Seul, pt. 1

Postato mercoledì 30 giugno 2010 alle 11:55 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Viaggi e vacanze.

Dopo aver lasciato la Thailandia, la tappa successiva del mio viaggio era Seul, capitale della Corea del Sud, che avrei raggiunto con un volo notturno da Phuket, via Kuala Lumpur. Avevo già pianificato di arrivare in hotel in mattinata e farmi un’onesta dormita per recuperare un po’ di sonno ma purtroppo il destino aveva altri piani: dopo mezzora di attesa al carosello, non c’era infatti nessuna traccia del mio bagaglio.

Non mi restava quindi altra scelta che passare la giornata in giro per la metropoli a comprare tutto il necessario – tra cui dei vestiti decenti per il matrimonio di Andrea e Oksun del giorno dopo, ma ovviamente anche beni primari come mutande, calze, dentifricio, spazzolino, etc – in attesa della valigia (sperando che non fosse persa per sempre, come a volte accade). Non esattamente la giornata di relax che avevo preventivato.

Nonostante qualche difficoltà logistica e comunicativa, tutto e’ andato per il meglio grazie anche al colpo di fortuna di beccare un negozio Zara (ancora inspiegabilmente assente in Australia), che ho praticamente svaligiato. Cio’ mi ha permesso di essere presentabile per i successivi due giorni, matrimonio incluso, finché finalmente, con due giorni e mezzo di ritardo, ho potuto tirare un sospiro di sollievo vedendo la mia valigia recapitata in hotel.

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La potenza del Web

Postato lunedì 17 settembre 2007 alle 17:33 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Viaggi e vacanze.

Come vi avevo promesso tempo addietro, eccovi narrato l'aneddoto di Malpensa, a cui ancora adesso stento a credere. Piu' ci penso e piu' mi sembra incredibile. Immaginatevi la seguente scena:

Domenica 26 Agosto 2007, ore 20.12
Aeroporto di Malpensa, Milano
Controllo passaporti – Partenze internazionali

Lucio: "Vai prima tu col passaporto che io devo sistemare lo zaino."
Manuel: "OK."
(Il poliziotto fa cenno a Manuel di avanzare verso di lui, mentre io rimango dietro a osservare.)
Poliziotto: (Senza neanche aprire il passaporto e con espressione seria) "Ah, tu sei Manuel!"
M: (Con colorazione istantanea del viso rosso acceso) "… Si…"
("Ecco, adesso lo arrestano!" ho pensato io vedendo lo sketch)
P: "Eh infatti ti aspettavo."
M: "…"
P: "Tu sei Lucio invece, vero? Vieni pure avanti anche tu!"
L: "OK…" ("Vabbe', divideremo la cella…")
(Il poliziotto esce dalla sua postazione e si avvicina a noi due, chiaramente esterrefatti e increduli.)
P: "Vi stavo aspettando ragazzi, sapevo che vi sareste imbarcati stasera, l'ho letto sul vostro blog! La settimana scorsa durante il turno di notte cercavo informazioni sull'Australia e ho trovato per caso il vostro sito e mi sono letto tutta la storia in un colpo solo!"
L e M: (Senza parole.)

Ebbene si, quando ormai ci eravamo gia' immaginati a San Vittore a scontare l'ergastolo per un crimine mai commesso, lasciandoci per sempre alle spalle (Mauritius e) Sydney, abbiamo invece tirato un grosso sospiro di sollievo. Gianluca (questo il nome del poliziotto) sapeva del nostro arrivo e ci stava aspettando al varco (in tutti i sensi!) per scambiare quattro chiacchiere! E tutto questo grazie al nostro blog e a Internet! Strano, no?

