Prossimamente al cinema

Postato mercoledì 28 febbraio 2007 alle 15:26 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Informazioni.

Molti di voi conoscono la mia passione per i film e il cinema. Quelli che non lo sanno, lo scopriranno con questo articolo.

Il martedi' i biglietti costano solo $8.40 (5 euro) invece di $16.80 (10 euro) facendo si che il grosso della gente vada in questo giorno. Inoltre non sono numerati, il che significa che prima si arriva e meglio e'. Come in Italia pero' bisogna sorbirsi un buon venti minuti di pubblicita' e trailers prima dell'inizio del film ma la cosa bella e' che sul biglietto e' indicata anche l'ora di fine del film in modo da poter pianificare meglio la serata o il pomeriggio. Quindi a causa degli sconti e del recente brutto tempo, negli ultimi sette giorni sono andato al cinema tre volte.

Ecco cos'ho visto nell'ordine: The Good Sheperd, Rocky Balboa and Babel. Di seguito le mie impressioni su ognuno.

The Good Sheperd (voto 7,5)

Racconta la storia della nascita della CIA, attraverso la vita di uno dei suoi agenti, interpretato da Matt Damon, dalla Seconda Guerra Mondiale ai tempi della Guerra Fredda. Il film analizza le scelte compiute dal protagonista, che di volta in volta antepone il lavoro alla famiglia, e come esse abbiano delle conseguenze terribili.
Ho scelto questo film perche' gli altri che volevo vedere non c'erano e quindi non mi ero preparato adeguatamente. E' stato comunque una piacevole sorpresa. E' un thriller avvincente, con un cast di tutto rispetto, che appassiona e coinvolge fino alla fine.

Rocky Balboa (voto 7)

A trent'anni di distanza dal primo episodio, lo Stallone Italiano torna sul grande schermo. In questo nuovo (e sicuramente ultimo) film, Rocky e' purtroppo vedovo della sua amata Adriana e tira avanti con un piccolo ristorante. La scintilla scatta quando un videogame mostra che il detentore del titolo dei pesi massimi e' inferiore a Balboa quando era all'apice della carriera. Rocky quindi, ormai sessantenne, ricomincia ad allenarsi duramente per farsi trovare pronto all'esibizione che e' stata organizzata.
Non era facile per Stallone fare un altro film all'altezza dopo cinque episodi della stessa saga e anche perche' il tempo passa anche per lui. Sebbene non sia giusto confrontarlo col primo Rocky o col celeberrimo Rocky IV, ne e' uscita comunque una buona pellicola. La trama non e' assolutamente banale e ancora una volta si ha la magica sensazione di farne parte in prima persona. Da non perdere per i nostalgici dei primi cinque e per i fan piu' convinti.

Babel (voto 9)

Questo film candidato all'Oscar tratta il tema attuale della difficolta' di comunicare ai giorni nostri, come il titolo suggerisce. Le tre storie della trama, ambientate in paesi diversi (Marocco, Giappone, Messico e USA) e con lingue diverse (Arabo, Giapponese, Spagnolo e Inglese), sembrano completamente slegate tra di loro all'inizio ma lentamente lo spettatore intuisce che una linea sottile collega il tutto per un finale comune.
Non sapevo di questo film fino a quando ho letto che ha avuto delle nominations agli ultimi Oscar e ho quindi deciso di visionarlo. Inizialmente si ha l'impressione che sia un po' lento e sembra di vedere tre film in uno ma poi col passare dei minuti la suspence sale in cattedra e l'interesse aumenta. Per quasi tutto il tempo si e' costretti a leggere i sottotitoli perche' e' parlato nelle lingue originali degli attori e questo puo' far storcere il naso ad alcuni; tuttavia e' una scelta voluta per far capire allo spettatore cosa si prova a non capire cosa dice il proprio interlocutore sottolineando ancora una volta il disagio che deriva dal non riuscire a comunicare. Consigliato.

Tags: , , ,
2 commenti

Tempo di decisioni

Postato lunedì 26 febbraio 2007 alle 16:57 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

La scorsa settimana, dopo venti giorni di piacevole ma forzata vacanza, ho ricominciato a lavorare. Avrei dovuto partire lunedi' ma, a causa di un piccolo disguido con la mia agente, alla fine ho iniziato il giorno dopo. Il problema e' che l'ho saputo quando ormai ero gia' nei pressi dell'azienda. Ok no worries (nessun problema), come amano ripetere gli australiani.

Invece di tornare a casa, quella mattina ho deciso di fare un salto nel quartiere di Leichhardt che, nonostante il nome tedesco, ospita la comunita' italiana di Sydney. Come avevo precedentemente notato quando ero in vacanza negli USA, troppo spesso le varie Little Italy all'estero non sono altro che una via piena di ristoranti e bar con le insegne in italiano per attirare i turisti e qui non fa differenza. Qualcosa che mi e' piacuto comunque c'e': l'Italian Forum. Situata nel mezzo della strada principale di Leichhardt, Norton Street, l'Italian Forum e' una piazzetta costruita per assomigliare alle molte che ci sono nel nostro paese, di forma rotonda, pavimentata in marmo, con negozi e bar tutto intorno e circondata da delle belle case a tre-quattro piani con i balconi che vi si affacciano. Un vero pezzetto d'Italia sotto all'equatore.

