AUS vs ITA ep. 8 – TV

Postato lunedì 31 marzo 2008 alle 15:21 da Lucio.  Stampa.
Categoria: AUS vs ITA.

Ebbene si, anche nella selvaggia Australia ci sono le TV e gli amati/odiati programmi televisivi. Tante le similitudini ma anche alcune differenze con il piccolo schermo nostrano, viste da me che non guardo quasi mai la televisione, ne’ qua ne’ quando ero in Italia, preferendovi il cinema, il computer o altre attivita’ socialmente piu’ apprezzabili. Vediamo le principali caratteristiche della TV in OZ.

La localizzazione degli orari, dei programmi e dei tg

La suddivisione politica dell’Australia in stati (relativamente) autonomi si riflette anche sulla programmazione televisiva: i telegiornali parlano principalmente di notizie relative alla citta’ da cui sono trasmessi e show e orari di messa in onda possono cambiare da stato a stato. Emblematico esempio recente e’ Underbelly, un telefilm sulle mafie in Australia, trasmesso in tutta la nazione tranne che in Victoria, lo stato di Melbourne, perche’ molti dei fatti narrati si sono svolti in quella citta’ e alcuni processi sono ancora in svolgimento.

La scelta di canali in chiaro

E’ molto ridotta, visto che i canali principali sono solo cinque: ABC, Seven, Nine, Ten e SBS. In generale, Seven e Ten sono sicuramente all’apice e in costante lotta per primeggiare con un’offerta simile e comunque competitiva. SBS invece propone spesso programmi in lingua non inglese e se si ha fortuna si puo’ beccare qualche perla. Su ABC non ho molte info, sembra un canale un po’ noioso e lo stesso riguardo a Nine. In sostanza il grosso dell’offerta e’ su Seven o Ten.

Tipologia di programmi

E’ molto simile alla nostra, con telefilm e reality a farla da padroni, ovviamente spartiti a meta’ tra Seven e Ten. Le serie, trasmesse principalmente da Seven, sono le stesse che ci sono da noi solo che essendo in lingua, qui arrivano con una stagione d’anticipo. Si possono inoltre “apprezzare” alcune fiction tutte australiane, tipo Home and Away, sullo stile dei vari Un posto al sole o Incantesimo. I due reality del momento invece, The Biggest Loser (vince chi perde piu’ peso tra due squadre di personaggi sovrappeso) e So you think you can dance (che premia il ballerino piu’ bravo) sono invece su Ten.

Canali a pagamento

In Italia abbiamo Sky, qui invece c’e’ Foxtel, nome diverso ma stessa logica, si paga un abbonamento mensile e si vedono tot canali tramite un ricevitore (qui non serve la parabola, la trasmissione e’ “via cavo”). Ma soprattutto, stesso proprietario, Rupert Murdoch, magnate delle telecomunicazioni ed editoria, proprio australiano. Non essendo noi tra i privilegiati borghesi ad avere Foxtel, non vi so dire molto sui contenuti ma immagino siano molto simili a quelli di Sky.

Altre considerazioni

Come dimenticare la pubblicita’, qui molto ridotta rispetto a come siamo abituati noi anche se tuttavia presente a sufficienza durante i programmi piu’ visti. E poi gli orari di inizio, anticipati di qualche ora rispetto all’Italia (telegiornali alle 18) cosi come succede per altri eventi in Australia (uscita dal lavoro, chiusura dei negozi, sveglia mattutina, etc). I classici film in prima serata, inoltre, qui sono abbastanza pochi, a favore di cinema e soprattutto DVD, molto diffusi sia come noleggio che acquisto. Per cio’ che riguarda i cartoni animati, invece, rivolgetevi direttamente a Manuel che usa intrattenersi con Bob the Builder e Wheels al mattino finche’ fa colazione…

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Come hai passato la Pasqua 2008?

Postato venerdì 28 marzo 2008 alle 15:45 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Blog.

Come hai passato la Pasqua 2008?

