AUS vs ITA ep. 1 – Costo della vita

Postato venerdì 15 giugno 2007 alle 17:10 da Lucio.  Stampa.
Categoria: AUS vs ITA.

Cominciamo dunque la serie di confronti tra Italia e Australia con qualcosa di concreto e diretto che spero interesserà a molti: il costo della vita. Premessa: avendo vissuto solo a Verona e a Sydney, ovviamente i dati che riporterò si riferiscono a queste due citta’.

Per circoscrivere un po’ il raggio d’azione e fornire un metodo di paragone più immediato, prenderò in esame questi indicatori: cibo, alloggio, divertimenti, trasporti e stipendi. Eccoli nel dettaglio:

  • Cibo: fare la spesa al supermercato costa più o meno come in Italia, anche qui ci sono offerte e promozioni, posti economici e altri meno. Mangiare fuori durante la pausa pranzo invece e’ piu’ conveniente, con 10 AUD (6 EUR) si prende un pasto con bibita. Anche andare al ristorante la sera e’ più accessibile, soprattutto se si mangia pesce, veramente buono ed economico.
  • Alloggio: nota dolente purtroppo, sia acquistare che affittare una casa a Sydney e’ molto costoso. Un appartamento di due camere in un condominio di recente costruzione situato a una dozzina di km dal centro viene affittato per circa 1000-1200 EUR al mese. Le bollette pero’ sono molto più leggere qui, grazie ai costi ridotti di gas e elettricità e al clima mite.
  • Divertimenti: uscire la sera a Sydney come a Verona comporta più o meno le stesse spese. Positivo e’ il fatto che molti club e bar abbiano ingresso libero mentre negativo e’ il costo dei drink, sicuramente più cari qui in Australia.
  • Trasporti: i mezzi pubblici (autobus, treni e traghetti) coprono capillarmente l’area urbana e sono molto convenienti, specialmente se si acquistano abbonamenti o tessere settimanali. I taxi a volte sono una buona alternativa e sono decisamente più economici che da noi.
  • Stipendi: lo stipendio medio degli australiani e’ superiore a quello degli italiani e già questo rende l’idea. Gran parte dei lavori qui permette di poter vivere da soli, togliersi qualche sfizio e metter via anche qualcosa. Discorso a parte per l’istruzione, soprattutto universitaria, veramente costosa.

In sostanza quindi il bilancio e’ migliore qui rispetto all’Italia, soprattutto grazie ai salari competitivi che permettono di sopravvivere agli affitti esosi. Tuttavia per le famiglie la situazione e’ meno rosea in quanto i costi per mandare a scuola i figli sono notevoli e necessitano di qualche sacrificio in piu’.

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