AUS vs ITA ep. 10 – Spiagge

Postato lunedì 23 marzo 2009 alle 16:14 da Lucio.  Stampa.
Categoria: AUS vs ITA.

Bondi Beach e' la spiaggia piu' famosa di Sydney

In questi ultimi giorni giorni di Marzo – e primi d’autunno australe – torna la rubrica dei confronti tra Australia e Italia su temi di interesse comune. Questa volta parliamo di un argomento abbastanza specifico, forse il meno generale e “importante” di quelli trattati finora, ma sicuramente molto legato a entrambi i paesi, un’isola e una penisola, con chilometri e chilometri di coste, e quindi di spiagge.

Prima pero’, essendo questo il decimo episodio della serie AUS vs ITA, concediamoci un utile riepilogo delle puntate precedenti, come fanno i migliori telefilm, per chi si fosse perso qualcosa per strada:

  1. Costo della vita
  2. Cibo
  3. Moda
  4. Clima
  5. Sicurezza
  6. Natale
  7. Inglese
  8. TV
  9. Sanità
  10. Spiagge

Le spiagge, dicevamo. Premetto subito che la mia esperienza australiana e’ limitata a quelle principali di Sydney e quella italiana alla riviera adriatica e romagnola. Detto questo, le differenze sono abissali. Partiamo dagli ombrelloni, padroni assoluti della sabbia in Italia, quasi inesistenti invece da queste parti, dove lo spazio e’ occupato – parra’ strano – dalle persone. Di conseguenza non c’è nessuna “tassa” da pagare per andare al mare e le spiagge sono realmente pubbliche.

Questo pero’ non e’ assolutamente sinonimo di incuria o scarsa qualità, come può magari evocare il termine “pubblico” nel Belpaese. Anzi. Le strutture e la pulizia sono eccellenti, i bagni funzionanti e accessibili, i bagnini concentrati sulle onde e non sulle ragazze e – udite, udite – ci sono barbecue elettrici gratuiti e in ottime condizioni nelle spiagge maggiori. Impensabile dalle nostre parti. Il tutto insomma pensato per la gente – giovani, vecchi, famiglie, senza distinguo.

Tuttavia, proprio quando stavate pensando che fosse tutto rose e fiori, ecco il rovescio della medaglia. I principali difetti sono infatti riassumibili cosi’: sole che ti cuoce vivo se non usi una crema protettiva dal 30 in su’, onde alte che esprimono tutta la forza del Pacifico e fauna marina che puo’ essere mortale – squali e meduse su tutti. Con questi piccoli inconvenienti quindi la gita al mare e’ molto spesso piu’ simile ad una gita al parco mentre l’oceano rimane a disposizione di surfisti e temerari.

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11 commenti

Luc

Commento scritto lunedì, mar 23rd, 2009 10:01 pm.

Proprio oggi c’è una notizia nel “Gazzettino” attinente al tema: +10% per affitto sdraio e ombrellone sulle spiagge venete! Tanto per mettere il dito sulla piaga…

Francesco

Commento scritto martedì, mar 24th, 2009 8:15 am.

Caro Lucio,
seguo il vostro blog da parecchi mesi ma, purtroppo, è arrivata l’ora di contraddirti – non che aspettassi questo momento.
Purtroppo le spiagge italiane che hai preso a paragone con quelle di Sidney sono le peggiori. Paesaggisticamente non mi piacciono proprio e se posso le evito volentieri anche perchè sono proprio un carnaio e costano veramente tanto.
Ma poi in Italia ce ne sono di parecchie belle anche se penso che non si possano paragonare che quelle australiane perchè sono due cose completamente diverse.
La vera differenza è data dalla diversa cultura: noi ce ne freghiamo, ma in Australia la natura e il suo rispetto sono fondamentali.

A presto.

Francesco

logomaco

Commento scritto martedì, mar 24th, 2009 11:09 pm.

Uhm,
questo si che è un argomento delicato.

Avendo avuto la fortuna lo scorso anno di viaggiare lungo la costa est OZ; posso dire che dal punto di vista organizzativo, preferisco personalmente le spiagge di Sydney.
Senza stabilimenti &ombrelloni (ottimo x me), ma con un infinità di servizi che le nostre spiagge si sognano.

In altri posti come ad esempio Byron Bay, la natura la fà da padrone, e non servono “servizi” particolari per esaltare la già perfetta cornice. Imperdibile.

