Italian Festa

Postato lunedì 26 marzo 2007 alle 17:07 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Sydney e dintorni.

La via che ospita la manifestazione

Il ritorno dell’ora solare e’ sempre segno che la bella stagione se ne sta andando, anche qui in Australia. Domenica notte abbiamo portato le lancette indietro di un’ora, al contrario dell’Italia, con la differenza di fuso orario che torna ad essere di otto ore. Il tempo inoltre sembra confermare l’arrivo dell’autunno: da sabato infatti pioggia e vento sferzano Sydney, con le prime schiarite soltanto oggi.

Questa settimana dovremmo confermare all’agenzia immobiliare la nostra intenzione di tenere l’appartamento fino a fine agosto e non ci dovrebbero essere problemi. Abbiamo anche già trovato un nuovo inquilino per il dopo-Riccardo: si tratta di Erika, la nostra amica di Verona che al momento si trova a Melbourne, ma che non vede l’ora di tornare a far baldoria con noi (vero Erika?!).

Ieri pomeriggio siamo stati a Leichhardt, il quartiere italiano, dove c’era una sorta di sagra: la Italian Festa. In una via chiusa al traffico c’erano bancarelle e stand gastronomici dove poter gustare prodotti tipici e comprare qualche gadget calcistico di colore azzurro. Complice il brutto tempo e la chiusura in tipico orario australiano (5pm), non siamo rimasti molto e abbiamo fatto rotta verso il cinema.

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75 anni ed essere ancora in forma

Postato lunedì 19 marzo 2007 alle 16:31 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Sydney e dintorni.

La folla di camminatori sull'Harbour Bridge

Ieri Sydney si e' letteralmente fermata per festeggiare i 75 anni di uno dei suoi simboli piu' famosi: l'Harbour Bridge. Migliaia di persone si sono riversate in citta' per rendere onore alla costruzione e per partecipare ai tanti eventi organizzati per l'occasione. Il ponte, che collega la parte nord e la parte sud della citta', e' stato chiuso al traffico per 18 ore, la chiusura piu' lunga dal 1932, anno in cui e' stato completato. Si poteva transitare solo a piedi, in un itinerario nord-sud raccomandato da North Sydney a Circular Quay.

Anch'io ho provato a prendere un treno per oltrepassarlo e poi tornare indietro a piedi come consigliato dalle autorita', ma purtroppo molta altra gente ha avuto la stessa idea nello stesso momento alla stessa stazione e quindi non sono riuscito nell'intento. Ho allora fatto un giro per i quartieri di The Rocks e Circular Quay, fatto qualche foto e infine mangiato sushi.

Comunque, nonostante il cielo nuvoloso, una folla imponente ha partecipato ai festeggiamenti, come normalmente accade da queste parti in concomitanza con i grandi eventi.

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Treni e ritardi

Postato giovedì 15 marzo 2007 alle 11:30 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Il treno che ha causato i ritardi a catena

Ieri sera all'uscita del lavoro ho avuto il primo vero disservizio nei trasporti pubblici da quando sono qui. A causa di problemi meccanici, un treno si e' fermato sull'Harbour Bridge (che domenica festeggia i 75 anni dall'inaugurazione), bloccando il traffico in entrambe le direzioni. Praticamente chiunque solitamente utilizza il treno per tornare a casa da North Sydney (tra cui io ovviamente) ha dovuto accodarsi alle lunghe file per prendere i bus sostitutivi. Una bella rottura aspettare per due ore ma tutto sommato un ritardo grave ogni cinque mesi e' comunque una media sopportabile…

Ho inoltre deciso di fare un altro tentativo con la palestra vista la vicinanza di un club Fitness First al palazzo dove lavoro, uno o due minuti a piedi. Mi sono quindi iscritto ieri e cominciero' lunedi'. L'altra volta sono durato due settimane, poi il mix letale di feste natalizie e influenza mi aveva tagliato le gambe. Speriamo bene.

