Arrivederci Ale!

Postato domenica 28 gennaio 2007 alle 18:14 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

Ultima serata insieme...

“Doveroso da parte mia spendere qualche parola su queste settimane passate qui in terra australiana, insieme a quei tre butei che, come molti di voi, sono solito condividere l’amicizia solo e purtroppo sulle pagine di un blog. Inutile commentare la bellezza della città… foto, video e le varie testimonianze date finora confermano che l’esperienza che stanno vivendo è senza dubbio fantastica e specialmente costruttiva per la loro vita. Non posso tornare in Italia senza ringraziarli per l’immensa ospitalità ricevuta… la generosità del Ricky, l’efficienza di Lucio e la bontà del Manu fanno di questi Amici una squadra perfetta per poter convivere al meglio… e tutto si è potuto manifestare in questi giorni trascorsi con loro. Grazie ragazzi!!!”

Ale

Con queste belle parole nei nostri confronti, Ale si è congedato da Sydney ieri pomeriggio, lasciando una testimonianza diretta sul blog che era solito consultare da oltreoceano. Non possiamo che essergli grati per i complimenti ricevuti, felici che si sia divertito e abbia trascorso una bella vacanza con noi e lo ringraziamo per averci fatto visita e aver condiviso con noi parte di questa fantastica esperienza. Alla prossima Ale!!!

Tags: ,
Scrivi un commento

Australianizzazione

Postato martedì 16 gennaio 2007 alle 17:17 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

Il nostro amico e ospite Ale e’ ormai qui da quasi una settimana e devo ammettere che si sta adattando bene alla vita a testa in giù. Nel weekend l’abbiamo sottoposto ad un duro programma di allenamento, soprattutto serale e mondano, e naturalmente la nostra fiducia e’ stata ben ripagata. Il ragazzo ci sa fare. Sembra che sia qui da tre mesi anche lui e probabilmente non tornerà a casa a fine gennaio come previsto (io ci provo Ale…).

Curiosamente, da qualche giorno, in coincidenza con lo sbarco in Australia del nostro socio, il tempo qui si e’ stabilizzato sul bello, mentre in Italia, mi dicono, e’ finalmente arrivato l’inverno padano, fatto di nebbie e umidità penetrante. Speriamo quindi che con Ale non se ne torni in Italia anche il sole…

I giorni appena trascorsi sono stati all’insegna del divertimento notturno in giro per i locali di Sydney mentre nei pomeriggi la priorità e’ andata alle spiagge e al relax. Piccolo appunto sul sole: qui consigliano di non scendere sotto la protezione 20, io per sicurezza vado con la 30 vista la mia pelle…

Stasera prosegue l’australianizzazione di Ale e cosi’, dopo qualche settimana di sosta, ritorna a grande richiesta l’appuntamento con il Gaff, locale frequentato da giovani turisti e viaggiatori, dove, se ricordate bene, il pezzo forte del martedì e’ il concorso di Miss Maglietta Bagnata…

Tags: , ,
1 commento

Party aziendale natalizio

Postato giovedì 30 novembre 2006 alle 23:44 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

Anche in Australia in concomitanza con l’arrivo del Natale (e dell’estate) le aziende organizzano la classica cena natalizia per i propri dipendenti. Nel mio caso, come contrattista, non sono assunto direttamente dalla compagnia per cui fisicamente lavoro ma dall’agenzia di collocamento che mi ha trovato il posto e che fa da tramite. La brutta notizia e’ che non ho diritto ai benefici che hanno i dipendenti permanenti, come appunto le cene, gli sconti, le ferie, etc. La bella notizia pero’ e’ che parte di questi mi vengono comunque assicurati e forniti dall’agenzia e pertanto ho partecipato oggi al Contractors Christmas Party al ristorante L’Aqua presso il Cockle Bay Wharf di Darling Harbour, organizzato dalla Ambit Recruitment per tutti i contrattisti che controlla.

Le differenze rispetto ad una classica cena aziendale natalizia italiana sono notevoli e si notano già dall’orario di convocazione: ore 18 puntuali si inizia, ore 22 puntuali si finisce (almeno ufficialmente…). All’arrivo sul posto un paio di signorine si occupano dell’accettazione degli invitati – che avevano preventivamente dato conferma della loro presenza per facilitare l’organizzazione dell’evento – dando ad ognuno un cartellino con spilla, recante nome, cognome e azienda da esporre in bella mostra sul petto. Essendo un party e non una cena, la dinamica prevede che ci siano i drink come fulcro, non il cibo e che si stia ovviamente in piedi gran parte del tempo.

