Postato Venerdì 31 Ottobre 2008 alle 14:23 da Lucio.
Categoria: Sydney e dintorni.
Da un paio di settimane a questa parte, il tempo a Sydney e’ letteralmente imprevedibile ed e’ obiettivamente difficile scegliere come vestirsi quando si esce. D’accordo che siamo in primavera, una stagione di transizione, e che la posizione geografica della citta’ la espone a molti agenti atmosferici, ma le variazioni registrate recentemente hanno stupito anche gli esperti.
Tutto e’ cominciato la settimana scorsa, martedì e mercoledì per la precisione, quando, dopo una serie di giornate miti, dei forti venti freddi provenienti da sud hanno portato la temperatura sui 10 gradi al mattino, facendo registrare il giorno di ottobre più freddo degli ultimi quarant’anni e lasciando impietrito chi pregustava una giornata al mare.
Soltanto cinque giorni dopo, lunedì, la colonnina del mercurio ha toccato i 34 gradi e quella sera ho avuto qualche problema a prendere sonno per il caldo. Ma decidere di tenere il piumino a portata di mano si e’ rivelata una scelta azzeccata visto il nuovo ribasso di mercoledì, con una massima di soli 17 gradi, ben al di sotto delle medie stagionali.
Ultima ma non ultima, la nuova, incredibile, previsione per oggi: 36 gradi in citta’, grazie ai venti caldi provenienti dall’interno! Al momento, ore 2.13pm, il Bureau of Meteorology segnala una temperatura per Sydney di 34.7 gradi. Previsione avverata. E’ proprio vero, “non c’e’ piu’ la mezza stagione”… Saluti dal vostro Giuliacci australiano.
Tags: clima, meteo
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Postato Venerdì 19 Settembre 2008 alle 12:58 da Lucio.
Categoria: Aggiornamenti.
In Australia le stagioni iniziano convenzionalmente il primo del mese e non intorno al 20 come in Italia e in altri Paesi del mondo, sicché la primavera e’ iniziata ufficialmente il primo di settembre, dopo l’agosto più freddo degli ultimi 64 anni.
In realta’, le prime due settimane del mese non sono state cosi’ diverse dalle precedenti e le temperature erano ancora piuttosto basse, decisamente inferiori alla media del periodo, soprattutto il mattino e la notte. Fino a sabato scorso, quando la primavera e’ finalmente sbocciata anche nei fatti, regalando a Sydney una giornata di sole caldissima, addirittura estiva.
I venti caldi proveniente dall’interno hanno portato la temperatura ad un massimo di 31 gradi nel primo pomeriggio, provocando la prima uscita di massa della gente in spiagge e parchi. Nei giorni seguenti le temperature si sono mantenute molto piacevoli fino a lunedi sera quando i venti freddi del Sud le hanno riportate in media stagionale.
Per questo weekend, a partire da oggi, e’ prevista una nuova ondata di caldo estivo con conseguente estrema felicita’ degli australiani (e non), sempre pronti a sfruttare il bel tempo nelle numerose attivita’ all’aperto disponibili, tra cui surf e sport acquatici vari, golf, tennis, bushwalking - camminate in parchi nazionali e sentieri, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
Per quel che mi riguarda, dopo l’infruttuoso tentativo tennistico di sabato scorso, sospeso dopo mezzora di canicola australe, domani pomeriggio mi dedichero’ alla valigia per la Thailandia - a cui mancano ancora sette giorni, visto che la settimana prossima saro’ impegnato con Andrea e Silvia, due amici in luna di miele in Australia, in arrivo martedi mattina.
Postato Martedì 29 Aprile 2008 alle 15:06 da Lucio.
Categoria: Aggiornamenti.
E cosi dopo tredici giorni consecutivi di maltempo, cosa che apparentemente non succedeva da tre lustri, ecco che tornava finalmente il sereno su Sydney, per la gioia dei suoi abitanti, cosi’ orgogliosamente legati ai suoi parchi, alle sue spiagge e a tutte le attivita’ all’aperto, al punto da autoconvincersi che neanche in inverno faccia poi cosi’ freddo - sensazione in realta’ molto soggettiva, che dipende da molti fattori e da me non condivisa affatto.
Il sole e il cielo terso finalmente di ritorno, dicevamo. E con loro ecco i primi, veri, venti freddi invernali a spazzare la citta’, con temperature medie diurne e notturne decisamente inferiori a quelle che sarebbe lecito aspettarsi in questa stagione (autunno). Per darvi un’idea, ieri verso mezzanotte la colonnina segnava 11 miseri gradi centigradi - che sono poi comunque saliti a 18 oggi a mezzogiorno al sole.
La nostra casa, che si e’ dimostrata abbastanza calda durante l’estate - specialmente la mia camera-forno, non e’ stata ovviamente ancora testata nei mesi freddi ma dopo le recenti notti ho come l’impressione che il debutto stagionale della mia ottima stufetta elettrica sia ormai davvero imminente, per la gioia di Energy Australia al cui bilancio contribuiamo generosamente con una costante presenza nella colonnina delle entrate.
Tags: autunno, clima, meteo
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Postato Venerdì 21 Dicembre 2007 alle 15:21 da Lucio.
Categoria: AUS vs ITA.