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Feriali e festivi

Postato lunedì 12 marzo 2007 alle 18:05 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Cultura australiana.

La settimana appena passata e’ filata via abbastanza velocemente senza acuti o fatti eclatanti. Dopo l’abbuffata di quindici giorni fa, la settimana scorsa ho saltato il cinema in attesa di pellicole migliori.

Le serate infrasettimanali sono scandite dalle serie TV: nonostante i pochi canali in chiaro (cinque), l’offerta e’ soddisfacente e variegata. Gli appuntamenti clou sono Heroes il mercoledì, un telefilm che parla di persone con poteri soprannaturali (originale no?) e la terza serie di Lost il giovedì, che tanto per cambiare aggiunge misteri su misteri alla trama già criptica.

Piccolo aneddoto: tra qualche settimana si andra’ a votare per eleggere il nuovo governo del New South Wales, lo stato della citta’ di Sydney e la campagna elettorale imperversa. Il fatto curioso e’ che gli spot televisivi non decantano le qualita’ amministrative del candidato di turno ma piuttosto invitano pubblicamente a non votare l’altro partito, con tanto di foto e slogan avversi. Sembra strano ma evidentemente e’ piu’ efficace cosi’…

Domenica sono stato ad Hyde Park, in centro a Sydney, dove si celebrava in anticipo il St. Patrick’s Day, festa nazionale irlandese. Gli immigrati irlandesi, sia recenti che meno, sono molti a Sydney e in Australia in generale e ci si aspettava quindi una grande folla. Infatti, grazie anche alla bella e calda giornata, la partecipazione e’ stata massiccia e un fiume verde ha invaso il parco, con gli immancabili fiumi di birra a fare da contorno. Concerti, bancarelle e balli hanno riempito la giornata che si e’ conclusa presto, verso le 18.30, in perfetto stile australiano.

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Mardi Gras

Postato lunedì 5 marzo 2007 alle 17:23 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

Dopo una settimana di pioggia e cielo nuvoloso, finalmente sabato e’ tornato il sole. E non poteva scegliere giorno migliore per farlo. Continuate a leggere per scoprire perché.

Sydney e’ probabilmente tra le citta’ più tolleranti verso gay e lesbiche al mondo. Per celebrare ed evidenziare ancora di più questa inclinazione, ogni anno in questo periodo si tiene in citta’ uno spettacolare e sfavillante evento, il Mardi Gras. Iniziando nel tardo pomeriggio di sabato fino all’alba di domenica, centinaia di gay, lesbiche, trans e bisex da ogni parte del mondo (ma anche molti eterosessuali si uniscono per dimostrare supporto e amicizia) sfilano con i loro esagerati ed eccentrici vestiti su Oxford St, la strada simbolo dell’universo omosessuale.

Quest’anno, come dicevo, il sole ha baciato la manifestazione e una folla immensa ha partecipato alla festa e alle danze. Da sottolineare come persone di tutte le eta’ fossero presenti, dai bambini coi genitori agli anziani, passando per teenager e turisti vari, a testimonianza della mentalita’ veramente aperta e “avanti” di questa nazione e dei suoi abitanti. Ovviamente, c’eravamo anche noi per vedere con i nostri occhi com’era la situazione.

Dopo la sfilata, eravamo invitati ad una festa di alcuni amici. Prem e Rajan, due ragazzi thailandesi di origine indiana che abbiamo conosciuto tramite Andrea, organizzavano un party per festeggiare il nuovo appartamento che hanno affittato. Beh, la festa e’ stata una delle più divertenti a cui abbiamo partecipato in Australia e infatti siamo tornati a casa quando ormai il sole era già alto in cielo… Il vero valore aggiunto e’ stato l’ospitalità dei ragazzi, che ci hanno fatto sentire veramente i benvenuti in ogni momento.

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