Global warming and global warning

Postato mercoledì 31 ottobre 2007 alle 17:31 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Cultura australiana.

Lunedi' sera sono finalmente riuscito a vedere An Inconvenient Truth, il film di Al Gore sul riscaldamento globale e le sue preoccupanti conseguenze sulla salute del pianeta. Sulla scia delle riflessioni che ha provocato in me il documentario, ho deciso di parlare di ambiente ed ecologia in questo post.

Quando parliamo di clima, risparmio energetico e rispetto dell'ambiente gli Australiani si rivelano molto preparati e sensibili ai problemi che ne derivano. In questo paese, infatti, il riscaldamento globale ha provocato due importanti problematiche da non sottovalutare, la scarsita' d'acqua e il buco nell'ozono (che ha il suo strato piu' sottile proprio sopra l'Oceania) e il bombardamento mediatico a cui sono sottoposti i cittadini su giornali, tv e anche per strada sta dando i suoi frutti.

Ma le contraddizioni non mancano neppure qui: l'Australia e' infatti uno degli unici due paesi al mondo (l'altro e' l'America, strano eh?) a non aver sottoscritto il protocollo di Kyoto, che dovrebbe limitare le emissioni di anidride carbonica negli anni a venire. Questo piccolo neo, che a mio parere sara' comunque sistemato molto presto, non scalfisce affatto il senso civico e l'impegno ecologico della gente e delle istituzioni. Ecco qualche esempio:

  • Tutti gli elettrodomestici in vendita nei negozi sono classificati in base all'efficienza energetica e le lavatrici, in particolare, anche al consumo d'acqua. Se si prende una con almeno 4 stelle su 6, Sydney Water rimborsa 150$, scontando di fatto il prezzo d'acquisto. Noi abbiamo approfittato dell'offerta e l'assegno e' arrivato in una settimana.
  • Negli edifici pubblici e in molti bar, gli urinatoi stanno diventando waterless, ossia non utilizzano acqua per l'igienizzazione ma dei cubetti verde/blu di una sostanza apposita.
  • Nelle stazioni dei treni (e in molte altre aree pubbliche) ormai non ci sono piu' cestini: la gente e' infatti incoraggiata a portarsi dietro i rifiuti e a gettarli una volta arrivati a casa. (Questo, per quanto positivo, genera a volte delle discrete incazzature dovendosi tenere in mano lattine vuote, carte, giornali, etc per lunghi tratti).
  • In tv e alla radio, si sentono spot che incoraggiano a fare qualcosa di meglio che riciclare, ossia riusare. La pubblicita' invita infatti a chiedersi se un oggetto puo' essere riusato prima di essere buttato e riciclato.
  • L'amministrazione cittadina offre incentivi vari per chi installa a casa cisterne per l'acqua piovana, pannelli solari, termostati intelligenti, etc.

Tornando al film dell'ex candidato alle presidenziali USA, se quello che sostiene nel film davvero corrisponde a verita', tutto questo potrebbe non essere sufficiente a salvare la Terra ma e' anche vero che non si puo' rimanere passivi a guardare. Insomma la consapevolezza che qualcosa non va e che bisogna darsi da fare in qualche modo c'e'. Il primo di molti passi l'Australia l'ha gia' fatto.

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7 commenti

BEATRICE

Commento scritto mercoledì, ott 31st, 2007 9:41 pm.

Scusa Lucio,una cosa che non capisco….
Ma far sparire i cestini dalle strade a cosa beneficia?
Nel senso….ci sono incentivi a reciclare?
Cos’è uno si deve fare il sacchetto con la spazzatura da portare a casa con lattine cartacce ecc.?
Succedesse qui in Italia le strade diventerebbero delle discariche a cielo aperto…..non so a Sydney se c’è tutto questo grande senso civico….
Ciao Beatrice

ireneso

Commento scritto mercoledì, ott 31st, 2007 11:07 pm.

Ciao!
condivido quello che dici sul senso civico e sull’interessamento attuale verso l’ambiente, e’ un argomento molto sentito per gli australiani.
la contraddizione vera pero’, secondo me, e’ che l’australia e’ uno dei maggiori consumatori di energia elettrica primo perche’ costa poco, secondo perche’ non esistono isolamenti termici nelle case ne’ riscaldamenti centralizzati (o molto pochi) quindi si va avanti a stufette elettriche che consumano il doppio del necessario con sprechi assurdi in quanto gli ambienti non sono isolati.
inoltre guardandosi in giro non si vedono molti panelli solari che potrebbero tranquillamente far rispiarmare energia in molte zone data la potenza del sole, perche’ non c’e’ una legge che li impone?
da ultimo non c’e’ alcuna limitazione per auto che inquinano piu’ o meno, catalitiche e non, qualsiasi rottame puo’ viaggiare (anche se onestamente qui si usa molto la bici per andare ovunque).

cmq in rapporto a quanto meno inquinamento c’e’ qui rispetto all’europa e’ incredibile come in australia questo sia uno degli argomenti principali per chiunque

cheers,
irene

Lucio

Commento scritto giovedì, nov 1st, 2007 12:46 pm.

x Beatrice: I cestini li tolgono cosi’ alleggeriscono la manutenzione e i costi. Cmq nelle strade ci sono ancora, anche se non moltissimi! E la gente fa proprio cosi’, si tiene i rifiuti e li getta appena puo’. Ovviamente non tutti lo fanno, i maleducati ci sono dappertutto! :-)

x Irene: D’accordissimo con te sullo spreco di energia a causa del pessimo isolamento. Pero’ considera anche che non tutte le citta’ sono fredde come Melbourne o Canberra (qui a Sydney la stufetta l’ho usata meno di un mese in inverno) e gas praticamente non ne consumano. Tuttavia riconfermo che l’isolamento e’ vergognoso. Ciao!

Beatrice

Commento scritto venerdì, nov 2nd, 2007 11:03 pm.

X Lucio: Ho capito….grazie! Ma in generale Sydney è una città pulita e ben tenuta? Scusa se ti tormento con mille domande……
Ciao
Bea

Christian

Commento scritto sabato, nov 3rd, 2007 10:02 am.

Qualche breve commento
– i cestini sono stati levati delle stazioni prevalentemente per ragioni di sicurezza (anti-terrorismo;
- l’Australia produce quasi il 100% della sua energia con centrali alimentate a carbone/petrolio (fra i paesi industrializzati e’ al pari dell’America in fatto di inquinamento);
- l’80% del materiale riciclato finisce ugualmente in discariche;
- il consumo pro-capite di energia e’ al pari di quello americano (basta pensare all’utilizzo massiccio dell’aria condizionata, del riscaldamento elettrico, di macchine ad alto consumo etc…).
Ciao Lucio

Lucio

Commento scritto lunedì, nov 12th, 2007 9:45 am.

x Beatrice: In linea di massima, si, la citta’ e’ ben tenuta e abbastanza pulita, specialmente il centro e i parchi. Alcuni quartieri periferici tuttavia abbassano la media. Ma e’ normale in una metropoli.

x Christian: Grazie del contributo! :-)

x Giacomo: Me l’ero perso quel post, Giacomo! Ben fatto!

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