Tornando all'argomento lavoro, ho iniziato martedi' scorso e la prima settimana e' passata in fretta. Il dipartimento si trova a North Sydney, un quartiere commerciale e amministrativo che si affaccia sulla baia nella zona nord della citta', oltre l'Harbour Bridge, da cui ogni mattina in treno mi godo la spettacolare vista sottostante. Il mio ufficio e' al sesto piano di un edificio dal cui decimo si beneficia di un altro scorcio da cartolina. Tutte le mie colleghe sono donne. Prima che iniziate a partire con le suggestioni (specialmente i butei…), vi rivelo che sono tutte sposate e con figli a carico. Sono tutte tra l'altro molto piacevoli e gentili con me, rendendomi l'inserimento molto agevole.

Il mio lavoro consiste nell'aggiornare il sito attuale del ministero e di sviluppare quello nuovo che lo andra' a rimpiazzare. Il contratto ha una durata di sei mesi e quindi capirete che probabilmente estendero' la mia permanenza a Sydney. In realta' sto ancora decidendo cosa fare, in base a come mi trovero' col lavoro, ma al momento sono sempre piu' vicino al si'.

Manuel ha iniziato a lavorare regolarmente da Zia Pina e in questi giorni anche lui deve prendere una decisione. Al momento i nostri voli di ritorno sono fissati per il 22 di marzo, ossia l'ultima data disponibile al momento della prenotazione. Qualcuno tuttavia ha gia' deciso: il 19 di aprile, Riccardo mettera' la parola fine sulla sua avventura in Australia, avendo prenotato il volo per tornare a casa.

Tags: , , ,
8 commenti

Weekend di conoscenze

Postato venerdì 23 febbraio 2007 alle 12:15 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

E' passato un po' di tempo dall'ultima volta che ho scritto ma col nuovo lavoro non ho avuto molto tempo.

Sabato scorso siamo stati ad una festa di una mia amica giapponese che dopo un anno e mezzo di permanenza, torna in Giappone. La festa era a casa sua, un appartamento super incasinato dove vivono in tutto dieci persone e il divertimento era assicurato. Abbiamo anche conosciuto un ragazzo di Livorno molto simpatico con cui abbiamo fatto gruppo tutta la serata, divertendoci molto. Lui e' arrivato qui da solo quasi sei mesi fa ed e' sempre stato a Sydney, lavorando e divertendosi in giro. Tra una settimana torna in Italia. Ci siamo messi d'accordo per trovarci ancora quando saremo tornati per ricordare i bei tempi trascorsi qui e farci una bevuta tutti insieme. La festa stava procedendo bene quando all'improvviso sono entrati in casa sette poliziotti che hanno spento la musica e detto a tutti i non residenti di uscire. Li ha chiamati la sicurezza dell'edificio che ha ricevuto diverse lamentele per i rumori provenienti dall'appartamento. Cose che pensavo di vedere solo nei film americani tipo American Pie… Incredibile! Con varie scuse tutti tentavano di rimanere alla festa: io mi sono appostato in bagno, Manuel diceva in giro di abitare li' mentre Riccardo ha mollato quasi subito. Niente da fare, dopo pochi minuti eravamo tutti in strada. Fine della festa.

Era impossibile riuscire a svegliarsi presto Domenica dopo le ore piccole che abbiamo fatto Sabato notte… Comunque… Vista la bella giornata, nel pomeriggio ho deciso di andare a fare un giretto a Brighton-Le Sands, il bel quartiere sulla spiaggia a pochi minuti da casa nostra. Mentre stavo camminando ho incrociato un signore e due signore sulla sessantina e ho sentito di sfuggita delle frasi in un qualche dialetto veneto. Ho allora "attaccato bottone" in italiano. Con grande sorpresa ho scoperto che sono immigrati di Vicenza e Treviso, arrivati qui 40 anni fa per cercare fortuna. Ho passato con loro una piacevole mezz'ora a chiaccherare in un divertente veneto-italiano-inglese di vari argomenti, da come erano i tempi quando sono arrivati loro a com'e' adesso la situazione in Italia. Dopo cosi' tanti anni si ricordano ancora l'italiano e persino il dialetto, a parte qualche parola che gli veniva meglio in inglese… Mi ha fatto davvero piacere questo inaspettato incontro perche' mi sono accorto che anche se sei dall'altra parte del mondo, a volte casa tua e' molto piu' vicina di quanto pensi.

Tags: , , ,
2 commenti

Backpackers nights

Postato venerdì 16 febbraio 2007 alle 17:26 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Vita sociale.

Una delle belle cose di Sydney e' che se si ha voglia di uscire e andare a divertirsi non bisogna per forza aspettare il weekend perche' ogni sera c'e' sicuramente un locale pieno di gente da qualche parte e quindi basta soltanto informarsi su quali sono i posti migliori in base al giorno. Ed ovviamente noi non ci tiriamo indietro di fronte alle possibilita' che questa incredibile citta' ci offre.

