le cause sono anche altre, tra cui una federazione poco presente e un livello generale del calcio italiano che appare ridimensionato dopo Germania 2006, quando peraltro molti giocatori erano già sulla via del tramonto. Inoltre i giovani non sembrano avere quelle qualità necessarie ad eccellere nel calcio moderno.

Nel menu di destra ho creato un sondaggio per chiedere la vostra opinione su chi siano i responsabili di questo disastro sportivo, esprimete massimo due preferenze. Per ciò che riguarda il sondaggio precedente su chi fosse la favorita per la vittoria finale, appare ora chiaro quanto (disilluso) ottimismo ci fosse nell’aria: l’Italia era in cima con il 42% dei voti, seguita nell’ordine da Inghilterra (18%), Argentina (10%), Brasile (10%), Spagna (10%) e Germania (2%).

Per me, questo mondiale e’ molto strano. Soprattutto per ragioni cosiddette “ambientali”: per le 8 ore di fuso orario che piazzano molte partite nel bel mezzo della notte, per il clima freddo e ovviamente perché qui la nazionale di casa e’ l’Australia. Tutti fattori che hanno contribuito a farmi sentire meno le partite dell’Italia, almeno fino ai vari fischi d’inizio, quando invece la tensione era alta.

Quasi tutte le partite che ho visto, le ho viste a casa comodamente adagiato sul divano, sfruttando molto poco (finora) il FIFA Fan Fest a Darling Harbour, evento ufficiale organizzato in sole sei città al mondo per permettere ai fans di riunirsi e tifare i loro beniamini in zone famose della città. Oltre a Sydney, dove i maxischermi sono installati sull’acqua a Cockle Bay e nel retrostante Tumbalong Park, l’evento e’ presente anche a Rio de Janeiro, Citta’ del Messico, Parigi, Berlino e Roma.

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Good Ol’ Tire

Postato lunedì 11 gennaio 2010 alle 14:03 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Dal tramonto all'alba

Mi sembra ieri quando una fredda mattina di luglio di diciotto mesi fa il buon vecchio Tire si presentava alla nostra porta con capello lungo, barba incolta e sul volto la tipica espressione di chi non dorme da 72 ore. Ieri, come altri prima, ha preso un aereo e se n’è andato per la sua strada, lontano dall’Australia.

Se ne va dopo aver passato un anno e mezzo tra Sydney, Melbourne e Griffith, girando poco e lavorando molto in caffè e ristoranti, maturando preziosa esperienza per il suo futuro professionale. Se ne va, per sua stessa ammissione, senza grossi rimpianti o rimorsi, avendo fatto (quasi) tutto quello che si era prefissato.

La sua partenza e’ stata degnamente festeggiata con un memorabile farewell party venerdì scorso in un paio di locali a Darling Harbour, con una cinquantina di invitati in rappresentanza di svariati paesi e continenti. Serata divertente e impegnativa, infatti la foto sopra e’ stata scattata al ritorno a casa il mattino seguente…

A lui va il mio personale ringraziamento per aver condiviso (buona) parte di questa avventura, per averci fatto compagnia in casa per qualche tempo, per essersi preso cura della mia stanza durante il mio ultimo viaggio in Italia e per molte altre cose che al momento non ricordo ma per cui posso solo dire un semplice thank you Alberto.

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Incontri VIP

Postato martedì 29 gennaio 2008 alle 16:48 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Sabato scorso, 26 gennaio, si festeggiava l’Australia Day e in tutte le citta’ australiane si sono svolte manifestazioni e celebrazioni di vari tipi. Io, come spesso accade, ho puntato piu’ che altro sulla serata, piuttosto che su mattina e pomeriggio, per dare il mio contributo ai festeggiamenti.

Con Yukas, dopo una bisteccona con patatine allo Shark Bar, siamo andati a Darling Harbour, cuore degli eventi commemorativi, qui a Sydney, dell’arrivo in Australia dei primi coloni. Insieme a migliaia di persone, Australiani e non, abbiamo infatti assistito allo spettacolo di mezz’ora con tanto di vascelli d’epoca, inno nazionale e fuochi d’artificio, che azzarderei dire essere stati migliori di quelli di Capodanno.

A fine serata pero’ la vera perla: dopo qualche giro nei locali della zona, ci siamo incontrati con Manuel che usciva dal lavoro e mentre stavamo camminando sul lungo mare, ad un certo punto passiamo a fianco di una coppia formata da una bella biondina e un ragazzo piccoletto dall’aria familiare e la scena e’ stata la seguente:

Lucio: “Ma quello non sembra Marco Melandri?”
Manuel: “Non ’sembra’, e’ proprio lui!” (A voce alta) “Marco!”
Marco Melandri: (Girandosi verso di noi) “Si?”

