Mardi Gras

Postato lunedì 5 marzo 2007 alle 17:23 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

Dopo una settimana di pioggia e cielo nuvoloso, finalmente sabato e’ tornato il sole. E non poteva scegliere giorno migliore per farlo. Continuate a leggere per scoprire perché.

Sydney e’ probabilmente tra le citta’ più tolleranti verso gay e lesbiche al mondo. Per celebrare ed evidenziare ancora di più questa inclinazione, ogni anno in questo periodo si tiene in citta’ uno spettacolare e sfavillante evento, il Mardi Gras. Iniziando nel tardo pomeriggio di sabato fino all’alba di domenica, centinaia di gay, lesbiche, trans e bisex da ogni parte del mondo (ma anche molti eterosessuali si uniscono per dimostrare supporto e amicizia) sfilano con i loro esagerati ed eccentrici vestiti su Oxford St, la strada simbolo dell’universo omosessuale.

Quest’anno, come dicevo, il sole ha baciato la manifestazione e una folla immensa ha partecipato alla festa e alle danze. Da sottolineare come persone di tutte le eta’ fossero presenti, dai bambini coi genitori agli anziani, passando per teenager e turisti vari, a testimonianza della mentalita’ veramente aperta e “avanti” di questa nazione e dei suoi abitanti. Ovviamente, c’eravamo anche noi per vedere con i nostri occhi com’era la situazione.

Dopo la sfilata, eravamo invitati ad una festa di alcuni amici. Prem e Rajan, due ragazzi thailandesi di origine indiana che abbiamo conosciuto tramite Andrea, organizzavano un party per festeggiare il nuovo appartamento che hanno affittato. Beh, la festa e’ stata una delle più divertenti a cui abbiamo partecipato in Australia e infatti siamo tornati a casa quando ormai il sole era già alto in cielo… Il vero valore aggiunto e’ stato l’ospitalità dei ragazzi, che ci hanno fatto sentire veramente i benvenuti in ogni momento.

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4 commenti

Giacomo

Commento scritto mercoledì, mar 7th, 2007 5:06 pm.

Bene Lucio, vedo che tra sfilate omofobe e drunk parties il tuo soggiorno prosegua bene :-) Qui Ruins invece ha dato delle mazzate in fronte al governo, che ingenuamente voleva introdurre nell’ordinamento giuridico il riconoscimento delle coppie di fatto (DICO) nel Paese della bufala (mozzarella), della Bravo (la macchina) e del Festival di Sanremo (quello della canzone). Ciao ciao

Lucio

Commento scritto giovedì, mar 8th, 2007 10:22 am.

Eh sai com'e' caro Giacomo devo svagarmi in qualche modo tra una pagina html e l'altra… :-D Riguardo alle questioni di politica mi tengo informato… Tra l'altro a San Giovanni tra un po' ci sono le elezioni e vorrei scoprire se riesco a votare da qua. Mah… Ciao!

cowboy_81

Commento scritto venerdì, mar 9th, 2007 6:33 pm.

io l’ultima volta ero cosi’ indeciso che… per non scontentare nessuno, ho messo la croce su tutti i nomi. saro’ poco gentile, eh?

Lucio

Commento scritto lunedì, mar 12th, 2007 6:12 pm.

Eh eh eh io so di leggende metropolitane che parlano di schede elettorali ritrovate con una fetta di salame dentro e una scritta inequivocabile: “Avete mangiato per anni, adesso mangiatevi anche questa!”

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