Questa settimana abbiamo deciso quindi di fare doppietta: siamo usciti sia martedi' che mercoledi' sera, The Gaff e Side Bar rispettivamente, locali frequentati esclusivamente da backpackers. Cosa sono i backpackers? Ragazzi tra i 20 e i 30 anni che passano un po' di tempo lontano da casa per viaggiare e vedere il mondo, generalmente "zaino in spalla". All'incirca come noi insomma. Il risultato e' un mix di persone e lingue diverse tra loro, dove la diversita' e' la regola e dove e' naturale e molto semplice conoscere gente nuova e fare amicizia, il tutto in un ambiente di festa. Ecco perche' ci piacciono tanto questi posti…

Le due serate sono state divertenti e piacevoli ma anche stancanti e quindi giovedi' e' stato dedicato al riposo casalingo…

Le news sugli altri fronti sono le seguenti:

  • Domenica scorsa siamo stati a Manly Beach, una localita' a circa 40 minuti di traghetto dal centro, molto carina e giovane, dove abbiamo passato la giornata in spiaggia.
  • Lunedi' prossimo inizio il mio nuovo lavoro a North Sydney. La pacchia e' finita insomma…
  • Manuel ha cominciato lunedi' scorso come cameriere da Zia Pina e sembra si trovi bene.
  • Aggiornamento classifica Monopoli: Ricky 10, Lucio 8 e Manuel 6. La sfida continua…
  • Ieri sera (giovedi') e' iniziata qui la terza serie di Lost.

Per il momento e' tutto. A risentirci presto. Passo e chiudo.

Tags: , , , ,
6 commenti

Nuovo lavoro

Postato sabato 10 febbraio 2007 alle 18:55 da Lucio.  Stampa.
Categoria: Aggiornamenti.

Martedi’ scorso abbiamo fatto un salto al Taronga Zoo, situato in una delle tante localita’ che si affacciano sulla baia di Sydney e raggiungibile in 10 minuti di traghetto. Lo zoo si estende su una vasta superficie coperta da una fitta vegetazione che a volte non c’e’ differenza tra l’interno e l’esterno delle gabbie, il tutto credo a vantaggio degli animali che cosi’ si sentono meglio, forse… La gamma di fauna esposta e’ veramente notevole e, oltre agli animali tipici del continente australiano, come il canguro, il koala, l’emu, il wombat, l’ornitorinco e l’echidna che sono veramente unici e sorprendenti, sono ospitati anche i classici leoni, gorilla, tigri, giraffe per la gioia di grandi e piccoli. La cosa interessante e’ che, dato l’ambiente selvaggio che circonda lo zoo, non e’ affatto strano trovare specie non comuni in liberta’ tra i cespugli e sugli alberi come lucertole, uccelli e insetti vari…

Mercoledi’ sera ci siamo incontrati con Paola, una ragazza italiana arrivata a meta’ gennaio che abbiamo conosciuto tramite il blog, al Side Bar nei pressi di Central Station dove abbiamo trascorso tutta la serata, rivelatasi divertente e molto piacevole. Abbiamo scoperto tra l’altro che proprio il mercoledi’ e’ il giorno clou e quindi non mancheremo di ritornarci…

Giovedi’ mattina ho sostenuto il primo colloquio per il nuovo lavoro. Precisazione necessaria: molti mi hanno chiesto perche’ ho lasciato il precedente impiego visto che mi trovavo bene. Ebbene, non mi sono licenziato ma e’ semplicemente finito il contratto a tempo determinato con cui ero stato assunto e non me l’hanno rinnovato. Tornando al colloquio, sono rimasto molto soddisfatto della conversazione informale avuto con la responsabile e mi sembra che anche lei abbia avuto la stessa impressione. Vi diro’ dopo gli sviluppi.
In serata siamo andati alla festa di compleanno di una ragazza brasiliana amica di Riccardo che vive in un posto lontano e difficile da raggiungere, soprattutto per noi che abitiamo dall’altra parte della citta’. Purtroppo la festa non era granche’ e la pioggia ha peggiorato la situazione cosi’ abbiamo fatto solo un’apparizione fugace. Tempo trascorso alla festa: mezz’ora, tempo trascorso tra treni, bus e attese varie: 3 ore minimo…

Venerdi’ (ieri) ho ricevuto una telefonata dalla mia agente (no non sono ancora diventato famoso… eh eh eh) che mi informava che il colloquio e’ andato bene e che mi avevano preso. Ottimo. Si tratta di un altro contratto a tempo determinato con il NSW Department of Health ovvero il Ministero della Salute dello stato del NSW. L’inizio e’ previsto per la fine della settimana prossima o al massimo per l’inizio di quella dopo. Nei prossimi giorni nuovi dettagli. Inoltre anche Manuel ricomincera’ a sgobbare a breve, per la precisione lunedi’ prossimo, in una pizzeria italiana, nel quartiere The Rocks, chiamata Zia Pina. Per Riccardo ancora niente, anche se sembra che qualcosa si stia muovendo anche per lui…

Tags: , , , , ,
3 commenti

Pagina 1 di 2:12