Aracnofobia

Postato martedì 7 aprile 2009 alle 14:27 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita domestica.

Il ragno immortalato la notte prima di soccombere

Domenica sera, ore 22.45 circa. Dopo aver scambiato quattro chiacchiere con Manuel, appena rientrato dal lavoro, vado in bagno per lavarmi le mani. Accendo la luce, mi avvicino al lavandino e subito avvisto l’intruso. Adagiato sul muro appena sotto la finestra, un ragno di 15 cm di diametro ha violato il nostro perimetro. Marrone scuro con chiazze nere, otto zampe pelose e altrettanti occhi assetati di sangue.

Breve consulto sul da farsi, le opzioni sono due: metodo Lucio, ovvero tentare di catturare vivo il maligno con un recipiente e poi disporne, oppure metodo Manuel, eliminazione immediata tramite paletta per le mosche. Si decide a fatica per la seconda, con l’ideatore che si tira pero’ indietro e lascia a me gli onori di casa. Predisponiamo delle vie di fuga e ci prepariamo all’atto di guerra.

Sferro un colpo deciso in direzione del mostro che pero’ proprio all’ultimo – aiutato non poco dagli otto occhi a disposizione – avverte il pericolo e fugge con codardia dalla finestra, attraverso un pertugio tra la zanzariera e la cornice, probabilmente lo stesso che ha usato per entrare. Stupiti e delusi per l’esito della battaglia, spruzziamo un po’ di armi chimiche sull’area dello scontro, sigilliamo la porta del bagno e andiamo a letto.

Lunedì mattina, ore 7.50 circa. Appena svegliato per andare in ufficio, entro in bagno per lavarmi la faccia. Apro la porta con cautela e ispeziono minuziosamente il luogo. Nessuna traccia dell’invasore ma un segno inconfutabile della sua malefica presenza: ragnatele ovunque. Ricontrollo meglio e lo scovo tra la porta scorrevole della doccia e il muro, imboscato come di più non si potrebbe.

Sveglio il mio socio e, nonostante l’ora della mattina, riusciamo ad elaborare un piano decente: intontimento con spray narcotizzante e mazzate a non finire con la paletta. Una combinazione letale a cui non si può sopravvivere. E infatti, questa volta, la battaglia – e anche la guerra – e’ vinta: il nemico e’ caduto e i suoi resti vengono consegnati alle profondità delle fogne australiane.

Più tardi, a seguito di un’accurata investigazione, si scoprono nome e caratteristiche dello sgradito ospite. Trattasi di Huntsman spider, diffuso in tutta Australia e altre parti del mondo, sostanzialmente timido e innocuo, che puo’ pero’ mordere se attaccato. Pare anche che – come mi hanno fatto poi notare i miei colleghi australiani – il suddetto si renda utile nutrendosi di insetti e scarafaggi. Lo dicevo io che era meglio prenderlo vivo!

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14 commenti

Tose

Commento scritto martedì, apr 7th, 2009 8:44 pm.

Ahahahahah… con il tuo racconto mi hai fatto morire dal ridere, in ufficio mi hanno preso per pazzo!! D’ora in poi per me sarai Mr. Arachnoid Dundee!!

Roberto

Commento scritto martedì, apr 7th, 2009 9:41 pm.

Mamma mia ma è veramente grande quel ragno! Io non sono aracnofobo, però penso che anche io mi sarei allarmato!

Erika

Commento scritto mercoledì, apr 8th, 2009 2:22 am.

BEH CI FOSSI STATA IO CREDO SAREI MORTA D’INFARTO…
O FORSE NO AVENDO A DISPOSIZIONE DUE GUERRIERI COME VOI… :)

Senryu_91

Commento scritto mercoledì, apr 8th, 2009 4:52 am.

loool, mi sto cappottando hahaha XD

però hai fatto bene a non provare a catturarlo vivo, meglio non rischiare, ci sono tanti ragni pericolosi in australia, però se lo reincontri saprai cosa fare ;)

Luca

Commento scritto mercoledì, apr 8th, 2009 10:29 am.

Che pagliacci.. mi immagino la scena di voi che lo ricoprite di “armi chimiche”…. ah ah ah!!!