Ancora una volta, purtroppo per alcuni e per fortuna per altri, e’ arrivato quel periodo dell’anno in cui, secondo il celeberrimo proverbio, tutti sono piu’ buoni, il Natale. Regali, decorazioni, canzoncine, pranzi e cene, bla bla bla e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Ebbene si, anche qui in Australia si festeggia il Natale, ma le differenze superano di gran lunga le similitudini col Belpaese.
Come potrei non partire dalla differenza piu’ lampante, immediata e visibile: il clima. Dopo una vita vissuta nell’emisfero nord a fagocitare filmetti natalizi americani con rappresentazioni di Babbo Natale che arriva con la slitta, e’ inevitabile associare questa festivita’ al freddo e alla neve. Ma qui, come molte altre cose del resto, e’ il contrario. Il Natale e’ il segno che l’estate e’ ormai sbocciata e camminare in centro tra gli alberi addobbati e le decorazioni in bermuda e infradito e’ la normalita’. Comodo finche’ si vuole, certo, ma qualcosa non quadra.
Per noi Italiani, inoltre, solitamente Natale viaggia a braccetto con l’andare in Chiesa, magari alla Messa di mezzanotte, con veglia inclusa. Nella religione Cristiana, il Natale rappresenta la nativita’ ed e’, assieme alla Pasqua, un evento chiave per i credenti. Anche il piu’ ateo di noi, infatti, non puo’ negarne l’accezione religiosa vista la preponderanza e popolarita’ del Cattolicesimo nel nostro Paese. Qui “giu’ di sotto”, invece, questa caratteristica e’, oserei dire, totalmente assente. I cristiani sono si la maggioranza della popolazione ma la presenza della Chiesa e’ molto meno diffusa e invasiva, visto il numero e l’importanza delle altre religioni. Ovviamente ci sono le messe, le canzoncine e tutto il resto ma quasi non ce se ne accorge. I negozi cinesi, per esempio, sono aperti anche il 25 perche’ a loro non glie ne po’ ffrega’ dde meno!
Tra le cose che ho avuto modo di classificare come tradizionali del periodo natalizio, oltre ai gia’ citati Christmas Party, ci sono lo scambio di regali o di semplici biglietti d’auguri (Christmas cards), che costano poco e rappresentano comunque un bel gesto anche tra semplici conoscenti. Sembra invece meno comune lo scambio di auguri con stretta di mano o con i classici bacetti sulle guance, cosa che da noi inizia puntualmente con l’arrivo del mese di Dicembre. Molto meno pressanti anche i tradizionali pranzi e cene di famiglia con eserciti di parenti riuniti, da cui e’ pressoche’ impossibile riuscire a svincolarsi, anche se questo e’ dovuto piu’ che altro alla diversa cultura in fatto di famiglia.
Per concludere, quindi, mi sento di dire che, soprattutto a causa delle condizioni climatiche opposte e della quasi assente connotazione religiosa, per me qui in Australia il Natale e’ snaturato ed e’ difficile viverlo come l’ho vissuto per il resto della mia vita, nonostante la comodita’ di girare in tenuta estiva e la liberta’ di sottrarsi a certi protocolli e tradizioni a volte ingombranti.
Postato Venerdì 7 Dicembre 2007 alle 14:32 da Lucio.
Categoria: Aggiornamenti.

Domenica scorsa il giro delle conoscenze italiane in Australia si e’ ulteriormente allargato: abbiamo infatti incontrato Katia, una ragazza bolognese che vive a Perth da qualche mese, attualmente di passaggio a Sydney per motivi di lavoro. Complice la bellissima e caldissima giornata abbiamo piacevolmente camminato su e giu’ per la citta’ per qualche ora, per poi trovarci con alcuni degli altri ragazzi italiani a Glebe, un quartiere nei dintorni di Sydney, per qualche drink e una cena spagnola.
Come spesso accade a Sydney in questa stagione (fine primavera, ndr), il tempo e’ davvero imprevedibile e, come detto, dopo la splendida e limpida giornata di sole del giorno precedente, lunedi’ invece un temporale apocalittico si abbatteva sulla citta’ con scenari da diluvio universale (vedere foto sopra): ovviamente citta’ paralizzata per la durata dello sfogo climatico e, in ufficio da me, tutti alle finestre ad assistere allo spettacolo naturale, agevolati dalla splendida vista che si gode dal nostro edificio. Ieri mattina poi, altro violento scroscio con i miei pantaloni e le mie scarpe a subirne le dirette conseguenze mentre andavo in stazione a piedi. E per il weekend le previsioni non sono incoraggianti…
Martedi’ invece avevo in programma una visita (non di piacere) dal dentista, obiettivo estrazione dei due rimanenti denti del giudizio piu’ altri tre denti sopra ai suddetti, non ancora spuntati. No, non avete capito male: oltre ai normali quattro denti del giudizio, ne avevo altri tre extra, tutti sopra (due a sx e uno a dx), inclusi nella gengiva, per un totale di 35 denti! Cosa non comune ma possibile, a detta del dentista. Anyway, l’intervento e’ andato bene e, sebbene senza piu’ giudizio (battuta scontata e prevedibile pero’ in questi casi e’ un must), sono quasi ristabilito e back on track. See ya!
Tags: clima, dentista, italiani, temporale
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