Squali all’attacco

Postato venerdì 13 febbraio 2009 alle 15:46 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Un surfista australiano e’ stato attaccato ieri al tramonto da uno squalo nelle acque al largo di Bondi Beach, riportando gravissime ferite alla mano sinistra, ma non e’ in pericolo di vita. Soltanto un giorno prima c’era stato un altro attacco ai danni di un sommozzatore della Marina nei pressi della zona portuale di Woollomooloo, con conseguenze ancora più gravi per lo sfortunato natante, che e’ tuttora in prognosi riservata.

Nonostante questi due attacchi in due soli giorni, la probabilità di riportare ferite o perdere la vita in seguito ad un incontro ravvicinato con uno squalo rimane comunque molto bassa. E’ molto più facile morire annegati, per esempio. Le autorità inoltre fanno notare come entrambi gli attacchi siano avvenuti in orari particolarmente “congeniali” agli squali, ossia alba (il primo) e tramonto (il secondo) e in condizioni atmosferiche e marine favorevoli ai grossi predatori.

Tuttavia, notizie come queste fanno sempre scalpore e colpiscono l’immaginario comune, ricordando quanto poco amichevole o addirittura pericolosa possa essere la natura in Australia, questa volta nella sua forma marina ma anche in tutte le altre. Come gli incendi, ad esempio, che, nonostante qualche progresso, continuano a imperversare nelle aree rurali del Victoria. Le ultime stime parlano di 300 vittime, se si considerano i dispersi e alcune zone che non sono ancora accessibili per le ispezioni. Cifre impressionanti per una tragedia di cui molti iniziano ora a chiedersi il perché.

Tags: , , , ,
6 commenti

Pagina 1 di 1:1