Gita in barca

Postato lunedì 27 settembre 2010 alle 14:24 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Sydney e dintorni.

Sabato scorso, per festeggiare il recente matrimonio di un collega, il nostro direttore ha organizzato una gita in barca sull’Hawkesbury River, uno dei maggiori corsi d’acqua del New South Wales, che scorre a nord di Sydney creando una baia molto simile al più famoso e prestigioso Sydney Harbour.

Per l’occasione ci siamo quindi recati a Brooklyn, 30 km sopra Hornsby, dove abbiamo affittato una “BBQ boat”, che altro non e’ che una piattaforma galleggiante a motore con una tettoia sopra, corredata di barbecue a gas, tavolo e sedie per dodici persone, radio, CD e perfino bagno, sguazzando sulle tranquille ma profonde acque dell’Hawkesbury per tutto il pomeriggio.

Tra bistecche, salsicce, spiedini e bevande varie, qualcuno ha anche tentato la fortuna con la canna da pesca ma il bottino e’ stato decisamente scarso: solo una specie di sogliola di dimensioni imbarazzanti che e’ stata subito reinserita nel suo ecosistema. In compenso abbiamo avvistato diverse meduse piuttosto grandi di colore marrone, veramente strane.

Un giretto in barca di questo tipo e’ un’ottima opzione per passare una giornata sull’acqua e, soprattutto con un gruppo di amici, il tutto può essere molto divertente e meno costoso della stessa cosa fatta sul Sydney Harbour. Unico svantaggio e’ la distanza dal centro, più o meno un’ora, di cui l’ultimo tratto da fare per forza in macchina.

Tags: , , , ,
1 commento

Isolamento

Postato venerdì 17 settembre 2010 alle 14:43 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Cultura australiana.

Una delle principali caratteristiche distintive dell’Australia, forse la più importante, nel bene e nel male, e’ l’isolamento. Geografico, ovviamente, ma non solo. Questo ha fatto si’ nel corso del tempo che il continente australe si sviluppasse, per molti versi, su un binario parallelo rispetto a gran parte del resto del mondo.

Un esempio semplice ma lampante di questo fenomeno e’ la singolare varietà di specie animali presenti solo ed esclusivamente a queste latitudini, tra cui il canguro, il koala, il vombato, l’emù, l’ornitorinco, l’echidna e molti altri meno famosi. In totale, quasi il 90% di tutta la fauna australiana non si può trovare altrove sulla Terra, un dato veramente significativo secondo me.

Un altro aspetto dell’isolamento dell’Australia e’ quello culturale. Apparentemente, come ho già notato, questa nazione può essere descritta come un misto tra la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, ma le analogie si limitano a lingua, tratti somatici di gran parte degli abitanti e retaggio storico. Gli australiani, secondo quanto ho potuto osservare in questi anni, non sono ne’ europei ne’ americani, ma qualcosa di diverso, australiani appunto.

Il concetto non e’ facile da spiegare e ci tornerò sopra in futuro ma alcune ragioni di questa diversità sono le seguenti, peraltro già discusse in precedenza: lo stile di vita rilassato, la mentalità del no worries, il carattere meno competitivo, la giovialità onnipresente, il clima che mette buon umore. Tutte peculiarità (estremamente positive) che sia nel Vecchio che nel Nuovo Continente, ormai sono più l’eccezione che la regola.

Altri due esempi interessanti per sostenere questa tesi sono la musica e la moda. Anche a causa dell’inversione delle stagioni, cosa che influenza molto questi due ambiti, succede a volte che l’ultima hit lanciata in America o le ultime creazioni di qualche stilista europeo arrivino in Australia con un po’ di ritardo o, nel peggiore dei casi, non arrivino proprio, contribuendo appunto alla sensazione di “estraneità” al resto del mondo occidentale.

Tags: , , , , ,
7 commenti

Ti interessi di politica?

Postato giovedì 9 settembre 2010 alle 11:09 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Blog.

Ebbene, seppur con un margine molto ridotto, la maggior parte dei votanti dello scorso sondaggio ha ufficialmente sentenziato il proseguimento di tali celeberrimi sondaggi mensili. Il 50% di voi ha infatti avuto la meglio sui restanti oppositori di questa meravigliosa iniziativa, fermatisi al 46%. Saggia decisione.

La domanda che vi pongo invece per il mese di settembre ha a che fare con l’attualità, guarda caso sia italiana che australiana: vi interessa la politica? Vi sentite coinvolti in cose come partiti, elezioni e bipolarismo? Votate numerosi fino alla fine del mese nel menù a destra.

Mentre in Italia sono giorni decisivi per il futuro di questa maggioranza, anche in Australia le ultime settimane sono state all’insegna dell’incertezza. Il risultato definitivo delle recenti elezioni si è infatti avuto soltanto pochi giorni fa, dopo quasi tre settimane di riunioni e consultazioni varie, a causa della sostanziale parità di preferenze in cui si sono trovati Julia Gillard e Tony Abbott, i due candidati.

Per riuscire a mettere insieme un esecutivo entrambi hanno quindi dovuto negoziare con i partiti minori per giorni e alla fine l’ha spuntata per 76 seggi a 74, il minimo possibile, la Gillard, candidata di sinistra e primo ministro in carica, che potrà ora governare (indisturbata?) per tre anni.

Tags: , , , , ,
7 commenti

Il primo giorno di primavera

Postato mercoledì 1 settembre 2010 alle 15:28 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Qualche aggiornamento sugli avvenimenti degli ultimi tempi in questo post che prende in prestito il titolo da una famosa canzone dei Dik Dik del 1969.

Come detto, oggi e’ il primo giorno di primavera in Australia. Al contrario dell’Italia, qui le stagioni iniziano il primo del mese, non in base a solstizi o equinozi. Il motivo non e’ molto chiaro ma oggi, in effetti, c’è una giornata decisamente primaverile.

Sabato sera, dopo diciotto splendidi e intensi giorni, abbiamo salutato la famiglia di Manuel. La vacanza è stata un successo e Renato, Lorena, Nadia, Daniele, Sergio, Paola ed Elena hanno apprezzato più o meno tutto quello che gli abbiamo proposto, a parte forse qualche piatto un po’ troppo sperimentale per loro. Arrivederci a presto in Italia e grazie per esservi fatti 20+ ore di aereo per venirci a trovare.

Abbiamo iniziato a guardarci intorno per un’eventuale nuova sistemazione in zona più centrale o vicina alle spiagge. Non stiamo affatto male dove siamo ma il recente secondo aumento dell’affitto del 2010 ci sta facendo rivalutare un po’ il discorso. L’obiettivo e’ di provare a beccare qualcosa di valido prima di Natale.

Compatibilmente con ciò che ho scritto sopra, vorremmo comprare un frigo nuovo. Quello che abbiamo necessita di un upgrade, specialmente nelle dimensioni, ma per varie ragioni non ce l’abbiamo ancora fatta. Vedremo.

Tags: , , , ,
2 commenti

Pagina 1 di 1:1