Inferno in Australia

Postato martedì 10 febbraio 2009 alle 14:05 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Cielo infuocato nelle campagne di Melbourne

Era dai tempi bui della Seconda Guerra Mondiale che l’Australia non faceva i conti con una tragedia dalle proporzioni simili al dramma degli incendi che si sta consumando in Victoria, nelle campagne attorno a Melbourne. 173 vittime secondo le stime ufficiali aggiornate alle ore 12 di oggi, ma purtroppo destinate a salire ancora visto che la polizia deve ancora finire di setacciare alcune delle aree coinvolte. 750 case distrutte, 330 mila ettari inceneriti e 2 miliardi di dollari di danni: queste sono le tristi cifre che completano il quadro del disastro.

L’ondata di caldo che ha colpito l’Australia sud-orientale alla fine di Gennaio, purtroppo, ha avuto le peggiori conseguenze possibili: le temperature estreme – 46.4 a Melbourne sabato scorso, nuovo record assoluto per una citta’ maggiore australiana – e i secchi e forti venti, si sono rivelati un mix letale per le aree rurali della parte centrale del Victoria e per i suoi abitanti, che fino in fondo hanno cercato invano di difendere le loro proprietà dalle firestorms – tempeste di fuoco, come sono stati ridefiniti gli incendi per la loro furia e potenza.

L’Australia non e’ nuova a questo tipo di emergenze, che ogni anno in estate tornano a minacciare flora e fauna di centinaia di km quadrati di territorio, ma questa volta le condizioni ambientali eccezionali di cui sopra, unite a più di un sospetto di dolo, hanno fatto precipitare rapidamente la situazione, che e’ purtroppo ancora in evoluzione e destinata a peggiorare ulteriormente nelle prossime ore. La pioggia e’ ancora lontana e i focolai da domare rimangono molti, nonostante le centinaia di pompieri impiegati nelle operazioni.

Sydney e il resto del NSW, solitamente a rischio, sono stati pero’ risparmiati dalla ferocia della natura in questa occasione. I 20 gradi scarsi e i temporali degli ultimi giorni stanno in qualche modo facendo da garante su vegetazione, case e persone. Questo permette anche di liberare risorse e aiuti preziosi per soccorrere il vicino Victoria, che sta fronteggiando quello che probabilmente sara’ ricordato come il piu’ grande disastro naturale della sua storia bicentenaria.

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