Postato Martedì 18 Novembre 2008 alle 15:12 da Lucio.
Categoria: Cultura australiana.
Questa sera a Sydney ci sarà la premiere del nuovo film del regista australiano Baz Luhrmann - noto al grande pubblico per Romeo + Juliet e Moulin Rouge! - con protagonisti Nicole Kidman e Hugh Jackman, anch’essi australiani, intitolato appunto Australia.
La storia e’ quella di un’aristocratica inglese (la Kidman) che si trasferisce nell’outback australiano per gestire un allevamento di bestiame ricevuto in eredita’, incontrando pero’ molte difficoltà a causa di allevatori senza scrupoli che ne minacciano l’attività. In suo aiuto accorre provvidenzialmente un mandriano locale (Jackman), con il quale nascerà anche una storia d’amore, il tutto nel contesto storico della Seconda Guerra Mondiale.
Le prime recensioni della pellicola, per la verità, non sembrano eccezionali, o per lo meno non sembrano all’altezza delle enormi aspettative che l’Australia pare aver riposto nel film. Tra i punti deboli i critici citano lunghezza eccessiva (quasi tre ore), lentezza della trama in alcuni punti, esagerazione con i paesaggi deserti e senso di deja-vu nelle scene del bombardamento giapponese di Darwin. La sensazione quindi e’ che sia si un buon film, ma non destinato a diventare un classico.
I mesi precedenti l’uscita di Australia, disponibile per il pubblico dal 26 novembre, sono stati abbastanza tribolati: modifiche al cast, cambi in corsa del copione, scene tagliate e ritardi nelle riprese si sono susseguiti regolarmente, come capita spesso per i colossal molto attesi dal pubblico. Pubblico che avra’ come sempre l’ultima parola sulla questione e a giudicare dall’attesa che c’e’ qui, almeno nel mercato domestico, il record al boxoffice sembra garantito.
Postato Martedì 16 Settembre 2008 alle 14:58 da Lucio.
Categoria: Blog.
Oggi questo blog festeggia il secondo anniversario della pubblicazione del primo post, inizio ufficiale e punto di partenza della cronaca di un’avventura - a quel tempo ancora non ufficialmente iniziata - che presentava molti punti interrogativi, la maggioranza dei quali, oggi, trasformati in punti esclamativi.
Inizialmente nato come blog bilingue, italiano e inglese, From Italia to Australia, si e’ poi stabilizzato sulla prima soltanto, visto il target di utenti a cui si rivolge, cioè italiani in cerca di informazioni e di esperienze di vita vissuta a Sydney e, più in generale, in Australia. Inoltre, la pubblicazione solo in italiano riduce i tempi e l’impegno necessari alla scrittura dei contenuti da parte degli autori, a volte a corto di idee e di tempo.
Autori che in principio erano tre, come i protagonisti di questa avventura dall’altra parte del mondo, per poi ridursi prima a due e poi di fatto a uno, il sottoscritto, che, essendo comunque stato la mente (e il braccio) dietro al blog fin dall’inizio, accoglierebbe a braccia aperte qualche contributo da parte del sopravvissuto socio australiano.
In questi due anni From Italia to Australia ne ha fatti di passi in avanti, ritoccandosi anche qua e la’ nel layout, pur mantenendo sostanzialmente invariata la veste grafica. I contenuti, fatti di racconti, aneddoti, storie e informazioni si sono naturalmente arricchiti nel tempo, con l’obiettivo principale di dare un’idea “dall’interno” di come si vive quaggiù. Ecco qualche statistica:
Un grazie va ovviamente a chi tra di voi ci segue regolarmente, a chi ci segue meno, a chi e’ appena arrivato su queste pagine e anche a chi ci e’ capitato per sbaglio e non e’ piu’ tornato. Riguardo al futuro del blog, posso assicurare che e’ in buona salute e che continuera’ a raccontare avvenimenti e storie sulla nostra esperienza in questa terra lontana ma non troppo! Stay tuned!
Tags: australia, compleanni
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Postato Martedì 9 Settembre 2008 alle 15:24 da Lucio.
Categoria: Sydney e dintorni.
Facendo quattro passi in centro a Sydney, nel CBD lungo George St ad esempio, la sensazione non e’ propriamente quella di essere in Australia, almeno non quella conosciuta all’estero e impressa nell’immaginario comune. Sembra piuttosto di essere in una qualsiasi citta’ asiatica, diciamo cinese, visti i tratti somatici di chi cammina per strada, gestisce gran parte dei negozi e abita nei dintorni. E la vicinanza con Chinatown non basta a spiegare questo fenomeno. Sydney e’ invasa dagli asiatici, una “invAsian” (copyright by Manuel), appunto.
