Ratto contro ratto

Postato venerdì 5 dicembre 2008 alle 14:27 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Sydney e dintorni.

Come molti degli australiani sanno, la First Fleet – la prima flotta di navi ad approdare sulle coste australiane nel XVIII secolo – ha dato origine alla prima colonia penale, l’odierno New South Wales. Dopo un viaggio di molti mesi, ufficiali, marinai e ovviamente prigionieri mettevano finalmente piede sulla terraferma, portando pero’ con loro anche degli altri, meno graditi, ospiti: i ratti.

Molti anni sono passati da quello sbarco ma i piccoli mammiferi – della specie dei black rats, nocivi e non autoctoni – sono resistiti alla civilizzazione e ai tentativi di sterminio nei loro confronti e sono anzi proliferati in alcune zone di Sydney, grazie ad un habitat più favorevole. La folta vegetazione attorno alle case di non recentissima costruzione nei quartieri bene di Mosman e Cremorne ha creato le basi per una vera e propria invasione negli ultimi anni, al punto che gli esperti hanno pensato ad un metodo originale e sicuramente sperimentale per far fronte all’emergenza.

Il piano di una biologa del Taronga Zoo e’ quello di introdurre nelle aree infestate un altro tipo di roditore, il bush rat – tipico dei cespugli delle aree interne dell’Australia – con l’obiettivo di sfrattare gli invasori verso zone povere di cibo, con conseguenze negative sulla loro riproduzione. Pare infatti che il bush rat, di colore marrone chiaro, di taglia più piccola e più carino alla vista del cugino, sia un animale molto territoriale e difficile da sottomettere.

Il piano si sviluppera’ in tre fasi: prima una simulazione in un ambiente ristretto e sorvegliato da telecamere, seguito da una massiccia disinfestazione chimica nei quartieri affetti, per poi infine gradatamente rilasciare il topolino nativo nelle aree sensibili. Con la speranza che questa iniziativa non abbia gli stessi nefasti effetti della genialata, sempre australiana, di introdurre la cane toad in Queensland o i conigli in Victoria.

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3 commenti

raffaele

Commento scritto domenica, dic 7th, 2008 12:45 am.

Ciao,passavo di qui per caso.Io arriverò a Sydney a gennaio e mi sto documentando un po:) leggevo il post di qualche tempo fa sulla pizza: dato che sto cercando un lavoro e una camera in affitto,sapreste mica darmi una dritta?:)
ps:le vacanze natalizie le passerò nell’ozio piu totale,dato che mi sono laureato in architettura a novembre:)

marco

Commento scritto domenica, dic 7th, 2008 4:15 pm.

noi a vicenza abbiamo avuto lo stesso problema risolto però con l’inserimento dei gatti che poi però invasero la città…problema a sua volta risolto dalle bocche vicentine….saluti da melbourne

ps. thanks lucio, non l’avevo visto il link.

Lucio

Commento scritto lunedì, dic 8th, 2008 2:35 pm.

x Raffaele: Ciao, cosa vuoi sapere di preciso?

x Marco: Hahahaha bella questa spiegazione alternativa sulla nascita della leggenda dei “magnagati”! :-)

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