AUS vs ITA ep. 4 – Clima

Postato venerdì 28 settembre 2007 alle 17:02 da Lucio.  Stampa.
Categoria: AUS vs ITA.

Riprende dopo un periodo di sosta la serie di confronti tra Italia e Australia e questa volta e' il turno di uno dei fattori piu' importanti nel giudicare la qualita' della vita di una citta', in grado addirittura di influenzare l'umore delle persone: il clima. Avrei voluto affrontare prima questa tematica ma, solo ora, a distanza di quasi un anno dal mio arrivo, sono in grado di presentare una panoramica completa sulle quattro stagioni.

Come gia' saprete, qui le stagioni sono invertite rispetto all'emisfero boreale (sopra la linea dell'equatore) ma adattarsi comunque e' stato piu' facile del previsto. Ecco quello che, in linea di massima, ho potuto "sentire sulla mia pelle" a Sydney e dintorni (la suddivisione di tre mesi e' solo indicativa e facilita il confronto):

  • Primavera: Settembre, Ottobre, Novembre. La stagione attuale. Le giornate iniziano ad allungarsi e il vento e' piu' debole rispetto ai mesi precedenti. Al mattino e di notte c'e' ancora freschino ma di giorno una camicia e' sufficiente. Temperature massime sui 20-22 e minime sui 12-14.
  • Estate: Dicembre, Gennaio, Febbraio. La famosa torrida estate australiana, o almeno in alcuni giorni. Il sole picchia veramente tanto nelle ore piu' calde anche se la poca umidita' gioca a nostro favore. Crema solare assolutamente obbligatoria in spiaggia. Gennaio e' il mese piu' caldo con punte di oltre 30 gradi.
  • Autunno: Marzo, Aprile, Maggio. Simile alla primavera con qualche goccia di pioggia in piu'. Le precipitazioni piu' abbondanti infatti si registrano in questa stagione anche se non sono mai eccessive. Temperature allineate con quelle primaverili piu' qualche grado.
  • Inverno: Giugno, Luglio, Agosto. La stagione piu' fredda ovviamente, caratterizzata dai frequenti venti e dal clima molto secco. Nonostante il sole non perda molta intensita', i venti meridionali provenienti dall'Antartide abbassano notevolmente le temperature, che si attestano sui 14-16 di giorno e 6-8 di notte.

Confrontando quindi il tempo di Sydney con quello di Verona, direi che le differenze sostanziali sono due: la prima e' mediamente 5-6 gradi piu' calda con stagioni piu' simili tra di loro e sostanzialmente molto meno umida. Ah, dimenticavo: qui ho visto la nebbia solo due giorni in un anno. Riassumendo, nella zona costiera di Sydney la vicinanza al mare mitiga il clima e gli eccessi sono veramente rari. D'estate un condizionatore non guasta ma direi che non e' indispensabile; viceversa, data la mancanza del riscaldamento, in inverno durante Luglio una stufetta e' consigliabile.

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Sponsorship

Postato lunedì 24 settembre 2007 alle 17:28 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Tra una settimana il mio glorioso Working Holiday Visa scadrà. Per me e per tanti altri giovani da tutto il mondo e’ stato l’indispensabile biglietto d’ingresso in Australia, senza il quale la mia vita non sarebbe mai cambiata. Ma il suo tempo e’ ormai passato.

All’inizio della mia permanenza, la fortuna, l’esperienza lavorativa italiana e onestamente anche un buon livello iniziale di inglese mi avevano permesso di trovare in breve tempo un buon lavoro nell’informatica e ora, proprio grazie a questo impiego, ho avuto la possibilità di rimanere legalmente sul suolo australiano. L’agenzia che mi tiene a contratto ha infatti deciso di “sponsorizzarmi”, cioè di offrirmi un visto chiamato formalmente Temporary Business Long Stay – Standard Business Sponsorship (subclass 457). Visto che ho prontamente appiccicato sul mio passaporto la settimana scorsa.