Dopo il check-in, guidati dal proprio referente – nel mio caso una giovane e bella ragazza – si inizia il giro di presentazioni con chiunque si trovi nel raggio d’azione, il tutto ovviamente in un ambiente raffinato con camerieri che ti offrono in continuazione qualsiasi tipo di bevanda (birra, vini rossi e bianchi, spumanti, bibite, acqua, succhi, etc) e stuzzichini di ogni genere. Sono sicuro che avete tutti visto almeno una volta nella vita un film con un party di questo tipo…

La serata procede con l’estrazione di qualche premio per gli invitati (chiaramente non ho vinto nulla) e con l’esilarante esibizione di un cabarretista che con un lungo monologo intrattiene piacevolmente la platea. Non sono riuscito a cogliere il 100% delle cose che diceva ma sono comunque riuscito a fare qualche sana sganasciata, specialmente nella parte delle imitazioni di attori famosi.

La seconda parte della serata e’ un po’ più movimentata e consiste nel graduale aumento del volume e del tasso alcolico, a scapito delle chiacchiere e a favore ovviamente di un po’ di movimento in pista. E’ questo il momento più interessante del party: le persone che appena arrivato avevo visto composte e serie, si sono gradualmente trasformate nel corso della serata per dare il meglio con le luci basse. In realtà non in tanti erano veramente ubriachi ma in ogni caso alcune perle non sono mancate come in ogni festa che si rispetti. Quando i camerieri passano e avvisano che stanno girando gli ultimi drink e il dj avvisa che la prossima sarà l’ultima canzone, ci si accorge che e’ il momento di andare.

Come dice il detto “solo i piu’ forti sopravvivono”, e’ tempo per i sopravvissuti di spostarsi in uno dei numerossimi bar e club della zona, per un ultimo (forse) drink: e’ a questo punto che alzo bandiera bianca e mi defilo, sancendo di fatto la superiorita’ australe nella sopportazione alcolica.

Tags: , , , ,
7 commenti

Cena coreana

Postato giovedì 9 novembre 2006 alle 23:28 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

Bacchette, ciotola e spaghetti di riso

Ieri sera siamo usciti a cena con Andrea e Oksun, la sua ragazza, che ci hanno portato in un ristorante di specialità coreane. La prima cosa che stupisce quando si ha a che fare con un pasto coreano riguarda il dove e come si mangia: le sedie e il tavolo sono infatti senza gambe e di fatto si è seduti per terra. La posizione, che magari può risultare comoda per persone abituate e di piccola statura, non lo era affatto per noi e abbiamo passato gran parte del tempo a cercare di incastrare le gambe in qualche maniera onde evitare di rimanere paralizzati!

Così tra un contorsionismo e l'altro abbiamo iniziato la cena: barbeque di carne con contorni vari di verdure e ortaggi. La nostra amica ci ha spiegato come fare per degustare al meglio le varie specialità: prendere una bella foglia di insalata e stenderla sul palmo della mano, metterci sopra uno o due pezzetti di carne grigliata imbevuta in una specie di pinzimonio, guarnire con un qualche verdura speziata, chiudere la foglia a mo' di panino e fare di tutto un sol boccone! Solo così, si dice, si possono assaporare al meglio i vari ingredienti dell'involtino!

La cena è quindi filata via liscia tra un pò di stretching, qualche boccone piccante e un sorso di bevande tipiche coreane. Ah, ovviamente, come si vede dalla foto, non poteva mancare il riso, questa volta sotto forma di spaghetti, che alla vista e al gusto sembravano più di gomma però…

Guarda le foto della cena: Korean dinner.

Tags: ,
Scrivi un commento

La laurea

Postato venerdì 3 novembre 2006 alle 20:19 da Ricky.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

Dopo anni di notti insonni passate sui libri, finalmente il grande giorno è arrivato. Per Riccardo e Lucio, venerdì 3 novembre è stato il giorno della laurea. Dopo un estenuante corso super intensivo e super avanzato ci siamo graduati in una delle più prestigiose scuole di lingue di Sydney.

Forse ho un pò esagerato ma era bello iniziare così. In realtà abbiamo solo finito un corsetto di inglese in una delle scuole più economiche di Chinatown. Se avremo soldi e voglia ci ritorneremo ancora per fare qualche altra settimana. Comunque è stata una bella esperienza perchè abbiamo conosciuto tanti giovani da tutto il mondo e grazie agli insegnanti abbiamo imparato un pò di più sugli australiani e il loro stile di vita. In più durante le lezioni pomeridiane un insegnante americano ci ha insegnato a scrivere perfette lettere di presentazione e curriculum. Inoltre ci ha dato delle interessanti dritte su come affrontare e superare i colloqui di assunzione.

Per il resto il morale è alto anche se qualcuno di noi ha avuto qualche burrascosa esperienza lavorativa. La città é troppo piena di "vita" per abbattersi. Per restare in tema (sappiamo che i maschietti sono curiosi a riguardo), casualmente qualche sera fa siamo entrati in un disco-pub del centro. L'atmosfera era piuttosto calda e la serata è passata spensieratamente in un clima salutare incentrato sul rispetto e sulla conoscienza di popolazioni straniere. Peccato che alla fine il concorso di "Miss Maglietta Bagnata" abbia rovinato la serata…

Tags: , , , ,
Scrivi un commento

Pagina 7 di 8:1...2345678