Gianluca e' un ragazzo di Roma in servizio a Milano e, come avrete capito, anche lui sta pensando ad un viaggio in Australia. Il suo progetto e' simile al nostro: arrivare a Sydney, ambientarsi, cercare un alloggio, un lavoro e conoscere la citta'. Durante la nostra conversazione ci ha colpito particolarmente la grande quantita' di particolari che si ricordava dalla lettura del blog e questo ovviamente ci ha fatto molto piacere. Praticamente sapeva piu' lui della nostra esperienza di quanto potessimo noi ricordare!

In quei dieci minuti abbiamo parlato di varie cose riguardo la terra dei canguri anche se lo stupore era ancora stampato sui nostri volti. Gianluca ci ha infatti rivelato che da un po' di tempo sta ricevendo molti "segnali" legati all'Australia, ultimo dei quali il nostro passaggio proprio dalla sua postazione, proprio durante il suo turno, in un terminal che solitamente non ospita Air Mauritius! A quanto pare il caso esiste allora! (Vero Ricky?)

Alla fine della chiacchierata abbiamo quindi salutato Gianluca, dandogli appuntamento proprio qui down under fra qualche tempo, magari per ridere ancora una volta di questa incredibile fatalita'!

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Ciao Ricky

Postato venerdì 20 aprile 2007 alle 16:28 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

La partenza di Riccardo

Ieri e' purtroppo arrivato il giorno della partenza del Ricky. Alle 14.20 e' decollato il suo aereo in direzione Kuala Lumpur, dove restera' per un paio di giorni, con arrivo a Verona previsto per la tarda mattinata di domenica.

L'ultimo saluto ce lo siamo scambiati tutti insieme all'aeroporto dove purtroppo i tempi stretti delle operazioni di imbarco ci hanno colti di sorpresa, offrendoci solo il tempo necessario per l'ultima foto e un abbraccio veloce.

Con Riccardo abbiamo condiviso questa fantastica avventura sin da quando era solo un'idea, ormai piu' di un anno fa. Abbiamo fatto un lungo percorso d'avvicinamento e pianificazione insieme durato mesi. Abbiamo convissuto nella stessa casa a stretto contatto, dividendo quasi tutto e sopportandoci a vicenda per oltre sei mesi. Ci sono stati momenti memorabili e altri meno, in cui magari avremmo voluto maledirci a vicenda. Tutto fa parte del gioco ed e' servito per farci crescere e maturare. Adesso le nostre strade hanno preso direzioni diverse, per ricongiungersi di sicuro in un futuro prossimo.

Questo mio post vuole essere un saluto ma soprattutto un grazie al Ricky per aver fatto parte di questa esperienza al mio fianco e per avermi dato tanto, una volta di piu'. Anche se tutto questo puo' sembrare triste e suonare come un addio, non lo e'. E' soltanto un grande arrivederci a presto!

Ciao Ricky!

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Ale e’ arrivato

Postato venerdì 12 gennaio 2007 alle 10:28 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Ale all'aeroporto

Finalmente dopo piu' di tre mesi di permanenza sul suolo australiano un nostro caro amico e' venuto a trovarci. Ale e' arrivato giovedi' mattina (ora di Sydney) dopo un viaggetto abbastanza impegnativo con scali a Londra e Singapore e tutto sommato l'ho trovato bene, poco provato dal viaggio. Per fortuna il tempo era veramente buono, con sole pieno e temperatura vicina ai 30 gradi, almeno cosi' la prima impressione e' stata positiva.

La prima giornata e' trascorsa tra ambientamento a casa e una visita veloce nella zona turistica per eccellenza di Sydney, Circular Quay, cioe' Opera House ovviamente. In serata, invece, l'appuntamento ormai classico del giovedi' con il Roof Bar e a seguire, con pausa-bistecca allo Shark Hotel, con lo Scary Canary, entrambi locali frequentati in prevalenza da backpackers e stranieri. Con l'andare della serata pero' la stanchezza e il jet-lag si sono fatti sentire e cosi la ritirata e' scattata abbastanza presto per Ale e io, mentre gli altri due moschettieri si sono intrattenuti un po' di piu' per sbrigare qualche faccenda in sospeso…

Oggi se il tempo regge (e non aggiungo altro per scaramanzia!) dovrebbe essere un giorno perfetto per una capatina in spiaggia (tranne per chi produce come il sottoscritto) per riposarsi in attesa di un'altra impegnativa serata (il venerdi' e' il giorno clou in Australia)!