Il nuovo sondaggio attivo da lunedi’ scorso riguarda le festivita’ pasquali appena passate. Vi si chiede la piu’ classica delle domande, cioe’ come avete passato la domenica di Pasqua quest’anno. Siccome la domanda puo’ non avere solo una risposta, ho deciso di far debuttare la prima domanda a risposta multipla, massimo due in questo caso. Esprimetevi quindi numerosi sull’argomento e vediamo se e’ vero il celeberrimo detto “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”!

Il sondaggio precendente, invece, conclusosi con un totale di 44 voti, voleva sondare la vostra familiarita’ con i viaggi in aereo e quanto usate questo mezzo di trasporto nei vostri spostamenti per lavoro o piacere. Con mia sorpresa, tre quarti dei voti (32) sono andati alle risposte 11-20 e >20, con quest’ultima in testa alla graduatoria con 18 voti (41%). Mi aspettavo una certa dimestichezza con voli e aeroporti ma sicuramente non un risultato cosi’ netto. Da segnalare anche le quattro persone che non hanno mai volato in vita loro.

Riguardo alle modifiche e miglioramenti del blog iniziati qualche tempo fa, e’ ormai questione di giorni l’uscita della nuova versione di Wordpress, la piattaforma alla base di questo sito e di migliaia di altri blog e siti Internet. Il build 2.5 portera’ una ventata di novita’, molte delle quali nascoste agli utenti finali tuttavia, ma anche qualcuna molto importante e utile come la gestione di una galleria fotografica integrata, senza necessita di plugins o piattaforme esterne. Come sapete, attualmente la photogallery e’ ospitata in una sezione a parte del sito, che richiede la registrazione. In futuro, invece, sara’ accessibile liberamente e visibile direttamente sulle pagine del blog. Stay in touch for updates!

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Surfers Paradise

Postato martedì 25 marzo 2008 alle 17:22 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Viaggi e vacanze.

Gianluca, Manuel e Lucio con alle spalle la spiaggia di Byron Bay

Eccomi di ritorno a scrivere sul blog dopo il lungo weekend pasquale e la vacanza di quattro giorni, la prima qui in Australia, a Surfers Paradise, nel soleggiato Queensland, in compagnia di Manuel e Gianluca. Il tempo, come sempre quando non si lavora, e’ trascorso velocemente, scandito da scottature, foto e patatine fritte. Ecco com’e’ andata.

Intro

Surfers Paradise e’ in teoria soltanto un sobborgo della citta’ di Gold Coast nella parte sud del Queensland ma per tutti sono invece due sinonimi ed evocano la stessa immagine di grattacieli affacciati sull’omonima ampia spiaggia. Il nome Surfers Paradise in realta’ non e’ quello originario ma e’ nato da un’astuta mossa di marketing degli anni ‘30 del secolo scorso per rendere la localita’ piu’ appetibile al nascente turismo di massa. E l’esperimento e’ riuscito visto che oggi e’ una delle localita’ turistiche piu’ visitate in Australia, grazie ai suoi parchi di divertimento, allo shopping e alla vita notturna.

Dall’alto la citta’ si presenta come una striscia di giganteschi palazzoni residenziali direttamente sulla spiaggia, con alle spalle una laguna fatta di canali e ponti. Dal basso invece sembra di essere a Riccione: il centro e’ tutto nel lungo viale pedonale pavimentato (e le sue ramificazioni) che arriva direttamente sul mare, con ampia scelta di hotel, negozi, ristoranti, bar e discoteche per tutti i gusti.

19th: L’arrivo

L’ottimo volo JetStar di un’ora e venti che mercoledi’ sera porta me e Manuel all’aeroporto di Coolangatta arriva con un po’ di ritardo e, dopo il trasferimento in autobus, eccoci finalmente all’Islander Backpackers, fortunatamente rivelatosi molto valido e soprattutto in posizione super centrale. La prima sera la passiamo a cena da Santino’s, dove assistiamo ad una mini rissa, in cui un buttafuori stende nettamente un cadavere ambulante con un solo, preciso montante, e poi a spasso per prendere confidenza con il centro.

