Andrea & Silvia

Postato mercoledì 24 settembre 2008 alle 14:12 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Viaggi e vacanze.

Ieri mattina presto sono atterrati, in una piovosa e grigia Sydney, Andrea e Silvia, una coppia di miei amici di Verona, freschi sposini in viaggio di nozze in Australia. La loro luna di miele nella terra dei canguri durerà circa tre settimane, partendo appunto con alcuni giorni a Sydney, seguiti da Adelaide e Kangaroo Island, passando poi dal Red Center con tappe ad Alice Springs e Uluru e finendo quindi in bellezza a Cairns e sulle spiagge di Dunk Island.

Vista la mia vacanza in Thailandia la settimana prossima, non ho potuto prendermi altri giorni di ferie dal lavoro e quindi staro’ con Andrea e Silvia solo durante le serate, indirizzandoli comunque di qua e di la’ durante il giorno. Fortunatamente, dopo l’inizio non incoraggiante, il meteo sembra promettere bene per questi giorni a Sydney, citta’ che più di ogni altra da’ il meglio di se’ all’aperto e nelle giornate di sole.

A distanza di piu’ di un anno e mezzo dalla vacanza di Ale a gennaio dell’anno scorso, ecco quindi finalmente la seconda visita da parte di vecchi amici, nonostante le decine di promesse non mantenute – si, mi sto proprio riferendo a tutti quelli di voi a Verona che mi hanno illuso con la speranza di un viaggio qui – fattemi da piu’ o meno chiunque prima della partenza e durante i miei successivi viaggi di ritorno a casa. Chi ha orecchie per intendere, intenda. Gli altri in camper sulla riviera adriatica.

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Sboccia la primavera

Postato venerdì 19 settembre 2008 alle 12:58 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

In Australia le stagioni iniziano convenzionalmente il primo del mese e non intorno al 20 come in Italia e in altri Paesi del mondo, sicché la primavera e’ iniziata ufficialmente il primo di settembre, dopo l’agosto più freddo degli ultimi 64 anni.

In realta’, le prime due settimane del mese non sono state cosi’ diverse dalle precedenti e le temperature erano ancora piuttosto basse, decisamente inferiori alla media del periodo, soprattutto il mattino e la notte. Fino a sabato scorso, quando la primavera e’ finalmente sbocciata anche nei fatti, regalando a Sydney una giornata di sole caldissima, addirittura estiva.

I venti caldi proveniente dall’interno hanno portato la temperatura ad un massimo di 31 gradi nel primo pomeriggio, provocando la prima uscita di massa della gente in spiagge e parchi. Nei giorni seguenti le temperature si sono mantenute molto piacevoli fino a lunedi sera quando i venti freddi del Sud le hanno riportate in media stagionale.

Per questo weekend, a partire da oggi, e’ prevista una nuova ondata di caldo estivo con conseguente estrema felicita’ degli australiani (e non), sempre pronti a sfruttare il bel tempo nelle numerose attivita’ all’aperto disponibili, tra cui surf e sport acquatici vari, golf, tennis, bushwalking – camminate in parchi nazionali e sentieri, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.

Per quel che mi riguarda, dopo l’infruttuoso tentativo tennistico di sabato scorso, sospeso dopo mezzora di canicola australe, domani pomeriggio mi dedichero’ alla valigia per la Thailandia – a cui mancano ancora sette giorni, visto che la settimana prossima saro’ impegnato con Andrea e Silvia, due amici in luna di miele in Australia, in arrivo martedi mattina.

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Secondo compleanno

Postato martedì 16 settembre 2008 alle 14:58 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Blog.

Oggi questo blog festeggia il secondo anniversario della pubblicazione del primo post, inizio ufficiale e punto di partenza della cronaca di un’avventura – a quel tempo ancora non ufficialmente iniziata – che presentava molti punti interrogativi, la maggioranza dei quali, oggi, trasformati in punti esclamativi.

Inizialmente nato come blog bilingue, italiano e inglese, From Italia to Australia, si e’ poi stabilizzato sulla prima soltanto, visto il target di utenti a cui si rivolge, cioè italiani in cerca di informazioni e di esperienze di vita vissuta a Sydney e, più in generale, in Australia. Inoltre, la pubblicazione solo in italiano riduce i tempi e l’impegno necessari alla scrittura dei contenuti da parte degli autori, a volte a corto di idee e di tempo.

Autori che in principio erano tre, come i protagonisti di questa avventura dall’altra parte del mondo, per poi ridursi prima a due e poi di fatto a uno, il sottoscritto, che, essendo comunque stato la mente (e il braccio) dietro al blog fin dall’inizio, accoglierebbe a braccia aperte qualche contributo da parte del sopravvissuto socio australiano.

