Italia, un anno dopo

Postato venerdì 7 settembre 2007 alle 22:35 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Viaggi e vacanze.

Non ho passato molto tempo prima della partenza a pensare come sarebbe stato il mio rientro in patria dopo quasi un anno. Sono stato troppo impegnato col trasloco e i preparativi del viaggio (cioe' come far stare tutto nella valigia senza sfondare la bilancia del check-in). Ma ho iniziato improvvisamente a realizzare di essere veramente in Italia quando, dopo le canoniche due ore di ritardo, sono salito sul volo Alitalia Roma Fiumicino – Verona.

Grazie alla splendida giornata di sole, ho potuto godere della fantastica vista sull'inconfondibile sagoma della nostra penisola e a quel punto ho provato sinceramente un po' d'emozione. I campi, le strade, i tetti rossi delle case, i fiumi, i laghi: era tutto cosi familiare che non ho avuto piu' dubbi. Ero a casa.

Agli arrivi del Catullo di Verona c'erano i miei amici ad aspettarmi e l'accoglienza, nonostante un buon numero di sberle ricevute, e' stata simpatica e piacevole. La prima tappa e' stata ovviamente un bar per un rinfrescante aperitivo e subito dopo ecco l'incontro con i miei che mi aspettavano a casa con delle pastine per festeggiare l'evento.

Il primo giorno e' stato davvero intenso e comunque devo dire di essere rimasto soddisfatto della mia tenuta fisica, a parte la voce che nel tardo pomeriggio ha iniziato ad andarsene. Il resto dei giorni, come ho anticipato nei post precedenti, e' trascorso (troppo) veloce tra visite, cene, giretti in macchina e gite fuori porta e il tempo non sembrava mai abbastanza.

La velocita' con cui sono passate le due settimane, il fatto di sapere che ero solo di passaggio e di essere "in vacanza" nel posto in cui sono nato e ho sempre vissuto sono tutti elementi che hanno contribuito a rendere il mio soggiorno "sospeso" nello spazio e nel tempo e quasi non mi sono reso conto di dov'ero.

Mi sembrava di non essere mai partito da Verona ma allo stesso tempo qualcosa era fuori posto, una sensazione veramente strana e particolare che mi ha abbandonato solo quando sono sceso dall'aereo all'aeroporto Kingsford Smith di Sydney una settimana fa. Ma questa e' un'altra storia.

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5 commenti

asciapazza

Commento scritto sabato, set 8th, 2007 6:49 am.

fare il turista nella propria città è una strana sensazione…che spero di provare a breve :D

Jessica Moh

Commento scritto domenica, set 9th, 2007 5:20 am.

Bentornato riposati e recupera un po di energie poi……..magari fammi una visita su http://www.moheta.it
ciao Jessica

Missfree1981

Commento scritto mercoledì, set 12th, 2007 2:08 am.

Verona-Sydney……un bel salto di qualità…..a parte tutto la sensazione deve essere stata positiva, essere a casa, ma solo di passaggio… mah… buona continuazione butei!

Lucio

Commento scritto giovedì, set 13th, 2007 9:21 pm.

Eh la sensazione e’ stata di sicuro strana! Da quel “butei” intuisco che sei anche tu di Verona… o sbaglio?

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