20th: Er Canotta

Giovedi’ mattina ci raggiunge il buon Gianluca con un volo che piu’ mattutino non si puo’ (partenza ore 6). Dopo esserci ingolfati per bene a colazione, muoviamo i primi pesanti passi verso la spiaggia, poco popolata a causa del tempo incerto. Incertezza che lascia velocemente spazio ad un sole cocente che si manifesta poi con veemenza sulle nostre pallide carnagioni, dando il la alla nascita di un mito: “Er Canotta”.

Gianluca, aka Sojola, guadagna infatti con merito il nuovo soprannome grazie alla perfetta sindone a canottiera che porta sulla sua pelle per gran parte della vacanza, riuscendo a liberarsene solo sabato grazie al brevettato “metodo Lucio” che verra’ spiegato piu’ avanti nel racconto. Per dovere di cronaca, un altro supereroe minore, “Er Coppa” (myself), debutta durante la stessa mattinata, sotto lo stesso sole. In serata, cena ipocalorica all’Hard Rock Cafe’, in compagnia del nostro compagno di stanza olandese, a base di maxi hamburger e patatine.

21st: Byron Bay

Venerdi’ mattina partenza di buon’ora alla volta di Byron Bay guidati dalla (anzi, guidando la) Toyota Camry noleggiata per l’occasione, con “Er Crema” (Manuel, anche se il titolo verra’ conferito solo sabato) al volante. Arrivati in citta’, e’ amore a prima vista: atmosfera rilassata, stradine piccole, nessun grattacielo e spiaggia bellissima. Unanimi decidiamo che abbiamo cannato completamente luogo di villeggiatura.

Dopo aver battuto tutti i record conosciuti di cazzate acquatiche in spiaggia, andiamo a visitare (o meglio fotografare) il faro che domina la baia: grazie al tramonto suggestivo e allo splendido panorama sul mare, l’obiettivo di riempire due schedine da 4 giga di foto appare piu’ alla portata. Sulla via del ritorno, desiderosi e affamati di una bella bisteccona, non facciamo pero’ i conti col Venerdi’ Santo e finiamo cosi’ a mangiare nell’unico posto aperto in citta’, McDonald’s. Cosa? Ovviamente un sano hamburger con delle sobrie patatine fritte!

22nd: Drink tour

Il sabato mattina restera’ nella storia: Manuel, con un inspiegabile atto suicida, decide liberamente di prendere un’oretta di sole assassino senza protezione e si tosta per bene su pancia e gambe, raggiungengo una gradazione fuxia fluorescente chimico, introvabile in natura. Er Canotta invece applica il “metodo Lucio” per cancellare lo stampino che si porta appresso: mezz’ora di sole senza crema seguito da mezz’ora di crema solo sulla parte arrossata, con lo scopo di bilanciare la scottatura. Con un po’ di sofferenza, l’esperimento riesce. No pain, no gain, si sa.

In serata, nonostante la stanchezza, abbiamo in programma il “drink tour”, ossia una gita (a piedi) organizzata di 400 persone nei cinque migliori club di Surfers, con entrata e prima consumazione gratuita. Purtroppo per un errore strategico di pianificazione, saltiamo irrimediabilmente i primi tre locali, unendoci al gruppo solo per i titoli di coda. Alla fine 33,3 periodico dollari per due drink si rivelano un pessimo affare. Tutti a nanna con la coda tra le gambe (no doppisensi, please) tranne Er Crema (soprannome conquistato grazie ai quintali di Nivea applicati per lenire lo sfogo cutaneo) che prolunga felicemente la sua serata mondana…

23rd: Wet N Wild

Domenica, ultimo giorno di sollazzo, tutti al Wet N Wild, parco acquatico a mezz’ora di bus. Er Coppa, Er Crema, Er Canotta e Ming (amica hongkonghese di Manuel) passano una piacevole Pasqua tra scivoli, hamburger e patatine fritte, prima del rientro a “casa” a Sydney in tarda serata.