Secondo i dati forniti dal DIAC (Department of Immigration and Citizenship), l’ente governativo che si occupa di immigrazione nel paese, durante il biennio 2004-05 l’Australia ha accolto 123.424 nuovi immigrati e, tra questi, 54.804 provenivano da paesi asiatici, Cina in testa. Inoltre, secondo l’Australian Bureau of Statistics, l’equivalente dell’ISTAT in Italia, un quinto degli australiani, circa cinque milioni, sono nati all’estero, tra cui un milione in Asia. Numeri che danno un’idea di quanti occhi a mandorla ci siano in giro, lasciando stare tutti quelli, altrettanto numerosi, nati qui.
Il quartiere dove viviamo, Burwood, in passato abitato principalmente da immigrati italiani e libanesi poi, adesso sta diventando una roccaforte cinese, con la stragrande maggioranza dei negozi sulla via principale gestiti da loro: ristoranti, mini market, generi alimentari, commercialisti, farmacie, etc, tutti recanti insegne bilingui. Anche la vicina Strathfield presenta le stesse caratteristiche, dove pero’ sono i coreani ad essere i piu’ rappresentati. Tra qualche settimana ci saranno le elezioni e i candidati si stanno dando battaglia anche su queste tematiche, vedremo cosa succede.
Sicuramente la situazione di Sydney non e’ paragonabile a quella di altre citta’ australiane, neppure a Melbourne, dove l’invasione asiatica non e’ altrettanto avanzata. Storicamente i cinesi si sono insediati a Sydney fin dagli albori della nazione, ma e’ solo dagli anni Settanta quando e’ stata revocata la White Australia Policy - una politica che limitava l’immigrazione ai bianchi europei - che c’è stato il vero boom. E la recente crescita economica della Cina e di tutta l’Asia in generale, non farà altro che accelerare il processo di “asianisation” gia’ in corso in Australia.
Tags: Asia, australia, chinatown, cina, immigrazione, sydney
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Postato Lunedì 21 Aprile 2008 alle 16:47 da Lucio.
Categoria: Blog.

Il sondaggio che vi propongo per le prossime due settimane riguarda l’argomento piu’ caldo del momento in Italia, ma anche qui, visto che la notizia ha giustamente fatto il giro dei principali organi di comunicazione internazionali, ovvero le recenti elezioni per scegliere il nuovo Premier.
Cosa ne pensate quindi della netta vittoria di Berlusconi e della destra in generale? Siete d’accordo o no? Oppure la politica non vi interessa e avete di meglio a cui pensare? O ancora, siete tra i tanti che si sono astenuti, piu’ o meno volontariamente? Votate il sondaggio e vediamo cosa esce da questo exit poll “ritardato”.
Il sondaggio che si chiude oggi invece voleva far luce sui motivi per i quali ci sentiamo, se lo siamo, attirati e affascinati dall’Australia. Il risultato e’ stato praticamente un plebiscito (57%) per uno dei punti di forza di questa Nazione e cultura, cioe’ “Lo stile di vita” rilassato, basato sulle cose semplici, in una societa’ che funziona. Senza discussione anche il secondo gradino del podio, ossia l’opzione “Tutto” (28%), per chi non fa distinguo alcuno e apprezza l’Australia nella sua totalita’. Alle restanti risposte soltanto piccole percentuali dei 46 voti totali espressi.
Tags: australia, elezioni, politica, sondaggi
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Postato Lunedì 7 Aprile 2008 alle 17:11 da Lucio.
Categoria: Blog.

Il sondaggio che vi propongo in questi primi giorni autunnali di ora legale, riguarda le ragioni che vi spingono ad interessarvi all’Australia, supponendo che ve ne freghi almeno un po’ se seguite questo blog, e che cosa vi attira di questa terra affascinante e remota. Vi piace tutto oppure niente? O magari qualcosa di specifico come la natura incontaminata e sconfinata del continente o lo stile di vita rilassato? O ancora il fatto che sia lontana da tutto e da tutti e l’economia stia volando? Qualsiasi di queste opzioni sia, votatela!
Il precedente sondaggio che si e’ chiuso oggi invece ha prodotto un risultato importante riguardo le nostre abitudini: nonostante il famoso detto reciti che a Pasqua si e’ piu’ liberi e si puo’ passarla con chi si vuole, la maggior parte ha votato gli affetti e cioe’ “Con i parenti” o “Con gli amici” per un totale di 29 voti su 43. Da notare che nessuno ha scelto di trascorrere le feste pasquali in solitaria.
Tags: australia, pasqua, sondaggi
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