Ma ricordiamoci che abbiamo tantissime belle spiagge anche da noi: Sardegna, Calabria, Puglia etc …

Senryu_91

Commento scritto giovedì, mar 26th, 2009 2:06 pm.

io posseggo una casa all’estremo sud italia, proprio a lampedusa, e la cosa più fastidiosa sono proprio gli ombrelloni/sdrai di sti bastardi!! ocupano tutta la spiaggia!!

che rabbia, e le barche cariche di turisti che fanno il giro dell’isola arrivano proprio a 20 metri dalla spiaggia!! con il rischio di prenderti sotto! esistono delle leggi ma…. diciamo che se ne sbattono tutti allegramente :(

ma ci penso io a sabotarli quando attraccano così vicino alla spiaggia… hihi quando riesco faccio delle incursioni armato di coltello tutto il tempo in apnea e taglio le cime dell’ancora e mi riallontano XD ovviamente solo quelle che non rispettano i limiti! se lo meritano!! la guardia costiera se la chiami li manda via, ma dopo 5 minuti sono di nuovo lì -__-’

Senryu_91

Commento scritto giovedì, mar 26th, 2009 2:08 pm.

cmq sulla bellezza delle spiagge nulla da dire, al nord mi han sempre fatto schifo ma a Lampedusa c’è un clima fantastico e un mare stupendo, sia sopra che sotto, troppo bello fare pesca subacque in apnea, è la mia passione… polpi, murene… mhhmmhmhmhmhmh che fameeeeee XD

Lucio

Commento scritto venerdì, mar 27th, 2009 1:37 pm.

x Luc: Se salissero gli stipendi del 10% invece degli ombrelloni sarebbe meglio, no…? ;-)

x Francesco: Eh infatti l’ho premesso che il paragone sarebbe stato limitato, pero’ la vera differenza sta proprio nella cultura della spiaggia, come dici tu.

x Logomaco: Le spiagge del Sud Italia non le ho mai visitate ma sono sicuro che sono a livello australiano! :-)

x Senryu_91: Allora vorrà dire che se sentiamo una notizia di sabotaggi alle barche al largo di Lampedusa, sappiamo chi andare a prendere! :-D

Senryu_91

Commento scritto venerdì, mar 27th, 2009 6:46 pm.

hehehe, purtroppo ci si deve fare giustizia da soli in Italia in certi casi :P

kataroma

Commento scritto sabato, mar 28th, 2009 8:58 pm.

Great post – I agree 100%. I’m not a sunbather -actually I’m the typical aussie on the beach in big hat, sunglasses SPF45, beach tent, long sleeved shirt etc which definitely gets me some strange looks here in Italy – but I really don’t miss being burnt to a crisp in the Australian sun. Never had any run-ins with sharks or jellyfish though -at least in Sydney so I don’t see that as a big deal. But the waves can be scary particularly at Tamarama! (my friend nearly drowned there when we were at the beach together -I shiver when I think about it.)

The fact that you have to pay to go to the beach here was one of the hugest sources of culture shock here for me (and yes I realise that there are ‘free’ beaches but at ostia etc and the beaches near Rome these are covered in garbage and there are no toilets etc – not very practical especially when you have a baby like me). When I first saw an Italian beach (my first experience was on the Adriatic coast in August) I was just gobsmacked. The crowds of people, the beach umbrellas all in perfect rows, the fact that you had to pay to sit on the beach, the people lying in the sun all day turning their skin into leather, the loud animatori (does anyone over the age of 12 actually enjoy that stuff?) and all those coffee bars along the sand – mile after mile of it with no park or place to make a barbie?

Anyway – I’ve been to beaches in Sicily too and they were similar.

I guess my biggest problem with Rome though is that it’s incredibly hot here in the summer but there are no public pools and the beaches are really far away, expensive, polluted and have no parking.

I should just move back to Sydney – I’m working on my husband.

Before anyone jumps down my throat -I have to say there are certain things I would miss about Italy- not the beach but definitely certain foods- buffalo mozzarella!!!! And the Italian countryside is simply beautiful.

Lucio

Commento scritto martedì, mar 31st, 2009 10:51 am.

Well, regarding waves: I’ve never been into the water in Tamarama but the nearby Bronte is just as scary I think. The rip there is so strong, you can hardly stand! A good thing about Italian beaches I forgot to mention though is that there are bars on the beach where you can have a drink or an aperitivo with friends, whilst here it seems a lot stricter and mostly prohibited…

kataroma

Commento scritto domenica, apr 5th, 2009 6:34 am.

I agree about Bronte. My mum spent part of her childhood there and has some horror stories.

Speaking of bars- there are some nice laid back little cafes at Bronte. Husband and I had a nice burger and fresh juice at one of them when we were in Sydney last year for our wedding.

Mario

Commento scritto martedì, lug 9th, 2013 10:44 pm.

Ciao, molto probabilmente mi trasferiro’ in Australia per lavoro entro la fine dell’anno (premetto di averci gia’ trascorso un mese per vacanze un paio di anni fa). Qualora fossi ancora in zona, mi farebbe piacere scambiare quattro chiacchiere. Ciao e compolimenti per il blog

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