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La questione del nome

Pubblicato martedì 10 marzo 2009 alle 14:15 da Lucio.
Categoria: Vita sociale.

Avere un nome come il mio in un paese di lingua inglese a volte può essere problematico. Mi sono infatti accorto che il modo in cui si pronuncia correttamente in italiano e’ quasi sempre indigesto agli australiani, che riescono a dirlo in svariati e comici modi, ma sistematicamente non in quello giusto. E con i non australiani non va tanto meglio, anche se in questo caso le correzioni sono recepite abbastanza agevolmente. Ecco un breve elenco delle pronunce più comuni (e sbagliate) che mi capita di sentire:

  1. Lùsio. Di gran lunga la più usata dai madrelingua inglese, visto che la c prima della i si pronuncia s. Popolarità: 45%. Irritazione del sottoscritto: 2/5.
  2. Luci-o. Evoluzione della seguente per gli australiani in seguito alla mia pronta correzione. Peccato pero’ che pronuncino chiaramente la i invece di fare della seconda sillaba un unico suono. Popolarità: 40%. Irritazione: 1/5.
  3. Lusìo, Lucìo. Vedere la prima, notevolmente peggiorata pero’, visto l’accento sulla i invece che sulla u. Popolarità: 5%. Irritazione: 4/5.
  4. Luto, Luco. Questa e’ specifica degli interlocutori asiatici, giapponesi e coreani su tutti, che inspiegabilmente capiscono cosi’ anche dopo alcune ripetizioni al rallenty. Popolarità: 4%. Irritazione: 3/5.
  5. Lùscio. Pronuncia tutta italiana, anzi laziale. Usata da famosi personaggi come Sojola, Logomaco e Maurizio Costanzo. Popolarità: 4%. Irritazione: 0/5.
  6. Lucy. Incredibilmente al lavoro una volta ho ricevuto una mail di risposta da qualcuno che mi ha chiamato cosi’ nonostante nella mia prima mail mi fossi firmato correttamente. No comment. Popolarità: 1%. Irritazione: 6/5.

Tristemente, oltre ad essere un nome poco comprensibile per gli anglosassoni, Lucio non ha neanche una diretta traduzione in inglese, rendendo la questione ancora più spinosa. Spulciando in qualche dizionario o sito specializzato in nomi, saltano fuori trasposizioni tipo Lucius o Lucian ma, con tutto il rispetto per chi si chiama cosi’, preferisco tenermi il mio nome e lottare giorno dopo giorno per la pronuncia perfetta.

Recentemente, per provare a far breccia nelle menti di coloro i quali pensano in inglese, cioe’ la maggioranza a Sydney ovviamente, ho cambiato strategia. Invece di ripetere la pronuncia corretta n volte (con n > 5), inizio a dire di pensare al mio nome come se fosse scritto Lucho, visto che in inglese ‘cho’ si pronuncia proprio come ‘cio’ in italiano. Non vorrei illudermi troppo, ma pare stia funzionando.

12 Comments (Open | Close)

12 Comments To "La questione del nome"

#1 Comment By tokyonome85 On mercoledì, mar 11, 2009 @ 0:29:21

buona idea quella del gruppo cho, rimane nella testa. Fortunatamente il mio nome ( Francesca) non è soggetto a storpiature, al massimo pronunciano la e aperta ma quello si accetta

#2 Comment By Francesco On mercoledì, mar 11, 2009 @ 4:04:45

Ciao.
E’ vero Lucio non ha un corrispettivo in inglese.
Lucho potrebbe anche andare …
E farti chiamare Luke?
Ci va vicino gli anglofono non dovrebbero avere troppi problemi e il tuo nome non ne risentirebbe più di tanto.
Francesco

#3 Comment By Lucio On mercoledì, mar 11, 2009 @ 9:52:21

x Tokyonome85: Eh si, il tuo nome e’ più comune e più rodato del mio quindi meno problemi… :-)

x Francesco: Luke e’ Luca, non ci siamo… ;-)

#4 Comment By Manuel On giovedì, mar 12, 2009 @ 1:05:04

Non parliamo di mio di nome: Manuel.
Tutti mi chaimano “manual”, cioe manuale, e non so quante volte ho sentito la battuta:”Manual or automatic?”
Irritante!!!

#5 Comment By Rick On giovedì, mar 12, 2009 @ 1:31:59

Haha bene Lucho mi hai dato qualche spunto su come potrei chiamarti.!!! ;-) E se fossi io li in Australia? come mi chiamerebbero ?

#6 Comment By Erika On giovedì, mar 12, 2009 @ 5:41:45

E dire che Lucy ti chiamavano anche qui nel veronese :) o sbaglio? ;)

#7 Comment By Lucio On giovedì, mar 12, 2009 @ 10:08:52

x Manuel: Forse dovresti farti chiamare Fatima, visto che questo primo commento dopo mesi e mesi sa tanto di apparizione celeste! :-D

x Rick: Beh nel tuo caso nome e cognome sono perfettamente adattabili, e viene fuori anche un nome famoso: Ricky Martin! ;-)

x Erika: Hahaha si e’ vero ma in quel caso era una presa per il culo consapevole! :-)

#8 Comment By francesco On domenica, mar 15, 2009 @ 18:32:40

INCREDIBILE!!!
ALLORA MANUEL ESISTE ANCORA!

#9 Comment By logomaco On martedì, mar 17, 2009 @ 1:07:23

In Australia,
io taglio corto e mi presento direttamente come Ricky, che al dire il vero non mi piace poi troppo …

#10 Comment By Lucio On giovedì, mar 19, 2009 @ 10:58:31

x Francesco: Pare di si… :-)

x Logomaco: Beh tu hai molte opzioni, Rick, Ricky, Richard, Rich, Richie… Devi solo scegliere! E anche se lo dici all’italiana lo dovrebbero capire agevolmente credo…

#11 Comment By WitchOfOz On giovedì, mar 19, 2009 @ 15:08:51

Io invece i problemi li ho quando qualcuno si trova a dover leggere il mio cognome: Chies! Ne ho sentite di tutti i colori, ma la pronuncia più gettonata suona tanto come “cheese”… una vera tristezza! -_-

Un bacio! :)

#12 Comment By Lucio On lunedì, mar 23, 2009 @ 9:51:01

x WitchOfOz: Hehe in effetti mi sa che e’ difficile già in italiano, quindi figuriamoci in inglese! ;-)
Come va la vita? Abiti sempre nell’Inner West?


http://www.yepayepa.net/australia/20090310/la-questione-del-nome/

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