Brrright Sydney

Postato martedì 29 aprile 2008 alle 15:06 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

E cosi dopo tredici giorni consecutivi di maltempo, cosa che apparentemente non succedeva da tre lustri, ecco che tornava finalmente il sereno su Sydney, per la gioia dei suoi abitanti, cosi’ orgogliosamente legati ai suoi parchi, alle sue spiagge e a tutte le attivita’ all’aperto, al punto da autoconvincersi che neanche in inverno faccia poi cosi’ freddo – sensazione in realta’ molto soggettiva, che dipende da molti fattori e da me non condivisa affatto.

Il sole e il cielo terso finalmente di ritorno, dicevamo. E con loro ecco i primi, veri, venti freddi invernali a spazzare la citta’, con temperature medie diurne e notturne decisamente inferiori a quelle che sarebbe lecito aspettarsi in questa stagione (autunno). Per darvi un’idea, ieri verso mezzanotte la colonnina segnava 11 miseri gradi centigradi – che sono poi comunque saliti a 18 oggi a mezzogiorno al sole.

La nostra casa, che si e’ dimostrata abbastanza calda durante l’estate – specialmente la mia camera-forno, non e’ stata ovviamente ancora testata nei mesi freddi ma dopo le recenti notti ho come l’impressione che il debutto stagionale della mia ottima stufetta elettrica sia ormai davvero imminente, per la gioia di Energy Australia al cui bilancio contribuiamo generosamente con una costante presenza nella colonnina delle entrate.

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La fiaccola olimpica in Australia

Postato giovedì 24 aprile 2008 alle 15:38 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Bandiere al vento durante la staffetta olimpica a Canberra

Stamattina si e’ svolta l’attesa staffetta olimpica a Canberra, capitale e unica tappa australiana della travagliata e discussa fiaccola, simbolo delle prossime Olimpiadi cinesi di Pechino. Dopo le recenti tappe asiatiche in Thailandia, Malesia e Indonesia, c’era un po’ di apprensione per la manifestazione in programma, vista l’immancabile presenza di gruppi pro e contro l’indipendenza del Tibet, che si erano promessi slogan e botte a vicenda.

Nonostante qualche incidente seguito da alcuni arresti, il tutto si e’ comunque svolto in un clima generalmente pacifico e i tedofori, tra cui il plurimedagliato nuotatore Ian Thorpe, hanno completato il loro percorso in sicurezza, portando con successo la torcia a destinazione. Un solo manifestante e’ riuscito ad eludere i controlli ed arrivare sul percorso, ma e’ stato prontamente acciuffato dalle forze dell’ordine, dispiegate in gran numero per l’evento.

Secondo quanto riportato dall’organizzazione, i contatti tra i pochi sostenitori della causa Tibet e il piu’ nutrito gruppo di manifestanti pro-Cina sono stati minimi e il numero totale di arresti, sette, conferma queste informazioni, con un esito decisamente migliore rispetto a quanto visto a Londra o Parigi, dove le violenze erano state ben maggiori.

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Cosa pensi del risultato delle Politiche 2008?

Postato lunedì 21 aprile 2008 alle 16:47 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Blog.

Cosa pensi del risultato delle Politiche 2008?

Il sondaggio che vi propongo per le prossime due settimane riguarda l’argomento piu’ caldo del momento in Italia, ma anche qui, visto che la notizia ha giustamente fatto il giro dei principali organi di comunicazione internazionali, ovvero le recenti elezioni per scegliere il nuovo Premier.

Cosa ne pensate quindi della netta vittoria di Berlusconi e della destra in generale? Siete d’accordo o no? Oppure la politica non vi interessa e avete di meglio a cui pensare? O ancora, siete tra i tanti che si sono astenuti, piu’ o meno volontariamente? Votate il sondaggio e vediamo cosa esce da questo exit poll “ritardato”.