Era proprio lui! Ci siamo quindi intrattenuti a fare quattro chiacchiere con il campione di motociclismo, da quest’anno alla Ducati, che si trova in Australia da qualche giorno per i test a Phillip Island. Marco ci ha chiesto cosa ci facciamo a Sydney e da quanto viviamo qua mentre noi gli abbiamo ovviamente domandato come va la nuova moto, sentendoci rispondere “bene, ma c’e’ ancora da lavorare”… Ci siamo poi congedati dopo qualche minuto con il classico “in bocca al lupo”.

Ancora increduli per l’improbabile incontro, mentre cercavamo di raggiungere telefonicamente i nostri amici appassionati di motori, abbiamo inoltre scoperto che un altro nostro amico aveva incontrato poco prima in un’altra zona della citta’ Daniele Massaro, ex-calciatore del Milan e della Nazionale! L’Italia e l’Australia sono sempre piu’ vicine…

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Nightlife

Postato martedì 1 maggio 2007 alle 17:20 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

Allo Zachary's Bar

Weekend mondano all'insegna di nuovi posti quello appena trascorso. Venerdì sera, dopo un veloce panino da Hungry Jack's, sono stato con alcuni amici a bere un aperitivo al Verandah Bar, un locale in stile moderno a Martin Place, nel cuore della city finanziaria. Ci siamo poi spostati a Darling Harbour, al Cohibar, dislocato su due livelli con vista sulla baia e sul CBD, dove ci siamo incontrati con Erika e una sua amica. Al piano terra si ballava latino americano mentre al primo piano c'era musica lounge, adatta a conversare senza sforzo. Verso mezzanotte il gruppo si e' diviso e siamo quindi andati al Cargo Bar per salutare due amiche italiane che tornavano in patria. Quando poi sono uscito per dirigermi verso casa, ho ricevuto la telefonata di Manuel che mi chiedeva di raggiungerlo. Sono quindi andato ad una festa in zona Town Hall, a casa di un suo collega di lavoro (e di altre nove persone!) dove la maggioranza era thai. Dopo qualche decina di minuti abbiamo deciso che era ora di andare, vista anche l'ora tarda.

Sabato, copione simile. Un amico festeggiava il compleanno allo Zachary's Bar a Kings Cross (vedi foto) e cosi' la prima parte della serata l'ho trascorsa la'. Poi, assieme ad altri due ragazzi italiani, abbiamo tentato per l'ennesima volta di entrare al Dragonfly, un club molto 'esclusivo' sempre a Kings Cross. Ebbene, stavolta ce l'abbiamo fatta. Purtroppo pero' l'aspettativa non e' stata ripagata: troppa gente, ambiente piccolo e fumoso e molto caro. In compenso ci siamo letteralmente rifatti gli occhi con le decine di 'modelle' che ci passavano vicino…

Domenica invece l'ho dedicata al recupero fisico, ormai ho una certa eta', e al rilassamento. Sveglia tardi, qualche veloce faccenda domestica e poi cinema in centro. Ho visto Half Nelson, un film d'autore che mi aveva allettato dalla locandina ma che pero' poi non mi ha entusiasmato più di tanto.

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Il Natale si avvicina

Postato sabato 2 dicembre 2006 alle 22:00 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Cultura australiana.

Fuochi d'artificio sull'acqua

Sabato 2 dicembre sono iniziate ufficialmente le celebrazioni per il Natale. Gli eventi più importanti si tengono nei weekend a Darling Harbour e il primo della serie e’ stato appunto stasera con un concerto, seguito dai fuochi d’artificio, per finire poi con l’accensione dell’albero di Natale.

Il programma della serata prevedeva inizialmente un’esibizione live di un famoso (?) cantante locale, Guy Sebastian, definito addirittura legendary sui volantini dell’evento, seguito dalle Young Divas, nientepopodimeno che le vincitrici dell’Australian Idol 2005 (il nostro “Amici”), che hanno interpretato un misto di canzoni natalizie, cover di altri cantanti e per ultimo il loro, per ora, unico pezzo, sulle cui note sono esplosi dei brevi ma suggestivi fuochi d’artificio. La chicca finale e’ stata l’accensione delle luci sull’albero di Natale, che a detta dello speaker e’ il più luminoso dell’emisfero australe, per la verità abbastanza anonimo e artificiale.

Gli artisti si sono esibiti su un palco allestito su una piattaforma galleggiante ormeggiata nel mezzo del Cockle Bay Wharf, con luci multicolore che creavano un bell’effetto sul tranquillo specchio d’acqua circostante, con il variopinto pubblico accampato sulle banchine a circa 30 metri di distanza che seguiva partecipe e divertito la manifestazione.

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