Incontri VIP

Postato martedì 29 gennaio 2008 alle 16:48 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Sabato scorso, 26 gennaio, si festeggiava l’Australia Day e in tutte le citta’ australiane si sono svolte manifestazioni e celebrazioni di vari tipi. Io, come spesso accade, ho puntato piu’ che altro sulla serata, piuttosto che su mattina e pomeriggio, per dare il mio contributo ai festeggiamenti.

Con Yukas, dopo una bisteccona con patatine allo Shark Bar, siamo andati a Darling Harbour, cuore degli eventi commemorativi, qui a Sydney, dell’arrivo in Australia dei primi coloni. Insieme a migliaia di persone, Australiani e non, abbiamo infatti assistito allo spettacolo di mezz’ora con tanto di vascelli d’epoca, inno nazionale e fuochi d’artificio, che azzarderei dire essere stati migliori di quelli di Capodanno.

A fine serata pero’ la vera perla: dopo qualche giro nei locali della zona, ci siamo incontrati con Manuel che usciva dal lavoro e mentre stavamo camminando sul lungo mare, ad un certo punto passiamo a fianco di una coppia formata da una bella biondina e un ragazzo piccoletto dall’aria familiare e la scena e’ stata la seguente:

Lucio: “Ma quello non sembra Marco Melandri?”
Manuel: “Non ’sembra’, e’ proprio lui!” (A voce alta) “Marco!”
Marco Melandri: (Girandosi verso di noi) “Si?”

Era proprio lui! Ci siamo quindi intrattenuti a fare quattro chiacchiere con il campione di motociclismo, da quest’anno alla Ducati, che si trova in Australia da qualche giorno per i test a Phillip Island. Marco ci ha chiesto cosa ci facciamo a Sydney e da quanto viviamo qua mentre noi gli abbiamo ovviamente domandato come va la nuova moto, sentendoci rispondere “bene, ma c’e’ ancora da lavorare”… Ci siamo poi congedati dopo qualche minuto con il classico “in bocca al lupo”.

Ancora increduli per l’improbabile incontro, mentre cercavamo di raggiungere telefonicamente i nostri amici appassionati di motori, abbiamo inoltre scoperto che un altro nostro amico aveva incontrato poco prima in un’altra zona della citta’ Daniele Massaro, ex-calciatore del Milan e della Nazionale! L’Italia e l’Australia sono sempre piu’ vicine…

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Scende la pioggia

Postato giovedì 25 gennaio 2007 alle 16:41 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Come non detto. Appena mi sono sbilanciato un attimo sul bel tempo degli ultimi giorni, ecco puntuale tornare la pioggia e il maltempo su Sydney.

Tutto e' cominciato martedi' sera mentre eravamo in coda (all'aperto) per entrare al Gaff, quando una discreta pioggia ha iniziato a cadere. Fortunamente non e' durata per tutti gli oltre novanta (90!) minuti di attesa fuori dal locale. Ieri e oggi la situazione non e' cambiata di molto: cielo coperto e ogni tanto un acquazzone. Ieri sera sembrava essere tornato il sereno ma si trattava di falso allarme. Mi dispiace soprattutto per Ale, ormai prossimo al rientro in patria, che sta rinunciando per forza di cose ad alcune visite in programma. Speriamo almeno che domani ci sia il sole.

A proposito, domani in Australia si festeggia l'Australia Day. Questa importante festa nazionale celebra l'arrivo della Prima Flotta di navi a Port Jackson, nei pressi di Sydney, il 26 gennaio 1788, dando di fatto inizio alla colonizzazione dell'isola. Tutto questo si traduce per noi mortali in weekend lungo con super festa stasera. Giunge al termine quindi l'addestramento di Ale (dimostratosi anche un ottimo autodidatta), con l'ultimo appuntamento nel quartiere della perdizione per eccellenza, Kings Cross, che abbiamo tenuto volutamente alla fine per attendere che l'allievo fosse pronto. A presto per verificare se gli insegnamenti hanno avuto effetto oppure no…

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Le feste sono finite

Postato giovedì 4 gennaio 2007 alle 14:41 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

La tradizione resiste

In Australia la mancanza della festa dell'Epifania fa si' che le feste natalizie siano piu' corte rispetto all'Italia e cosi', gia' dopo Capodanno e' tempo di sbaraccare e guardare avanti.

Le nostre prime festivita' lontano dalla patria sono state piuttosto strane, con un generale senso di smarrimento creato, credo, principalmente dal tempo decisamente primaverile che constrasta con cio' a cui eravamo abituati da anni. Forse, da questo punto di vista, il tradizionale Natale col freddo e' preferibile ma e' solo una mia opinione.

Abbiamo trascorso il giorno di Natale a casa di Andrea, dove abbiamo pranzato a base di prodotti tipici veronesi, risotto col tastasal di primo, carne e peara' di secondo, per finire con un prelibato (ma costosissimo qui!) pandoro. Al banchetto erano presenti in prevalenza italiani ma anche molte altre persone provenienti da ogni angolo del globo che sembrano aver apprezzato le "corpose" specialita' proposte loro.

Nei giorni seguenti, quelli che precedevano Capodanno, purtroppo una ostica influenza mi ha colpito e quasi affondato, impedendomi di essere al meglio per il veglione. Mi sono limitato a fare una puntatina a Circular Quay per vedere gli spettacolari fuochi d'artificio sull'Harbour Bridge e sulla baia, per tornare poi precocemente a casa. La serata era fresca e, secondo i media, piu' di un milione di persone affollavano le zone limitrofe all'Opera House, rendendo ovviamente impossibile raggiungere i posti migliori. L'indomani la priorita' numero uno per la citta' e' stata ripulire le strade e i parchi dai resti della baldoria che, in alcune zone come ad esempio The Rocks, ha raggiunto livelli notevoli.

Ora l'attenzione dei festaioli e dei vacanzieri si sposta sulla prossima public holiday in programma: l'Australia Day, una sorta di festa nazionale come le nostre ma senza riferimenti storici o religiosi, diciamo solo d'orgoglio australiano. Il giorno e' il 26 gennaio che, cadendo di venerdì offre interessanti prospettive per ponti e gite fuori porta.

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