Australian slang

Postato mercoledì 14 aprile 2010 alle 16:42 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Cultura australiana.

Per chi tra di voi possiede un iPhone, alcuni avranno magari scaricato un giochetto chiamato FlightControl, che tramite un’interfaccia semplice ma accattivante permette di far atterrare vari tipi di aerei sulle rispettive piste, evitando che si scontrino.

Tale applicazione, sviluppata da una compagnia australiana, nella versione attuale offre quattro scenari diversi e una delle “chicche” sono i messaggini che appaiono sullo schermo quando si fa atterrare con successo un aereo, diversi in base allo scenario scelto.

Uno di essi e’ appunto ambientato nel bush australiano, ossia la vastissima area desertica interna al continente e i messaggini sono simpaticamente tratti dallo slang dell’inglese down under. Eccone alcuni:

  • No worries. Onnipresente espressione che può significare, “prego”, “no problem”, “ok”, etc.
  • You bewdy. Traslitterazione di you beauty, esclamazione che significa più o meno “ottimo” o “molto bene”.
  • Onya. Espressione che viene usata per congratularsi con qualcuno.
  • Fair dinkum. Intercalare che si usa per confermare qualcosa di vero o plausibile.
  • Crikey. Esclamazione che esprime stupore, tipo “wow”.

A parte il primo, tutti gli altri termini non sono cosi’ comuni e sono usati principalmente nelle aree rurali, e comunque non da chiunque. Sono, insomma, parte di uno slang avanzato che l’australiano medio che si può incontrare per strada in città probabilmente conosce ma usa solo occasionalmente.

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