Lucio

Commento scritto mercoledì, apr 8th, 2009 12:15 pm.

x Tose: Mi fa piacere che le nostre storie allietino le tue giornate in ufficio. Saluti dal bush. :-)

x Roberto: Eh si, il diametro era sicuramente sui 15cm!

x Erika: I paladini domestici sono sempre al vostro servizio! :-D

x Senryu_91: Eh puoi dirlo forte, il funnel web spider e’ tra i dieci più velenosi al mondo e vive solo nei dintorni di Sydney! Che culo…

x Luca: Non abbiamo usato le armi chimiche che intendi tu, tipo quelle che ci hai fatto conoscere a Mykonos 7 anni fa ma qualcosa di meno tossico… :-D

Luana

Commento scritto mercoledì, apr 8th, 2009 5:35 pm.

OMG!
E’ davvero gigante e orrendo. Avrei non voluto vedere questo post, ora mi tocca ispezionare subito tutta la camera!

Mauro

Commento scritto giovedì, apr 9th, 2009 6:20 am.

X UN PO’ TUTTI..
Ragazzi scusate ma sapete dove inizia e dove finisce il cosi’ detto BUSH? Io ho sotto mano una cartina di Sidney che è spaventosamente grande. Lucio quando parli di zone limitrofe “aracnose” e magari anche “scarafaggiose” a che ti riferisci? Insomma, cartina alla mano, quali sarebbero le zone con più “scaraffaggiosità” di Sidney? :-)
Ciao!

Lucio

Commento scritto giovedì, apr 16th, 2009 10:47 am.

Purtroppo i cockroaches sono una piaga a Sydney e sono un po’ ovunque, anche se in inverno scompaiono per poi tornare a proliferare col caldo…

Barramundi

Commento scritto domenica, mag 10th, 2009 12:56 am.

Ciao! Vivo a Darwin da un paio di mesi, e circa due settimane fa mi sono imbattuto pure io in un Huntsman delle stesse dimensioni, anche se in circostanze un po’ diverse…
Stavo rientrando a casa in tarda serata dopo il lavoro e, mentre aspettavo l’apertura del cancello automatico, me lo sono visto attraversare (fortunatamente dall’esterno) tutto il parabrezza della macchina. Ovviamente sono schizzato fuori come una molla, e mentre tentavo la vostra stessa strategia del primo avvistamento (con il piu’ classico dei giornali arrotolati) il “ragazzo” ha pensato bene di andare a nascondersi sotto il cofano della macchina passando attraverso le feritoie della parte anteriore (aaaargh!).
Avendo due bambini piccoli da portare a scuola ogni mattina e avendo scoperto (dopo un’accurata navigazione in rete) che questa specie ha l’abitudine di rifugiarsi nell’abitacolo delle macchine, ho passato la notte in bianco per pensare a come stanare l’intruso.
La mattina seguente, sveglia all’alba e apertura circospetta del cofano con il favore della luce, ma dell’Huntsman nessuna traccia… Vuoi vedere che e’ passato attraverso le prese d’aria all’interno dell’abitacolo? Allora giu’ ad ispezionare ogni centimetro dei sedili, del cruscotto e persino delle alette parasole! Ma niente… Da allora vivo nell’incubo NON di essere morso (pare che sia fra i piu’ innocui e meno aggressivi) ma di vedermelo spuntare mentre guido con il rischio di finire fuori strada per l’infarto che mi prenderebbe di sicuro!
Anche a me e’ stato detto che qualcuno lo tiene addirittura in casa come “pet” per tenere alla larga i cockroaches, ma penso che non riuscirei a dormire di notte…
In ogni caso, se mi capitasse di nuovo, penso che stavolta tenterei la cattura con un vasetto di vetro, anche se mi e’ sembrato velocissimo!
Al prossimo avvistamento (qui nel Northern Territory abbiamo il Redback Spider, ma fortunatamente almeno non c’e’ il Funnel Web che pare sia molto aggressivo)…

Lucio

Commento scritto lunedì, mag 18th, 2009 12:31 pm.

Ciao Barramundi!
Hehe purtroppo con i ragni in Australia bisogna imparare a convivere!
Fortunatamente pero’ non tutti sono cosi malefici e l’Huntsman e’ tutto sommato innocuo. :-)

Luigio

Commento scritto martedì, feb 1st, 2011 2:32 am.

Una domanda,ma quwesti o altri tipi di ragni ve li potete trovare anche in appartamento,abitando uin condominio?ai piani alti?grazie

Fervore

Commento scritto mercoledì, ott 3rd, 2012 9:58 am.

.ho paura di averne trovato uno anche in Italia esattamente su un muro sotto la finestra ho fatto in tempo a svegliare la mia ragazza e farla alzare da letto(quindi son passati 5 minuti Boni) e e sparito
immagino da qualche pertugio della finestra…esistono in Italia?

chatbot consulting

Commento scritto giovedì, mar 28th, 2019 3:35 am.

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