La vacanza e’ stata molto divertente anche se le note positive arrivano piu’ dalle persone che dai posti: Surfers Paradise e’ la meta ideale se si hanno 18-20 anni e una voglia impellente di disintegrarsi tra discoteche e alcol, mentre per noi vecchietti prossimi ai trenta Byron Bay sarebbe stata piu’ appropriata. Vabbe’, sbagliando s’impara.

Ottima anche la convivenza con Gianluca, con cui siamo andati perfettamente d’accordo e ci siamo divertiti a fare foto (molte molte foto, quasi 700 in quattro giorni!), a mangiare sano e magro (grazie alla famosa “dieta a zona”) e ovviamente a sparare una miriade di minchiate! See ya!

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Accomodatevi

Postato lunedì 17 marzo 2008 alle 15:32 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita domestica.

Finalmente, e orgogliosamente, dopo un anno e mezzo di rigide sedie Ikea, abbiamo un morbido divano scamosciato su cui riposare i nostri fondoschiena, e un soggiorno un po’ meno vuoto. L’impresa non e’ stata facile ma tutto e’ finito per il meglio.

Sveglia mattutina (inedita per una domenica), treno per North Sydney dove abbiamo noleggiato un piccolo autocarro per l’occasione e partenza per Manly per prelevare il sofa’. Dopo venti piacevoli minuti di guida contromano arriviamo sul posto e fissiamo il carico sul retro sperando di non perdere i pezzi e, soprattutto, sperando che le minacciose nuvole sopra di noi abbaino soltanto e non mordano.

La fortuna e’ dalla nostra e possiamo cosi’ sfilare trionfanti col nostro bottino sull’Harbour Bridge prima e in centro a Sydney poi, pochi minuti prima della parata di San Patrizio con centinaia di persone assiepate ai bordi delle strade che ci guardano incredule. Il bello arriva pero’ quando e’ il momento di fare tre piani di scale con un divano di oltre due metri, all’una e con trenta gradi.

Molte imprecazioni, pause e gocce di sudore dopo abbiamo raggiunto l’agognata meta e possiamo finalmente goderci il nostro acquisto, non prima pero’ di aver riportato a destinazione l’autocarro. Siete ovviamente tutti invitati a provarlo di persona nella nostra umile dimora.

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Quante volte hai viaggiato in aereo?

Postato venerdì 14 marzo 2008 alle 17:12 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Blog.

Quante volte hai viaggiato in aereo?

Il nuovo sondaggio che vi propongo e’ legato ai viaggi e, in particolare, al mezzo di trasporto piu’ usato per il lungo raggio ai giorni nostri. Quello che vi chiedo e’ quanto e’ comune nei vostri trasferimenti per lavoro o vacanza l’uso dell’aereo. Le risposte possibili sono:

  • 0, se piuttosto di volare andreste a nuoto
  • 1-2, se l’avete preso una volta ed e’ finita li
  • 3-10, se avete qualche viaggetto all’attivo
  • 11-20, se siete degli avieri navigati (bella questa)
  • >20, se ormai avete il brevetto di volo

Nota: Se, ad esempio, avete fatto solo un viaggio andata/ritorno, questo conta come due volte.

Per cio’ che riguarda il sondaggio precedente, invece, che verificava come autocertificate il vostro inglese, i risultati si sono assestati in gran parte nella fascia centrale di giudizio, con la risposta “Mi arrangio” ad ottenere il maggior successo (18 voti, 44%). Fortunatamente coloro che ritengono di avere un livello “Buono” (12, 27%) superano quelli con un inglese “Scolastico” (9, 20%). Interessante anche il fatto di avere quattro madrelingua tra i lettori del blog.

Ricordo inoltre che nella pagina Sondaggi potete consultare l’archivio dei sondaggi condotti fino ad oggi.

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