In questi due anni From Italia to Australia ne ha fatti di passi in avanti, ritoccandosi anche qua e la’ nel layout, pur mantenendo sostanzialmente invariata la veste grafica. I contenuti, fatti di racconti, aneddoti, storie e informazioni si sono naturalmente arricchiti nel tempo, con l’obiettivo principale di dare un’idea “dall’interno” di come si vive quaggiù. Ecco qualche statistica:

  • 180 articoli (incluso questo)
  • 9 categorie
  • 7 pagine informative
  • 1000+ commenti
  • 173 commentatori diversi

Un grazie va ovviamente a chi tra di voi ci segue regolarmente, a chi ci segue meno, a chi e’ appena arrivato su queste pagine e anche a chi ci e’ capitato per sbaglio e non e’ piu’ tornato. Riguardo al futuro del blog, posso assicurare che e’ in buona salute e che continuera’ a raccontare avvenimenti e storie sulla nostra esperienza in questa terra lontana ma non troppo! Stay tuned!

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Pizza & Birra

Postato venerdì 12 settembre 2008 alle 14:04 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Ieri sera siamo usciti a cena con Massimo e Daniela, una coppia veronese in Australia in cerca di fortuna e di opportunità per, eventualmente, trasferirsi definitivamente qui. Per l’occasione siamo stati da Pizza & Birra, una pizzeria ristorante a Surry Hills, conosciuta in giro per avere una delle migliori pizze a Sydney e, come suggerisce il nome, anche della buona birra (credo).

Veniamo subito al dunque: la pizza, secondo me, e’ tra le migliori che abbia provato in Australia anche se non al livello di RossoPomodoro, dove i fidi Sojola e Tire sgobbano durante le loro serate down under, che ritengo la migliore in assoluto fino adesso e che non ha praticamente nessuna differenza con una pizza originale italiana. Certo, prezzo, coperto e cornice sono decisamente differenti ma quello che conta, cioè il prodotto, ha passato l’esame del palato.

In settimana a casa abbiamo fatto qualche intervento di manutenzione, tra cui posare un nuovo (finto) pavimento in cucina e riuscire finalmente ad avere un idraulico che ci sbloccasse uno dei due lavelli, intasato da tempo immemore a causa del tritarifiuti sottostante. A questo proposito, come ordinatogli dall’agenzia e cioe’ dal padrone di casa, il buon idraulico ha risolto il problema del tritarifiuti guasto nel modo piu’ economico possibile: togliendolo. Della serie “eliminiamo il problema alla radice”. Saranno contenti i nostri rifiuti a cui sara’ risparmiata l’agonia della tritatura.

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InvAsian

Postato martedì 9 settembre 2008 alle 15:24 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Sydney e dintorni.

Facendo quattro passi in centro a Sydney, nel CBD lungo George St ad esempio, la sensazione non e’ propriamente quella di essere in Australia, almeno non quella conosciuta all’estero e impressa nell’immaginario comune. Sembra piuttosto di essere in una qualsiasi citta’ asiatica, diciamo cinese, visti i tratti somatici di chi cammina per strada, gestisce gran parte dei negozi e abita nei dintorni. E la vicinanza con Chinatown non basta a spiegare questo fenomeno. Sydney e’ invasa dagli asiatici, una “invAsian” (copyright by Manuel), appunto.

Secondo i dati forniti dal DIAC (Department of Immigration and Citizenship), l’ente governativo che si occupa di immigrazione nel paese, durante il biennio 2004-05 l’Australia ha accolto 123.424 nuovi immigrati e, tra questi, 54.804 provenivano da paesi asiatici, Cina in testa. Inoltre, secondo l’Australian Bureau of Statistics, l’equivalente dell’ISTAT in Italia, un quinto degli australiani, circa cinque milioni, sono nati all’estero, tra cui un milione in Asia. Numeri che danno un’idea di quanti occhi a mandorla ci siano in giro, lasciando stare tutti quelli, altrettanto numerosi, nati qui.

Il quartiere dove viviamo, Burwood, in passato abitato principalmente da immigrati italiani e libanesi poi, adesso sta diventando una roccaforte cinese, con la stragrande maggioranza dei negozi sulla via principale gestiti da loro: ristoranti, mini market, generi alimentari, commercialisti, farmacie, etc, tutti recanti insegne bilingui. Anche la vicina Strathfield presenta le stesse caratteristiche, dove pero’ sono i coreani ad essere i piu’ rappresentati. Tra qualche settimana ci saranno le elezioni e i candidati si stanno dando battaglia anche su queste tematiche, vedremo cosa succede.

Sicuramente la situazione di Sydney non e’ paragonabile a quella di altre citta’ australiane, neppure a Melbourne, dove l’invasione asiatica non e’ altrettanto avanzata. Storicamente i cinesi si sono insediati a Sydney fin dagli albori della nazione, ma e’ solo dagli anni Settanta quando e’ stata revocata la White Australia Policy – una politica che limitava l’immigrazione ai bianchi europei – che c’è stato il vero boom. E la recente crescita economica della Cina e di tutta l’Asia in generale, non farà altro che accelerare il processo di “asianisation” gia’ in corso in Australia.

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