Il visto e’ valido per quattro anni (stop agli allarmismi: non vuol dire che rimarro’ altri quattro anni ma che, se volessi, potrei!) e in sostanza l’unica condizione da soddisfare e’ lavorare per loro durante questo tempo. Non male secondo me. Dovete infatti sapere che oltre l’anno di vacanza-lavoro accessibile a chiunque nella fascia d’eta’ 18-30, e’ molto difficile restare per piu’ tempo. A questo proposito mi ritengo quindi molto fortunato.

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Casa dolce casa…?

Postato giovedì 20 settembre 2007 alle 10:49 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita domestica.

"Stai traslocando in una nuova, graziosa e luminosa villetta? Non sai come fare per spostare tutti i tuoi amati e costosi mobili? Non hai voglia di passare ore a pulire il tuo nuovo giaciglio? Se hai risposto si ad almeno una di queste domande, puoi interrompere la ricerca, sei nel posto giusto. Affidati alla 'LM-AUS Traslochi e Pulizie SRL', da anni specializzata nel settore! Chiama subito il numero verde 12345678 per avere un preventivo gratuito! Con LM-AUS ti senti veramente a casa!"

Questo potrebbe essere lo spot di una nuova fantomatica ditta di traslochi e pulizie, fondata dal sottoscritto e il suo socio, divenuti ormai degli esperti in questo campo. Da dieci lunghi giorni (e non e' ancora finita) siamo infatti in fase di assestamento nel nuovo appartamento a Burwood, un bel quartiere nella zona ovest di Sydney, collegato al CBD da tre diverse linee di treni per un tragitto minimo di un quarto d'ora circa.

La casa e' all'ultimo di tre piani di una palazzina un po' datata, a circa dieci minuti a piedi dalla stazione dei treni e a cinque da ristoranti, bar e supermercati. Rispetto alla precedente e' piu' silenziosa, piu' fresca (o fredda), un po' piu' grande e meno cara ma, di contro, decisamente piu' vecchia e malandata. Non cade certo a pezzi ma necessita sicuramente di qualche operazione mirata di manutenzione e pulizia.

Proprio la sporcizia, appunto, e' cio' che ci ha rallentato maggiormente nell'insediamento: la cucina, in particolare, era in condizioni disperate e solo un intervento radicale poteva salvarla. Vi risparmio la diagnosi per non farvi passare l'appetito da qui a Natale. Adesso e' fuori pericolo e in discrete condizioni di salute ma e' stata veramente dura!

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La potenza del Web

Postato lunedì 17 settembre 2007 alle 17:33 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Viaggi e vacanze.

Come vi avevo promesso tempo addietro, eccovi narrato l'aneddoto di Malpensa, a cui ancora adesso stento a credere. Piu' ci penso e piu' mi sembra incredibile. Immaginatevi la seguente scena:

Domenica 26 Agosto 2007, ore 20.12
Aeroporto di Malpensa, Milano
Controllo passaporti – Partenze internazionali

Lucio: "Vai prima tu col passaporto che io devo sistemare lo zaino."
Manuel: "OK."
(Il poliziotto fa cenno a Manuel di avanzare verso di lui, mentre io rimango dietro a osservare.)
Poliziotto: (Senza neanche aprire il passaporto e con espressione seria) "Ah, tu sei Manuel!"
M: (Con colorazione istantanea del viso rosso acceso) "… Si…"
("Ecco, adesso lo arrestano!" ho pensato io vedendo lo sketch)
P: "Eh infatti ti aspettavo."
M: "…"
P: "Tu sei Lucio invece, vero? Vieni pure avanti anche tu!"
L: "OK…" ("Vabbe', divideremo la cella…")
(Il poliziotto esce dalla sua postazione e si avvicina a noi due, chiaramente esterrefatti e increduli.)
P: "Vi stavo aspettando ragazzi, sapevo che vi sareste imbarcati stasera, l'ho letto sul vostro blog! La settimana scorsa durante il turno di notte cercavo informazioni sull'Australia e ho trovato per caso il vostro sito e mi sono letto tutta la storia in un colpo solo!"
L e M: (Senza parole.)

