El Duro, pt. 1

Postato martedì 13 maggio 2008 alle 16:11 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita domestica.

Qualche tempo fa siamo stati avvisati con una lettera trovata sotto la porta d’ingresso che il proprietario della nostra casa, o almeno l’agenzia che si occupa dell’affitto – che prima facevano capo alla stessa persona, e’ cambiato. I tempi sono quindi maturi per una descrizione semiseria di quel personaggio, entrato negli annali per alcune perle offerteci e affettuosamente (non tanto) soprannominato “El Duro”.

Per chi non fosse pratico col dialetto veronese, il soprannome puo’ erroneamente dare l’idea di un tipo tutto d’un pezzo, che non scende a mezzi termini e che ha un carattere forte, come il termine italiano duro suggerisce. In realta’, sulle sponde dell’Adige il significato e’ duplice: duro, infatti, vuol dire anche un po’ lento nella comprensione, poco sveglio o nel peggiore dei casi, proprio ritardato. Il termine non e’ offensivo ed e’ spesso usato affettuosamente anche tra amici.

Nel nostro caso specifico, El Duro aveva guadagnato il suo titolo nobiliare fin dai primi momenti in cui l’abbiamo conosciuto, grazie alla sua scaltrezza mentale e leggendaria reazione agli stimoli, caratteristiche fondamentali per un padrone di casa modello. Praticamente parlare con un muro (che fa rima con duro) da’ piu’ soddisfazioni. Ecco una breve raccolta degli indimenticabili e memorabili ricordi che ci ha lasciato come preziosa eredita’.

  • In inglese esistono le short answers, lui ha inventato le shorter answers. Le sue risposte piu’ probabili a domande che gli vengono poste sono “…” (61%), “yes” (15%), “no” (15%) o altro (9%). In una tipica conversazione telefonica, lui emette suoni solo per un decimo del tempo e solo dopo aver sentito la domanda minimo tre volte.

[continua...]

Tags: ,
5 commenti

Pagina 1 di 1:1