Lavori in corso

Postato lunedì 12 novembre 2007 alle 17:15 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Blog.

Dopo piu' di un anno di onorato e rispettato servizio, questo blog necessita ora di un intervento di ristrutturazione sia grafica che a livello di codice. Tralascero' i vari e noiosi aspetti tecnici per soffermarmi invece su quelli grafici e sul "look & feel" del sito.

Anche se non ho ancora deciso bene cosa, quanto e come cambiare e aggiornare, nelle prossime settimane (spero non diventino mesi) assisterete a dei piccoli e graduali aggiornamenti della grafica del sito e di altre cose "sotterranee" che pero' rimarranno invisibili ai piu'. Ecco il progetto ad oggi, a grandi linee:

  • la doppia lingua e' stata un bell'esperimento e nelle mie intenzioni c'era il tentativo di raggiungere un'audience internazionale oltre a quella prevista Italiana. Purtroppo, nonostante qualche contatto extra Italia, la quasi totalita' degli accessi proviene dal suolo italico e quindi ho deciso di scrivere e visualizzare tutto in Italiano solamente. Peccato perche' scrivendo in Inglese almeno mi tenevo allenato, lo faro' in separata sede;
  • come alcuni di voi sapranno, altri immagineranno e altri ancora ignoreranno totalmente, questo blog si basa su Wordpress, una piattaforma open source per pubblicare appunto dei "diari online". Ebbene, in un anno sono uscite varie nuove versioni ed e' consigliabile fare l'upgrade alla piu' recente, per sfruttare tutte le nuove potenzialita' a disposizione;
  • tra queste c'e' la possibilita' di ottimizzare il posizionamento del sito nei motori di ricerca, ad esempio Google, e visto che un quarto degli accessi provengono da ricerche nella rete, mi sembra sia una ragione valida;
  • la grafica del blog, per quanto molto accattivamente e tra le mie preferite in assoluto, con tutto questo nero non e' molto accessibile e leggibile quindi prevedo che ci saranno degli "scoloramenti" qua e la', anche se e' proprio questo il punto piu' incerto e impegnativo del restauro;
  • nuove interessanti e divertenti funzionalita' saranno introdotte anche se non vi anticipo niente perche' 1) non ci ho ancora pensato e 2) non voglio rovinarvi la sorpresa.

Naturalmente tutti i cambiamenti maggiori saranno segnalati dai relativi post informativi aperti ad ogni commento, critica, suggerimento e consiglio da parte vostra, visto che siete voi che leggete e commentate il blog e quindi lo tenete vivo.

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Melbourne Cup

Postato giovedì 8 novembre 2007 alle 17:05 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Cultura australiana.

Martedi' pomeriggio intorno alle 3.05, l'Australia si e' letteralmente fermata. Come accade ogni anno il primo martedi' di Novembre, infatti, era il giorno della Melbourne Cup, conosciuta anche come "The race that stops a nation" (cioe' la corsa che ferma una nazione, appunto) ed e' considerata tra le piu' prestigiose corse di cavalli al mondo. L'evento e' organizzato sin dal lontano 1861, anno in cui l'Italia diventava uno stato unico, per darvi un'idea della sua veneranda e rispettabile eta'.

La gara si svolge lungo un percorso di due miglia (per la verita' un po' meno da quando e' entrato in vigore il sistema metrico nel 1970) e i cavalli partecipano con un "handicap", cioe' dei pesi proporzionati alla loro eta' e risultati precedenti, con lo scopo di dare a tutti la stessa probabilita' di vittoria. L'edizione di quest'anno per la verita' e' stata in bilico fino all'ultimo a causa dell'influenza equina che ha colpito il paese nei mesi scorsi, impedendo ai primi due cavalli classificati dello scorso anno di partecipare.

Il montepremi totale dell'edizione 2007 era di cinque milioni di dollari australiani, circa tre milioni di euro, a testimonianza dell'importanza della coppa e ci sono premi sia per i fantini che per i proprietari (e i cavalli?). Molto popolari ovviamente tra la gente le scommesse su chi si aggiudichera' la vittoria finale, sia in forma ufficiale che ufficiosa come, ad esempio, negli uffici dove gli impiegati organizzano delle simpatiche bische.

Nonostante la gara in se' duri poco piu' di tre minuti, le manifestazioni e feste collegate alla Melbourne Cup si svolgono durante tutto l'arco della giornata e nell'area metropolitana di Melbourne e Canberra e' addirittura festa nazionale, con uffici e negozi chiusi! Tradizione vuole che signori e signore presenti sugli spalti dell'ippodromo o comunque partecipanti agli eventi satellite si vestano con abiti di gala e, le dame in particolare, indossino cappelli e accessori in genere molto eccentrici e vistosi. Il tutto si conclude poi con delle grandi bevute e grandi sbronze collettive (tanto per cambiare)…

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La Casa del Popolo

Postato lunedì 5 novembre 2007 alle 16:26 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

Un paio di settimane fa, nel mio post sui ragazzi italiani che frequentiamo ultimamente (a proposito, c'e' un nuovo arrivo, Max di Treviso – ormai per completare il puzzle del Veneto manca solo uno di Rovigo…), avevo scritto come spesso io e Manuel concludiamo le serate del fine settimana a casa di amici in centro, prima di tornare in autobus alla nostra. Ebbene, codesta casa e' chiamata affettuosamente La Casa del Popolo (d'ora in poi CdP, per risparmiare stress ai polpastrelli), e intuire perche' non e' difficile…

Di CdP ce ne sono parecchie in giro per Sydney a dire la verita', soprattutto nel CBD, e le loro caratteristiche peculiari sono facilmente riassumibili: posizione centralissima, quasi sempre un appartamento in uno degli altissimi grattacieli residenziali, inquilini tra i 18 e i 30 anni in numero sproporzionato rispetto alle camere (8-10 persone per tre stanze di solito) che studiano (?) o lavorano saltuariamente (??) o viaggiano e basta, pulizia generale non tra le primissime priorita', ricambio frequente dei residenti, feste costanti e non-stop. In questi mesi ne abbiamo visti parecchi di esempi ma, a quella che frequentiamo noi, ormai ci siamo affezionati.

La nostra CdP preferita rientra infatti totalmente nella descrizione di cui sopra e, ad oggi, (o meglio, il weekend scorso) presenta tra le sue fila i seguenti abitanti: un numero variabile di thailandesi che va da 3 a 6+ (tra cui la proprietaria o affittuaria, non so bene) che occupa la camera piu' grande, un messicano (collega di lavoro di Manuel e nostro amico/contatto), un ceco e una coreana (no, non e' la classica barzelletta…) in quella piu' piccola e una giapponese nello sgabuzzino (!). Ancora nessuno nell'unico bagno.

A differenza di altre CdP entrate nella leggenda, non c'e' nessuno che dorme sul balcone o in salotto, che sia sul divano o su un materasso per terra, anche se in passato, all'apice della densita' abitativa, qualcuno c'era (senza far nomi)… E poi ci sono i vari amici/conoscenti/colleghi/ospiti/visitatori che frequentano piu' o meno abitualmente la CdP, incrementandone il melting pot e il divertimento tra le sue mura, ma riducendone gli spazi a disposizione. Ecco, noi apparteniamo alla prima categoria di questo gruppo e non facciamo certo mancare la nostra presenza e il nostro sostentamento, sottoforma di bevande e snacks, veri protagonisti delle serate in questione.

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