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Arrivederci Kuala Lumpur!

Postato martedì 3 ottobre 2006 alle 15:10 da Ricky.  Stampa.
Categoria: Viaggi e vacanze.

L'ultima sera a KL

Dopo una giornata intensa come quella di venerdì il risveglio del giorno dopo non è stato così tempestivo. Verso l'una del pomeriggio, dopo la colazione, tutti e tre abbiamo avvertito una leggera indisposizione di stomaco che ci ha costretti a correre ai ripari con qualche farmaco.

Apparentemente ristabiliti, insieme a Nina e Massimo ci siamo incamminati alla ricerca di taxi disposti ad accompagnarci a visitare la meta di questa giormata: un parco immerso in una foresta pluviale con all'interno delle caratteristiche cascate. Purtroppo la contrattazione con i tassisti non ha avuto buon esito dato che la sera per motivi religiosi avrebbero finito il turno piuttosto presto e questo, visti anche i nostri problemini fisici, ci ha convinto a  ripiegare sulla piscina del residence dei nostri amici.

Dopo vari schizzi e schiamazzi da bravi italiani, ci siamo preparati per andare a cenare in uno dei locali più cool di KL. Il Luna Bar e' situato su una splendida terrazza all'aperto all'ultimo piano di un lussuoso hotel. Piscina al centro, luci soffuse, ottima musica lounge e vetrate a strapiombo creano davvero un grande effetto, offuscato solo dal mega hamburger che ci siamo divorati.

Dopo aver intensamente apprezzato l'atmosfera e la vista mozzafiato, a malincuore ce ne siamo usciti per andare in una delle discoteche più "in" della città. Già al parcheggio si potevano notare auto piuttosto lussuose e sportive ma tutto sommato il costo dell'entrata per noi occidentali era decisamente abbordabile. All'interno una normale atmosfera di festa ma la cosa che ci ha colpito era la sola presenza di ragazzi e ragazze cinesi, quest'ultime tra l'altro molto carine e provocanti… All'incirca alle 2 di notte abbiamo deciso che per quella giornata poteva bastare e, dopo aver evitato di salire su un taxi di un ubriaco, siamo tornati a casa.

Eccoci quindi a domenica, la nostra ultima giornata a KL. La giornata sembrava completamente destinata al reimpacchettare le nostre stracolme valigie ma una irrefrenabile voglia di contrattare ci ha pervaso, convincendoci a tornare a Chinatown. Questa volta, memori della passata esperienza, sapevamo gia' come districarci in quel labirinto oscuro che e' la contrattazione e quindi la spedizione è risultata breve ma piuttosto redditizia: abbiamo strappato buoni prezzi per diverse cosine: una valigia, uno zainetto, un orologio, un altro binocolo, souvenirs vari, etc.

Ancora una volta fieri dei nostri acquisti siamo tornati alla base dove abbiamo raccolto i bagagli e preso il treno verso la stazione. Qui e' arrivato il momento degli addii (speriamo arrivederci). Abbiamo ringraziamo Nina e Massimo per la loro gentilissima ospitalità e dopo innumerevoli saluti abbiamo ripreso il treno verso l'aeroporto. L'imbarco e’ avvenuto senza troppi problemi e siamo partiti pero' con un'oretta di ritardo. In questi giorni ci siamo davvero divertiti e rilassati ed e' stato davvero un piacere rivedere Massimo e conoscere Nina, che speriamo ci vengano a trovare presto a Sydney, la nostra prossima tappa!

Arrivederci Kuala Lumpur!

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