Ebbene si, quando ormai ci eravamo gia' immaginati a San Vittore a scontare l'ergastolo per un crimine mai commesso, lasciandoci per sempre alle spalle (Mauritius e) Sydney, abbiamo invece tirato un grosso sospiro di sollievo. Gianluca (questo il nome del poliziotto) sapeva del nostro arrivo e ci stava aspettando al varco (in tutti i sensi!) per scambiare quattro chiacchiere! E tutto questo grazie al nostro blog e a Internet! Strano, no?

Gianluca e' un ragazzo di Roma in servizio a Milano e, come avrete capito, anche lui sta pensando ad un viaggio in Australia. Il suo progetto e' simile al nostro: arrivare a Sydney, ambientarsi, cercare un alloggio, un lavoro e conoscere la citta'. Durante la nostra conversazione ci ha colpito particolarmente la grande quantita' di particolari che si ricordava dalla lettura del blog e questo ovviamente ci ha fatto molto piacere. Praticamente sapeva piu' lui della nostra esperienza di quanto potessimo noi ricordare!

In quei dieci minuti abbiamo parlato di varie cose riguardo la terra dei canguri anche se lo stupore era ancora stampato sui nostri volti. Gianluca ci ha infatti rivelato che da un po' di tempo sta ricevendo molti "segnali" legati all'Australia, ultimo dei quali il nostro passaggio proprio dalla sua postazione, proprio durante il suo turno, in un terminal che solitamente non ospita Air Mauritius! A quanto pare il caso esiste allora! (Vero Ricky?)

Alla fine della chiacchierata abbiamo quindi salutato Gianluca, dandogli appuntamento proprio qui down under fra qualche tempo, magari per ridere ancora una volta di questa incredibile fatalita'!

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Mauritius

Postato giovedì 13 settembre 2007 alle 22:30 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Viaggi e vacanze.

Nel valutare i vari itinerari e compagnie aeree a nostra disposizione per il viaggio di ritorno a Sydney, l'offerta del volo solo andata Air Mauritius con stopover di tre giorni nell'isola omonima non ci aveva colpito subito. Ma poi (per esclusione) le abbiamo dato fiducia e non ce ne siamo pentiti.

La prima sorpresa e' stato scoprire che non e' corretto dire "le" Mauritius, come siamo abituati in Italia, in quanto l'isola e' una sola; ce ne sono si' altre nei dintorni ma sono piccolissime e disabitate. Poi, il clima: ci aspettavamo un tempo gradevole nonostante l'inverno australe ma addirittura 26-28 gradi e' stato davvero il massimo.

L'hotel che abbiamo prenotato via Internet alla (quasi) cieca era modesto ma pulito e soddisfacente per i nostri bisogni e ben posizionato di fronte a una (cosi' dicono i locali) delle spiaggie piu' belle dell'isola, Pereybere.

A proposito degli autoctoni, il 70% di etnia indiana, siamo stati ancora una volta piacevolmente sorpresi: cordialita', gentilezza, onesta' e disponibilita' sono uscite fuori in ogni occasione in cui abbiamo avuto il piacere di interagire con loro, al ristorante, in taxi, in hotel, in escursione, etc, non abbiamo avuto mai da ridire su niente, anzi! In particolare, la loro attenzione per il servizio al turista (o ospite) e' davvero superlativa!

La maggior parte del tempo l'abbiamo passata in spiaggia a rilassarci o in albergo a dormire anche perche' vista la bassa stagione non c'era molta gente in giro, anzi direi che era deserto!

Soltanto il terzo e ultimo giorno abbiamo levato le ancore e deciso per un'escursione in catamarano su Gabrielle Island, un isoletta di sabbia bianchissima e cespugli al largo di Mauritius. Dopo una turbolenta navigazione, ecco di fronte a noi un paradiso: una distesa di sabbia candida che circonda una laguna d'acqua cristallina era cio' che avevamo davanti agli occhi! Una cartolina dal vivo insomma!

Per concludere, possiamo dire di essere stati piacevolmente sorpresi e soddisfatti da Mauritius: natura, mare, spiaggie, servizi e assoluta cordialita' dei Mauritiani valgono davvero la pena per una vacanza nell'Oceano indiano. Non aspettatevi pero' molta vita notturna o "movimento" bensi' tanto relax e tranquillita'!

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