Il sondaggio che si chiude oggi invece voleva far luce sui motivi per i quali ci sentiamo, se lo siamo, attirati e affascinati dall’Australia. Il risultato e’ stato praticamente un plebiscito (57%) per uno dei punti di forza di questa Nazione e cultura, cioe’ “Lo stile di vita” rilassato, basato sulle cose semplici, in una societa’ che funziona. Senza discussione anche il secondo gradino del podio, ossia l’opzione “Tutto” (28%), per chi non fa distinguo alcuno e apprezza l’Australia nella sua totalita’. Alle restanti risposte soltanto piccole percentuali dei 46 voti totali espressi.

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Comunicazione di servizio

Postato venerdì 18 aprile 2008 alle 14:30 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Da un paio di settimane a questa parte abbiamo dei problemi coi cellulari australiani e, in particolare, non riusciamo a mandare sms a cellulari italiani. I messaggi a noi risultano spediti correttamente ma poi in realta’ non arrivano mai a destinazione, perdendosi da qualche parte nei 16.000 km che separano i due Paesi.

Ci abbiamo messo qualche giorno ad accorgercene perche’ inizialmente non avevamo notato niente di strano ma poi ci siamo resi conto che eravamo noi a non ricevere piu’ risposte dall’Italia, questo perche’ i nostri sms, appunto, non erano stati ricevuti dai destinatari. Nessun problema rilevato tra cellulari australiani, invece.

Pertanto, chi ci ha inviato messaggi sul cellulare in questi giorni (a me Erika e Michele, recentemente) e chi ha intenzione di farlo, tenga presente questo problema, che francamente non sappiamo fino a quando durera’. Nel frattempo, potete usare i mezzi alternativi come email, MSN, Skype e commenti sul blog oppure chiamarci direttamente se avete soldi da spendere.

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Votare all’estero

Postato mercoledì 16 aprile 2008 alle 15:12 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Informazioni.

Dopo soli due anni di instabile governo Prodi, dunque, si e’ tornati alle urne. A contendersi la poltrona di Presidente del Consiglio e il diritto di presiedere la 16esima legislatura dal dopoguerra, come sappiamo, l’ex sindaco di Roma, Walter Veltroni, segretario del Partito Democratico e Silvio Berlusconi, leader del Popolo delle Liberta’, favorito dai sondaggi. Gli italiani avevano quindi il diritto e il dovere di esprimere una preferenza tra questi e altri candidati minori, ma non tutti hanno potuto comportarsi da bravi cittadini.

Il voto all’estero dei cittadini italiani, che nel 2006 si dice essere stato fondamentale per la vittoria del centro-sinistra, non e’ un diritto di tutti. Per poter ricevere per posta il plico elettorale da rispedire poi all’Ufficio consolare corrispondente, infatti, bisogna essersi preventivamente iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), a cui devono registrarsi “i cittadini che trasferiscono la propria residenza, da un comune italiano all’estero, per un periodo superiore all’anno” con “contestuale cancellazione dall’Anagrafe della popolazione residente” in Italia.

Questo significa che, tralasciando chi e’ all’estero per vacanza, chi come noi e’ fuori dall’Italia temporaneamente per un periodo medio-lungo ma non vuole o non puo’ trasferire la sua residenza, non ha possibilita’ di votare. Succede quindi che una significativa parte dell’elettorato comunque legata all’Italia, volendo o nolendo, ha le mani legate, mentre immigrati che sono fuori dal territorio e dalle vicende politiche italiane da decenni, che poco o nulla sanno di cosa succede nel paese d’origine, votano quasi alla cieca. Sono l’unico che vede una contraddizione qui?

In Australia, solo il 37% degli iscritti all’AIRE, circa 28 mila persone, ha espresso la sua preferenza, con una netta affermazione del PD (53%) nei confronti del PdL (35%), confermando la tendenza a sinistra di questo Paese dopo le ultime elezioni. Per cio’ che riguarda i dati dei voti dall’estero in complesso, il testa a testa tra i due maggiori partiti e’ molto piu’ equilibrato, con una differenza di solo 0.8 punti percentuali al momento, su un totale di circa un milione di voti (con lo spoglio ancora in corso – fonte interno.it).
Ah, per chi vivesse in un altro sistema solare, la tornata elettorale ha sfornato un bel Berlusconi-quater.

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